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BEAGLE CHE URLA IN RECINTO
Buongiorno mi chiamo Simona e scrivo perché sono disperata...Ho un Beagle di 7 mesi (è fantastico!!) ma fino ad ora l'ho abituato a dormire in casa con me....addirittura sul mio letto...Ora mi trovo in una situazione in cui non posso più permettermelo...Sto cercando di abituarlo a stare fuori nel suo recinto, tra l'altro spazioso e con tanto di super-cuccia, ma lui non ne vuole sapere..Appena lo lascio fuori dopo 5 minuti inizia a fare delle urla esagerate...ho provato con tutto, sia con le buone che con le cattive, che con l'indifferenza..ma niente da fare...E' capace di urlare per ore e ore...E' un gran testone!! Se abitassi in campagna e non avessi vicini di casa lo farei piangere fino a quando non si stanca, ma purtroppo non posso...Che devo fare?Credo che la sua disperazione derivi dal fatto che si sente solo...perché se mi vede nel cortile sta buono...E si tratterebbe di lasciarlo nel recinto solo per la notte perché durante il giorno lo prendo con me al lavoro...Mi rivolgo a voi nella speranza possiate darmi un buon consiglio...Vi prego aiutatemi...
WAGGINGWEB RISPONDE
Cara Simona, abbiamo chiesto alla nostra esperta in problemi di comportamento di valutare il tuo caso. Come educatori cinofili aggiungiamo qualche consiglio pratico per affrontare il problema. Tenere il cane in casa con te nei primi mesi è servito per creare un legame, ma come stai sperimentando ha anche creato una dipendenza. I Beagle sono cani molto dolci, affettuosi, e con una voce potentissima!
IL NOSTRO CONSIGLIO
Quello che devi fare è costruire una nuova abitudine: si dorme in recinto. Hai diverse strade per arrivare a questo risultato, l’importante è agire con costanza e non pretendere tutto e subito. Il primo passo è rendere il recinto un luogo più piacevole. Dai la pappa al tuo cane nel recinto, gioca con lui, fagli le coccole. Passa con lui del tempo nel recinto. Ignoralo quando siete in casa. Fagli un sacco di feste quando entra nel recinto, dagli dei bocconcini di premio. Ignoralo quando esce dal recinto. Il secondo passo è insegnargli a dormire da solo. Se ti è possibile tenerlo in casa ancora per qualche tempo, compra un trasportino, quelle gabbie di plastica da macchina e aereo. Compralo abbastanza grande e confortevole, e arredalo con una copertina. Abitua il tuo cane a dormire nel trasportino nella tua stanza. Dopo alcuni giorni, prova a farlo dormire sempre nel trasportino, ma fuori dalla tua stanza. Quando ti accorgi che considera il trasportino come la sua tana (ad esempio ci entra da solo per un riposino), prova a mettere il trasportino nel recinto, e farlo dormire lì. Riassumendo: recinto = luogo molto piacevole, trasportino = tana = nanna.
Un ultimo consiglio: abitua il tuo cane a rimanere da solo anche durante il giorno, ad esempio chiedendogli di restare in un'altra stanza. Con un po’ di pazienza vedrai che la situazione migliorerà.
LA RISPOSTA DELL’ESPERTO:
Cara Simona,
il tuo problema non è semplice e credo che dovresti rivolgerti ad un esperto del settore. Cercherò di esporti i principi di base.
La vita di un cane è "a tutto tondo", e cioè il fatto di portarlo costantemente con te rinsalda un legame che non è soltanto affettivo, ma fisico. Il tuo amatissimo Beagle deve compiere un grosso sforzo nel distaccarsi di notte dall'oggetto del suo attaccamento, e cioè tu. Occorre impostare un programma di distacco graduale, sia diurno che notturno, per insegnargli a vivere bene la separazione da te. I metodi utilizzati devono essere coerenti e non traumatizzanti; usare le maniere "dure" non ti ha dato risultati in quanto anche la punizione (una sgridata, un buffetto sul muso, un "basta!" urlato verso di lui non fanno che rassicurarlo della tua presenza, con il risultato che aumenti il suo comportamento ed il suo stato d'animo, che è di attesa e di aspettativa. In questi casi si ottengono ottimi risultati con dei programmi di modificazione del comportamento che sono stati predisposti proprio per risolvere i problemi come quello che segnali.