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MAREMMANO TIMIDO CHE NON ESCE DI CASA
Salve! Torno a scriverVi per un nuovo problema: il mio maremmano di 5 mesi non vuole più uscire di casa per fare i suoi bisogni. Quando vede il guinzaglio si butta a terra come morto e non si alza per nessun motivo.
Il problema più grave è che appena in portineria, si pianta a terra e comincia a fare lì la pipì. Ho sempre fatto uscire il cane più volte (anche 10 in un giorno) e non ha mai avuto esperienze traumatiche che io ricordi.
Semplicemente non vuole più uscire di casa.
Sono disperato!! Vivo con i miei e faccio molta fatica a tenere questo cane perché non ho collaborazione da parte di nessuno ma io adoro il cucciolo; lo spazzolo, lo nutro, lo porto ai giardini, tolgo i suoi bisogni con la palettina!! (Credo di essere l'unico i città a farlo) Tutto questo per non gravare sugli altri e per evitare alcun tipo di rimprovero o lamentela. Ma ora il cucciolo non vuole assolutamente uscire da casa.
Sono disperato. Non riesco nemmeno a convincerlo con bocconcini.
Spero in un vostro consiglio.
Antonio (Palermo)
WAGGINGWEB RISPONDE
Caro Antonio, purtroppo il tuo problema non è facile da risolvere. Non basta un buon consiglio per cambiare l’atteggiamento di Pablo. Il Maremmano-Abruzzese è un cane adattato a un mondo molto particolare, la vita con un gregge di pecore. Tende ad essere riservato, e a non amare le novità, situazioni e posti sconosciuti. Come molti cani da guardia, può vivere bene se si ha a disposizione un bel giardino, mentre può soffrire la vita di città. Questo non perché gli manca lo spazio per fare movimento, ma perché gli manca un riferimento costante, un territorio tutto suo. Nel caso di Pablo, il territorio è il tuo appartamento, e il cane dimostra di non avere nessuna voglia di uscirne. Ci scrivi che non ha avuto esperienze negative, ma è anche vero che niente, fuori dal suo territorio, è positivo per Pablo. Non gli interessano le persone che non conosce, non gli interessa il cibo, non gli interessa il gioco (è un tipico cane da guardia del gregge!). Non c’è nessun motivo che lo spinge ad uscire.
WAGGINGWEB CONSIGLIA
Avresti bisogno di rivolgerti a un esperto di comportamento, che ti aiuti ad aiutare Pablo. Il tuo cagnone deve ritrovare fiducia in se stesso e nel mondo. Gireremo la tua mail alla nostra esperta, la dottoressa Cristina Osella, per sapere se qualche suo collega è presente nella tua città. Per il momento, il consiglio che possiamo darti è di non associare le uscite a dei tuoi stati emotivi negativi. In altre parole: fai uscire Pablo quattro o cinque volte al giorno. Quando è ora di uscire, prendi il guinzaglio, aggancialo ed esci di casa. Prendilo in braccio prima che faccia pipì nell’atrio, esci e rimettilo a terra. Cerca di essere rilassato, positivo. Parla al cane in tono neutro o allegro, ma esagerare. Dì a Pablo “fai pipì”, e non appena ha sporcato, torna verso l’appartamento. Se Pablo tira al guinzaglio per tornare, fermati. Riparti solo se smette di tirare. Non sgridarlo, rimani semplicemente fermo finché non smette di tirare. Se il giardino è lontano da casa, portacelo in automobile. Se hai altre domande, non esitare a riscriverci.