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DIRITTO DI MONTA
Ho fatto accoppiare la mia golden retriever con un maschio della sua stessa razza. Premetto che la mia femmina è stata certificata per la displasia all'anca e per le oculopatie ereditarie agli occhi (esiti tutti negativi).
Il maschio purtroppo non risulta certificato, contrariamente a quanto mi era stato confermato durante la monta. Faccio presente, comunque , che siamo due privati e non allevatori amatoriali.
Il giorno 10 novembre sono nati soltanto 4 cuccioli, nonostante che io abbia lasciato la mia femmina presso il domicilio del proprietario del maschio, per ben tre giorni consecutivi ( e nei giorni giusti di fecondazione).
Per il diritto di monta il proprietario del maschio mi aveva chiesto un cucciolo.
Ora mi chiedo, dopo la mancata certificazione del maschio e visto il numero ridotto dei cuccioli, il proprietario ha ancora diritto al cucciolo?
Per essere completamente onesti, Io ho pensato eventualmente ad un compenso di circa 300.000/400.000, ma non mi sento davvero nella posizione di cedere un cucciolo visto i presupposti sopra esposti.
Rimango in attesa di un Vs. commento in merito e Vi ringrazio anticipatamente.
Rossella
WAGGINGWEB RISPONDE
Cara Rossella, purtroppo non vediamo gli estremi per rescindere il contratto verbale che avete stipulato inizialmente. In questi casi l’unica tutela valida è un contratto scritto, e la richiesta di garanzie scritte prima dell’accoppiamento (certificati veterinari, pedigree, vaccinazioni in regola…). La nascita di 4 cuccioli non è certo imputabile al maschio, è un numero di cuccioli normale, e non giustifica il tuo rifiuto di concedere il cucciolo in diritto di monta. A nostro parere dovresti rispettare gli accordi presi.