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CONVIVENZA TRA PASTORE TEDESCO E DUE GATTI
Salve! Sono Maria Rita. Volevo sapere se per caso due gatti adulti, di campagna, piuttosto selvatici (abituati a dare confidenza solo a me e a pochissime altre persone) potrebbero manifestare reazioni aggressive nei confronti di un cucciolo di Pastore Tedesco femmina di tre mesi, dovendo conviverci. Ve lo chiedo perché ho già assistito alla reazione di uno di essi verso un cucciolo di gatto... e non è stata una bella esperienza. Grazie!
WAGGINGWEB RISPONDE
Cara Maria Rita, il tuo problema è… evitare problemi! Devi riuscire a limitare lo stress per i due gatti, che vedranno il proprio territorio invaso da un ospite sgradito, e lo stress della povera cucciola, che dovrà affrontare due temibili avversari muniti di unghie affilate e pericolose. I tuoi due gatti, da come li descrivi, tenderanno infatti a rifiutare il cucciolo, e a difendersi a unghie tratte da ogni suo approccio. I gatti sono animali territoriali, facilmente soggetti a stress di fronte alle novità. Il cucciolo da parte sua è molto socievole, curioso e può essere stimolato a inseguire i gatti se questi scappano. Non ci scrivi se dovranno convivere in casa, o se hai anche a disposizione uno spazio all’aperto. Nel dubbio, consideriamo la situazione più impegnativa, con i tre animali costretti a convivere in uno spazio chiuso.
WAGGINGWEB CONSIGLIA
Per evitare incidenti, e dare agli animali il tempo di abituarsi alla nuova situazione, dovresti prima di tutto evitare incontri ravvicinati in tua assenza. C’è una stanza che i due gatti preferiscono? Sono abituati a restare chiusi in una stanza? Hanno accesso a tutta la casa? Per la sicurezza della cucciola, e il benessere dei mici, ti consiglio di procurarti subito un trasportino, di dimensioni adeguate al cane quando sarà adulto. Abitua la cucciola a rimanere per brevi periodi e durante la notte dentro il trasportino (puoi mettere il trasportino nella tua camera da letto per la notte, così si sentirà meno sola). Dai ai gatti il tempo di abituarsi al suo odore, prima di doverla affrontare muso a muso. Quando hai tempo da dedicare a tutti, insegna alla cucciola a non andare vicino ai gatti, e a non inseguirli. Tienila al guinzaglio, ma non usare il guinzaglio per manipolarla o costringerla a venirti vicino. Usalo solo per evitare che sbagli. Prepara dei gustosi bocconcini e un giocattolo gradito. Portala fuori a sporcare, torna in casa e insegnale a venirti vicino ogni volta che la chiami, offrendole in cambio un bocconcino. Se cerca di andare dai gatti, chiamala e dalle il giocattolo. Se avrai pazienza e dedicherai del tempo a questi esercizi, vedrai che in pochi giorni la cucciola comincerà a essere meno attratta dai gatti. Quanto ai gatti, cerca di garantire loro spazi riservati, dove rifugiarsi lontano dalla cucciola. Puoi insegnare alla cucciola a non entrare in una certa stanza (puoi mettere una griglia che i gatti superano con facilità). Fai attenzione alla cassetta igienica, e al momento dei pasti. I gatti devono poter accedere a questi due punti senza dover affrontare il cane. Premia ogni atteggiamento di maggiore confidenza nei gatti, e non sgridarli se si dimostrano insofferenti. E’ più facile insegnare a un cucciolo a non disturbare i gatti, piuttosto che costringere i mici a trovare la presenza del cane piacevole! Se hai altre domande, siamo qui.