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STERILIZZAZIONE ED ESTRO: QUALCHE DOMANDA
Spero proprio che sia questo l'indirizzo esatto per mandarvi delle domande.
Ne ho giuste due:
1) Vorrei chiarimenti riguardo alla scelta di sterilizzare una cagnetta per prevenire malattie legate all'apparato riproduttivo.
Quanto è il rischio di malattie legate all'apparato riproduttivo non sterilizzando la cagnetta (e perché questo avviene) che probabilmente non verrà mai accoppiata con un maschio.
2) La cagnetta ( un setter irlandese di 11 mesi) è appena andata in calore.
a) Quando si può capire, osservandola, la fine del suo estro ? Ormai non ha più perdite vaginali e sono passati 16 giorni dall'inizio del proestro.
Questo al fine di poterla riavvicinare ad un cane (pastore tedesco di 7 anni) senza problemi di nascituri. Il maschio in questione ha sempre giocato molto insieme a lei fin da piccola pur non vivendo insieme.
Li ho separati a circa 6 giorni del proestro, mentre mi accorgevo che il cane si percepiva il suo proestro (attenzione all'urina della femmina e alle parti genitali) dato che in quel periodo li avevo in ferie con me. Ho tentato di riavvicinarli al 16 giorno. Il maschio tenta di montarla, mentre lei si gira contro mordendolo (ps: il cane non è mai stato accoppiato).
b) Osservando questo comportamento non capisco se la cagnetta si comporta così dato che è ancora in calore (perciò lo rifiuta prima di essere disponibile), o se ha già passato il calore e perciò non è più  disponibile all'accoppiamento.
c) Per le situazioni future, è meglio separare il maschio dalla femmina, quando (in rapporto al suo calore, per non causare frustrazioni nel maschio, che sembrano a mio avviso molto evidenti)?
d) Vorrei chiarimenti inoltre su come far rincontrare i due cani in maniera tranquilla in modo che ritornino insieme (con la giusta socializzazione)
Mi scuso fin d'ora per le multiple domande, confido però in una risposta esauriente.
Grazie sin d'ora e complimenti per l'ottimo servizio che offrite.
Saluti Andrea

WAGGINGWEB RISPONDE
Caro Andrea, la sterilizzazione della cagna limita drasticamente i rischi di tumore a utero e mammelle, tumori legati alla produzione di ormoni sessuali. Questi tumori sono in forte aumento nella popolazione canina, e sono tra le principali cause di interventi chirurgici e di morte per malattia nelle cagne adulte. Secondo recenti studi, oltre il 50% delle cagne non sterilizzate sviluppano tumori mammari. L’attività delle ghiandole mammarie è influenzata dagli ormoni sessuali, prodotti nelle ovaie. Questi possono causare una mastite fibrocistica, una infiammazione della mammella, che può degenerare e dare origine al tumore mammario. La sterilizzazione elimina la fonte di ormoni, le ovaie, e riduce di conseguenza il rischio di tumore. I veterinari di solito consigliano di effettuare l’intervento prima della maturità sessuale (il primo calore), l’operazione può però essere effettuata anche successivamente. La durata del calore è individuale, alcune cagne accettano di accoppiarsi fino al ventesimo giorno! In media il calore dura 3 – 4 settimane. Nella prima fase la femmina è inquieta, urina di frequente e sposta la coda per farsi annusare. La vulva si gonfia e si hanno piccole perdite. Verso il nono giorno c’è l’ovulazione e la cagna è disponibile all’accoppiamento. L’estro termina dopo circa 7-10 giorni. Se non vuoi eseguire uno striscio vaginale (che verifica lo stato di estro della cagna), puoi provare a osservare la reazione della femmina all’approccio del maschio: se lo respinge significa che non è più disponibile! Il maschio può ancora essere attratto per qualche giorno, ma la femmina non esibisce più i comportamenti di accoppiamento: rimanere ferma, spostare la coda, divaricare le zampe posteriori. I maschi sicuramente subiscono uno stato di forte stress in presenza di una femmina in calore, soprattutto se non possono accoppiarsi!! Il consiglio è evitare di farli incontrare dal momento in cui il maschio inizia ad esibire comportamenti di corteggiamento: annusare e leccare la femmina, seguirla, tentare la monta. Potete anche tenerli divisi da quando inizia il calore, da quando quindi si “gonfia” la vulva e iniziano le perdite. Rimetterli insieme non dovrebbe essere un problema: il maschio sarà ben contento di rivedere l’amica, e la tua giovane setterina non subirà certo dei traumi per un corteggiamento tardivo!