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DOBERMANN MINACCIOSO

Ciao mi chiamo Eugenio, abito a Viareggio e sono proprietario di un bel dobermann maschio nero focato di nome Zeus, età 26 mesi. Zeus oltre ad una notevole stazza (pesa 45 kg per 72 cm al garrese) ha un ottimo carattere con le persone,specialmente fuori dal suo giardino. Quando invece si trova nel suo spazio si comporta in maniera minacciosa con gli estranei: Basta però che io dimostri di accettare l'estraneo che lui immediatamente passa dalle minacce alle feste. Non posso dire la stessa cosa quando incontra i suoi simili maschi. Se il cane è di taglia piccola lo ignora, mentre con quelli che vanno dalla taglia media a quella gigante, se quelli non manifestano sottomissione,  diventa una furia. Ne consegue che non posso mai lasciarlo libero a meno che non mi trovi sulla spiaggia in inverno e nelle ore meno frequentate. Vorrei sapere se tutto ciò è normale o se è legato ad una brutta vissuta esperienza quando aveva 5 mesi, fu morso da un pastore maremmano. A distanza di un anno  i due cani si sono affrontati nuovamente a causa di una svista di entrambe i padroni e questa volta dal veterinario è dovuto correre il proprietario del maremmano. Cosa posso fare per placare i suoi bollenti spiriti visto che lo sto portando all'addestramento per l'obbedienza (con ottimi risultati a patto che con noi nel recinto ci siano solo cagne). Devo forse rinunciare a fargli prendere il brevetto specifico per i dobermann lo ZTP a cui tengo tanto?
Ciao Eugenio
WAGGINGWEB RISPONDE
Caro Eugenio, è difficile dare una risposta alle tue domande senza aver visto il cane. L’aggressività è un argomento molto delicato, perché può essere scatenata da due cause differenti: l’ansia e la paura o la tendenza a imporsi e prevalere. Alla base dell’aggressività però c’è sempre una situazione di conflitto. In altre parole: il cane ha, o pensa di avere, un problema, e ha tre soluzioni per risolverlo: la fuga, l’attacco e quella che io chiamo “sottomissione”. In questo caso sottomissione non significa arrendersi, ma anzi, significa scegliere un atteggiamento positivo, di collaborazione. Inoltre è importante distinguere tra aggressività verso l’uomo e quella verso i propri simili. Nel tuo caso è probabile che l’aggressività verso gli estranei sia scatenata dalle due componenti ansia/tendenza a imporsi. Chi ha un cane da guardia in genere è ben contento di vedere che il proprio amico prende sul serio il proprio compito. Forse avete involontariamente premiato (almeno all’inizio) questo suo atteggiamento minaccioso, per aumentare il suo impulso a difendervi. Il cane però vive la presenza di estranei in casa in modo ansioso, perché sente di doverli affrontare. Quando tu dimostri di accettare l’estraneo, gli togli questa responsabilità. Con gli altri cani invece è un comportamento naturale nel maschio, che può essere aumentato dal carattere (alcuni sono più intolleranti) e dall’esperienza.
IL NOSTRO CONSIGLIO
Aggressività verso le persone. E’ molto importante associare la presenza di persone a una esperienza piacevole per il cane. Questo non impedirà al tuo cane di essere un buon guardiano. Cerca quindi di essere allegro, dare attenzioni, coccole e bocconcini al cane ogni volta che hai visite. Il cane deve pensare: “che bello, c’è qualcuno in casa!”. Un cane della taglia e della forza di Zeus deve avere una grande confidenza e fiducia nelle persone.
Aggressività verso i cani. L’intolleranza verso gli altri maschi è presente in grado minore o maggiore in tutti i cani. Nel caso di Zeus il primo episodio può aver aumentato il suo stato ansioso, mentre il secondo gli ha insegnato che quando incontra un maschio la strategia vincente è attaccare. E’ possibile migliorare molto il suo atteggiamento. Il corso di educazione che state seguendo dovrebbe insegnare a Zeus l’auto-controllo (non causare tensioni sul guinzaglio, guardarti anche in presenza di distrazioni, obbedire ad alcuni comandi…). Non lavorare solo sul campo di addestramento, ma in posti e momenti diversi. Lavora sempre con metodi gentili. In più devi premiare il cane ogni volta che non si dimostra aggressivo in presenza di altri cani. Inizia sempre a una distanza di sicurezza: abbastanza lontano da non scatenare la sua reazione. Fai giocare il tuo cane con delle femmine, in modo da mantenere viva la sua capacità di stare con i cani senza conflitti.  Devi imparare a riconoscere e premiare i suoi segnali di calma, li troverai presto descritti in un articolo su WaggingWEB. ZTP. Non vedo nessun motivo per cui tu non debba preparare il tuo cane per lo Ztp, soprattutto se gli esercizi di difesa sono impostati da un figurante che non usa l’aggressività per stimolare la presa. Il consiglio è solo di non forzare i tempi, ma di lavorare con calma e con metodi gentili.