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ALTRE INFORMAZIONI SULLA DIETA BARF
Finalmente qualche informazione circa la BARF anche in italiano! Complimenti, l’articolo è davvero bello, completo, curato e ‘’semplice’’ insieme! E finalmente qualcuno che dice che le costole di un cane a pelo raso si devono vedere e non solo toccare: solo la mia veterinaria ed io consideravamo in splendida forma il mio cane dal fisico asciutto, tutto gli altri dicono che dovrei farla ingrassare! Io ho adottato da qualche mese la BARF per Chupi, femmina di Rhodesian Ridgeback di 20 mesi, dietro segnalazione di un allevatore tedesco che la usa regolarmente. Per iniziare ho dovuto cercare in internet le informazioni basilari, per confermare la maldestra traduzione dal tedesco dello stampato che mi era stato gentilmente dato. In inglese si trova davvero di tutto, un sacco di FAQ che possono aiutare a mettere chiarezza nei dubbi che, sicuramente, vengono a chi vuole iniziare questa avventura. Come tutte le informazioni da internet, però, serve un poco di attenzione, ci si trova tutto e il contrario di tutto. La mia veterinaria di fiducia ha tentato di dissuadermi (ero preavvertita circa la diffidenza di molti vet), però devo dire che forse io non sono stata molto convincente nello spiegare i vantaggi che mi spingevano ad avere fiducia nella dieta BARF. Dopo un poco di discussione ci siamo lasciati con un franco e amichevole accordo di tenerci reciprocamente informate sulle evoluzioni. Se può essere utile, vorrei contribuire con la mia piccola esperienza:
- Le feci migliorano davvero molto, come odore, compattezza e quantità: sembra una sciocchezza, ma se dovete raccoglierle quotidianamente, ringrazierete di cuore il dr. Billinghurst;
- Il mio cane beve molto meno: nulla di preoccupante, mi hanno spiegato che è perché il cibo crudo contiene molta acqua e molto meno sale, quindi è fisiologico che il bisogno di acqua diminuisca;
- Tra gli effetti positivi della BARF ho notato (ma non sono la sola) un netto incremento dell’energia del cane: ha molta più voglia di correre e giocare !
- Per partire, ho regolato la quantità del cibo basandomi su una semplice formula: il totale giornaliero (con le ripartizioni correttamente indicate nell’articolo) è circa il 2-3% del peso del cane, in funzione del livello di attività. Poi ho adeguato la quantità in modo da mantenere l’aspetto corretto (per la mia RR di 32 kg sempre in movimento ho raggiunto l’equilibrio con circa 900-950 g)
- Fortunatamente, non ho avuto alcun problema a passare rapidamente da crocchette a BARF e viceversa. Mi hanno però sconsigliato di mischiare i due tipi di cibo, dato che hanno tempi di permanenza diversi nello stomaco (con problemi di diarrea, vomito, fermentazione etc.). Mi è stato suggerito di lasciar passare almeno 6 ore tra un pasto di un tipo e quello dell’altro.
- Un problema abbastanza grosso è l’alimentazione in vacanza: non sempre è facile portarsi il necessario o approvvigionarsi in loco. In questi casi, mio malgrado, si torna temporaneamente alle crocchette. Se qualcuno avesse dei consigli in merito... grazie in anticipo!
- Anche se alla fine vengono sostanzialmente buttate, è difficile che i supermercati vi vendano gli ‘‘scarti’’ preziosi per la BARF (ali, schiene e colli di pollo, etc). Non ho ancora capito perché, credo sia un problema con le norme sanitarie. Comunque è abbastanza semplice trovare il necessario presso i macelli o i grossisti oppure, viceversa, dai macellai più piccoli.
- Per razionalizzare gli acquisti e la preparazione, ottimo il suggerimento di usare il freezer: io acquisto consistenti quantità di cibo (così spunto anche prezzi migliori) e preparo sacchetti con la dose giornaliera, così la mia unica incombenza è toglierli dal freezer la sera prima: quasi più semplice che versare le crocchette nella ciotola!
- Uno dei motivi che mi ha spinto a valutare la BARF è stata la mia paura della torsione dello stomaco: avete mai visto cosa succede alle crocchette immerse in acqua? L’idea che quel volume spaventoso riempisse lo stomaco del mio cane mi terrorizzava. Il cibo BARF, invece, non si gonfia minimamente. Credo non esistano studi validati scientificamente, però molte persone sostengono che la BARF riduca sensibilmente il rischio di torsione dello stomaco.
Grazie ancora, credo che il vostro articolo sia un grande aiuto per le persone che vogliono iniziare ad alimentare i propri animali con questa dieta sana e naturale: cani e gatti che avranno questa fortuna ve ne saranno grati! Erminia
IL GENTLE TEAM RISPONDE
Gentile Erminia, grazie per il tuo contributo, come sempre dimostri di essere una persona con una grande sensibilità e una grande competenza. Io ho cominciato con la Barf per caso, e se penso al passato ricordo prima di tutto di aver salvato la vita al mio piccolo Lakeland terrier. Dopo due anni di terribile dermatite atopica, con prurito, croste, pelo orrendo e puzzolente, una vita infame passata a grattarsi, in pochissimi mesi ha ritrovato salute e benessere. Con una dieta naturale, ovviamente! Quando l’abbiamo adottata per tutti i cani, il nostro veterinario mi ha detto “vediamo con quale corri per primo da me”. Mai avuto problemi, in 5 anni con 6 cani diversi. Stanno tutti benone.