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METICCIO IRREQUIETO
Gent.mi, approfitto della grande disponibilità che dimostrate nell'affrontare i quesiti che i lettori vi pongono, per chiarirmi qualche dubbio. Da 6 settimane io e il mio ragazzo abbiamo adottato un meticcione di 5 anni presso il canile in cui risiedeva da due anni e mezzo. E' un incrocio labrador/spinone di indole buona ma pare cambiare spesso “carattere”; è giusto credere che tali variazioni siano frutto del difficile periodo di assestamento e che la vera natura è quella che inizia a svelare ora? Vi descrivo sommariamente la situazione: vivamo in appartamento a Torino, il cane resta solo raramente, usciamo spesso e nel fine settimana andiamo in campagna, quindi un buon bilancio di vita all'aria aperta. In casa non ha mai dato problemi, con le persone è sempre amichevole e con gli altri cani, dopo una prima fase in cui era nervosissimo, pauroso o aggressivo ora è rilassato anche se sempre un po' troppo irruente e diretto. Dopo la prima settimana in cui mangiava moderatamente, ora divora la sua pappa e non perde mai occasione per elemosinare eventuali bocconi (senza successo, solo pane secco o biscotti canini durante il giorno e mai su sua richiesta). A casa risponde subito al richiamo, dà la zampa, al "seduto", non entra nella stanza a lui vietata nemmeno se la porta è spalancata.
Ci sono stati quindi continui miglioramenti, compresa una condotta decente al guinzaglio (all'inizio sembrava matto!). Ma qualche problema c'è: quando siamo all'aperto dimentica tutto: risponde raramente al richiamo, o lo fa svogliatamente e quando è libero sta sempre a trenta metri, distanza eccessiva se si è in un parco pubblico. Abbiamo provato a nasconderci tenendolo sott'occhio e, quando ha finito di farsi gli affari suoi e si accorge di aver perso il padrone, parte al galoppo spaventato verso qualunque persona veda in cerca di conforto, ma appena ci facciamo vedere, si tranquillizza e torna alle sue faccende ignorandoci! Che cosa significa? Quale rimedio possiamo adottare? C'è pericolo che scappi? In questi giorni inoltre dorme pochissimo rispetto al solito, vaga per casa irrequieto, chiede coccole e compagnia (mai fatto prima!), è iper-attivo, vuole uscire, piagnucola, tira al guinzaglio senza tregua e alla vista di un cane qualunque si agita tantissimo: tutto ciò è iniziato dopo un paio di incontri "amorosi" inconclusi nella stessa sera al parco: può esserne la conseguenza? Ieri ha anche segnato il territorio...sulla gamba di una ragazza padrona di cane maschio! Che cosa possiamo fare in merito? Se le cause fossero un "eccesso" di ormoni, è da prendere in considerazione la castrazione?
Ho letto in merito pareri discordanti, chi la presenta come rimedio contro la sofferenza insoddisfabile del cane, chi come un'azione crudele contro la sua virilità: a chi dare retta? E per un cane di quasii 6 anni che effetti avrebbe? Mi scuso per essermi dilungata nel tentativo di fornire più elementi possibili, e ringrazio anticipatamente. Roberta
IL GENTLE TEAM RISPONDE
Gentile Roberta, sono necessarie molte settimane, mesi, prima che un cane adulto si adatti a una nuova famiglia. Se è vissuto in canile a lungo, deve imparare tutta una nuova serie di situazioni e comportamenti, che non ha mai vissuto, o che ha dimenticato per tutto il tempo passato in canile. Immagina di trasferirti in una nuova città. Quanto tempo passerà prima di riuscire ad avere una vita simile a quella che hai adesso? I cambiamenti che osservate adesso sono prodotti dal tentativo continuo del cane di adattarsi alla nuova situazione. Idem per il suo comportamento al parco. Il legame che ha con voi sembra forte quando siete a casa, ma in realtà ha bisogno ancora di un periodo di rodaggio. Il cane deve imparare a fare riferimento a voi in ogni situazione. Al parco l’improvvisa e inabituale libertà lo porta a vagare, tutto preso dagli stimoli esterni. Se ci pensi, è quello che fanno tutti i cani da canile quando vengono portati fuori dai volontari: si fanno gli affari loro, tirano, annusano e pisciano per tutto il tempo. Solo che sono al guinzaglio. Prova a sganciarlo, e partiranno tutti (o quasi) verso l’orizzonte. Il tuo cane deve imparare a stare libero. Il trucco è dargli un pochino di libertà alla volta. Portati dei bocconi gustosi, lascia agganciato un guinzaglione di circa 3 metri (al collare fisso), lascia a terra il guinzaglione e richiama il cane prima che superi il limite dei 3 metri. Se non torna, metti un piede sul guinzaglione e richiamalo gentilmente. Se torna, coccole e bocconcini. Fai in modo di tenere la sua mente e i suoi occhi impegnati su di te. Insegnagli degli esercizi, e lavora con lui fuori casa, per gioco. Se gioca con la pallina, usala per aumentare la sua attenzione e la sua dipendenza da te. Quanto al suo comportamento verso gli altri cani, la castrazione potrebbe risolvere la situazione. Non credo sia più crudele dell’impedire a un cane maschio adulto di accoppiarsi, soprattutto se ha un impulso così marcato come il tuo cane. La castrazione riduce i comportamenti che hanno una componente ormonale (vagabondare, competizione tra maschi, attrazione verso le femmine, comportamenti sessuali in genere).