HOME >>> http://www.waggingweb.com/

GIOCO: QUANTO CONTROLLO?
Chiedo per l'ennesima volta il vostro indispensabile aiuto! Shony è ormai diventato molto tollerante nei confronti di Daisy, a volte la coinvolge nel gioco, ed è questo che un pò mi preoccupa! A mio parere la coinvolge per poi dimostrarle che è ancora lui il più forte, colui che manterrà il possesso dell'oggetto con cui la invoglia a giocare! Vorrei sapere se farli
giocare insieme consentendogli di stabilire un loro equilibrio è una cosa giusta!Un'altra cosa, se durante il gioco, lo stesso si facesse pesante, devo intervenire? Shony a volte la insegue tentando di toglierli un oggetto che Daisy tiene in bocca, una volta raggiunta la piccola non molla la presa, a questo punto io intervengo impossesandomi dell'oggetto! è un comportamento corretto? Un'ultima cosa, vorrei sapere cosa fare per diventare un addestratore comportamentista, considerando anche che sono uno studente di medicina veterinaria!grazie e a presto!
IL GENTLE TEAM RISPONDE
Scusa per il ritardo con cui rispondo, non riesco davvero a trovare il tempo per organizzarmi diversamente. Una volta ti avrei risposto che le cose di cani sono cose di cani, in altre parole che è meglio non intervenire nelle relazioni tra cani. A maggio ho ospitato per 4 giorni Kay Laurence, e quando lei è arrivata ed è scesa nel mio cortile, le due cagne “piccole” sono corse a salutarci. Come al solito Bullet si è schiantata contro le mie ginocchia, e come al solito Kes le è saltata al collo. Sì, hai letto bene, è da quando ha due mesi che Kes si diverte a mordere al collo Bullet quando è eccitata. Poi è arrivata Matisse, e le due piccole si sono spostate. Parlando con Kay mi ha detto che trova la convivenza tra cani con caratteristiche diverse a volte difficile, e che lei cerca sempre di avere un momento in cui i suoi border possono fare vita da border, e idem per i gordon. Le ho chiesto se avrei dovuto intervenire per evitare le “aggressioni” di Kes, e la risposta mi ha sorpreso, “Sì – mi ha detto – Bullet è troppo buona e tollerante, e non fermerà mai Kes, ma questo non significhi che non patisca la situazione”. Quella stessa sera ho fermato Kes, e da allora non glielo permetto più (fermo anche Bullet quando va in predazione su Matisse, e le salta al collo con sguardo da kamikaze). Tutto questo per dirti che ho cambiato idea, e ad oggi cerco di gestire anche le relazioni tra cani, anche quando queste sembrano tutto sommato pacifiche o comunque poco conflittuali (Bullet non si è mai ribellata a Kes, mentre Matisse ha già bucato due o tre volte Bullet). Il ruolo di un buon leader è avere controllo quando il controllo serve. Devi renderti conto se uno dei due cani è a disagio, e in quel caso intervenire. Io chiederei a Shony di non prendere l’oggetto che Daisy ha in bocca, ma eviterei anche situazioni di conflitto, magari usando due giocattoli uguali, e facendo giocare i due cani con la pallina in momenti diversi. Per diventare un addestratore non esiste un percorso unico e definito, mentre per i veterinari comportamentisti esistono master, esami e tesi di laurea. Se riesci a trovare il tempo e le energie, il mio consiglio è acquisire esperienza in entrambi i campi. L’abilità pratica ti darà risposte che nessun libro di patologia comportamentale può darti.