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FRATELLI CHE LITIGANO
tre anni fa,abbiamo trovato un cane femmina di circa un anno , ha avuto quattro cuccioli , 2 maschi e 2 femmine.le femmine sono state sterilizzate, i maschi no. Ultimamente i 2 maschi, uno sui 20 kg e l' altro sui 40, hanno incominciato a litigare, pensiamo per questioni gerarchiche.   Il piccolo,  che di solito viene sconfitto, é anche il più aggressivo, é lui che si aggira con la cresta  e la coda alta, con atteggiamenti di sfida,..... come possiamo porre rimedio a questa situazione (prima che si facciano male seriamente), senza essere obbligati e tenerli separati, che è impossibile in casa, o addirittura dovere cederne uno. Gli siamo troppo affezionati . basterebbe castrarli? o un calmante?... grazie mille forse è importante: i due cani litigano solo in casa, e quando è presente qualcuno della famiglia, non litigano mai quando sono da soli...(gelosia?).. inoltre il più piccolo è quello che si comporta più da dominante, il fratello più grande di taglia è buono e tranquillo. Come dobbiamo comportarci noi 'umani'? grazie ancora
IL GENTLE TEAM RISPONDE
Due dubbi: come sapete che non litigano mai quando non siete a casa? E come mai avete scelto di tenere i due fratelli? I rischi di intolleranza e di conflitto nella convivenza tra cani aumentano tanto più i due cani sono simili: taglia, temperamento, sesso, età… Ma veniamo al vostro problema. Io dubito seriamente che la castrazione possa risolvere la situazione, avrebbe forse potuto prevenirla, riducendo l’impulso a competere tipico dei maschi adulti. Quanto al calmante… dimenticatevelo. I farmaci ansiolitici possono avere come effetto collaterale l’aumentare dell’aggressività, ricordo il caso di due pincher maschi a cui è stato somministrato un ansiolitico, con l’unico risultato di peggiorare notevolmente la situazione. Un calmante avrebbe effetto solo nel momento in cui il cane è intontito, e incapace di relazionarsi normalmente. Tenere un cane sotto farmaci non è decisamente una soluzione etica a un problema comportamentale. Quanto a separarli, anche se è una scelta che non volete fare, potrebbe essere la soluzione migliore per i due fratelli. Se i due litigano solo quando voi siete presenti, dovete ridurre le situazioni e i rischi di conflitto. Inizialmente questo può voler dire mettere collare e una corda di circa un metro e venti (senza maniglia, è quella che chiamano “coda di topo”), per poter fisicamente evitare scontri. Intervenite con calma alle prime avvisaglie (sguardo fisso, tensione muscolare…), richiamateli e rinforzateli quando si calmano. Dovete intervenire ogni volta, e sempre prima che succeda qualcosa. I due cani devono rendersi conto che quel comportamento non può essere esibito. Anche se con una corretta gestione dovreste riuscire a evitare risse, questa situazione di continua tensione non è certo l’ideale per un cane.