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CANE AGGRESSIVO ED EUTANASIA
Volevo fare una domanda : se un cane è aggressivo col padrone al punto di attaccarlo fisicamente e morderlo forte quattro volte lasciando il segno , come e' successo a mia madre (76 anni) che vive sola con un bracco tedesco che evidentemente per qualche ragione ha assunto un atteggiamento dominante aggressivo con lei , che cosa si puo' fare per liberarla del cane ? In America , dove vivo io , ricorrerebbero all'eutanasia , ma in Italia mia madre ha telefonato a diversi veterinari , uffici dell'ambiente e dei diritti dei cani , e pare che l'unica soluzione sia quella di darlo ad un canile e pagare 500.000 lire al mese (non mi ha detto la cifra in euro) per il resto della vita del cane . Io amo i cani , ne ho anch'io due qui e se mai ci fosse necessita' di eutanasia , dovrebbe essere l'ultimissima risorsa , ma mi sembra assurdo che in un caso come questo , dove una persona e' in pericolo , non ci siano altre soluzioni . Non ci sono dei posti che prendono animali (rifugi e cose del genere) per niente , o a un prezzo molto piu' basso , o altri sistemi di liberarsi del cane legalmente ? Se una persona ci attacca fisicamente , chiamiamo la polizia ; un cane pericoloso (per qualsivoglia ragione) ha forse più diritti oggigiorno in Italia ? Mi sembra un po' ridicolo e , nel mio caso , preoccupante . Grazie Ferdinando
WAGGINGWEB RISPONDE
Gentile Ferdinando, un cane che aggredisce ripetutamente non è detto che sia aggressivo in quanto dominante; la diagnosi è un elemento fondamentale per decidere del futuro del cane stesso, ricordando che esistono anche cause organiche, quali tumori cerebrali, squilibri endocrini etc.. Il cane in base alla legislazione vigente in Italia è oggetto di proprietà, e quindi sua madre, cui dovrebbe essere intestato l’animale, può richiedere l’eutanasia previa firma di un documento di autorizzazione e controllo del tatuaggio dell’animale con presentazione del foglio di iscrizione all’anagrafe canina, sicuramente in vostro possesso; ovviamente il veterinario non è un boia, mero esecutore di una richiesta di soppressione, specialmente se i proprietari non sono suoi clienti e quindi è un cane che vede per la prima volta, ma desidera conoscere le motivazioni che spingono i padroni alla richiesta di eutanasia. Il parere di un esperto potrebbe senz’altro aiutarvi nel migliorare le risposte del cane qualora sua madre volesse continuare a tenerlo o nell’eventuale decisone di inserimento del cane in un’altra famiglia, oppure della cessione ad un canile rifugio, qualora l’animale non presenti un’aggressività tale da sconsigliare di mantenerlo in vita in quanto soggetto pericoloso.