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DOBERMANN ALBINO?
Ben trovati! Grazie per le risposte sempre esaurienti (pure quelle alle domande altrui: sono strautili!!!!). Parrà ora quella che porgo una domanda oziosa, ma ormai mi incuriosisce talmente che per me è diventata importante. ...Prima però vorrei tornare alla mia Sophie che voi avete ipotizzato essere un dobermann marrone senza focature (ricordo che ha la struttura fisica identica a quella di un dobermann integro)... ma lei non è marrone, è tutta, uniformemente, di quel rosso fuoco appunto delle focature. Mah, chissà come mai è uscita così (l'ho "ereditata" da una tragica vicenda, non ne so la provenienza) però è bellissima e ciò mi basta. Grazie comunque per le vostre ipotesi, mi rendo conto che senza foto non è facile! Ora la mia curiosità è altra, ma riguarda sempre il colore dei dobermann. Tempo fa lessi su una rivista specializzata un lungo ed interessante articolo che parlava dei dobermann bianchi (credo fossero esemplari albini) e metteva in guardia contro le numerose tare genetiche di questi poveri esemplari, selezionati per puro gusto estetico senza tener conto della qualità della loro vita; informava infatti che questi cani, oltre a essere assai poco longevi, soffrono di tutta una serie di pesanti problemi di salute inevitabili, in quanto vengono trasmessi direttamente al cane con i geni che determinano la colorazione bianca del pelo, la pelle e le mucose rosa e gli occhi azzurri; l'articolo giustamente condannava la selezione di questi esemplari, ammessi tra l'altro solo negli Stati Uniti. Mesi fa però ho conosciuto un ragazzo di Chicago che possiede appunto un tale esemplare, che ha 9 anni e gode di ottima salute; non ho conosciuto il cane, ma ho visto le foto e posso affermare che si tratta di un cane dall'apparente ottima forma, d'un bianco puro lucente, molto slanciato, forse un po' alto per i nostri canoni, con occhi azzurri e tartufo rosa. Il proprietario garantisce che il suo cane è sempre stato bene e non è né cieco né sordo né sdentato né leucemico o altro, anzi è vivace, attivo e addestrato per bambini affetti dalla sindrome di Down. Quindi ora mi chiedo: qual è la verità? La rivista in questione mi pareva molto seria e intenzionata a salvaguardare il benessere della razza e dei singoli esemplari, non mi ha dato l'idea di voler creare "dei mostri" a tutti i costi o di voler far dell'allarmismo per l'aria che tira... d'altro canto il cane del mio amico contraddice il tutto: sarà la classica eccezione? Potete aiutarmi a dipanare la matassa? Grazie mille, Guoq.
WAGGINGWEB RISPONDE
Ok, la tua domanda mi ha decisamente incuriosita. Tra le mie passioni c’è proprio quella della genetica del colore, e so solo io quante ore ho passato a leggere informazioni su geni e alleli, e sui loro effetti sul mantello del cane... Detto questo, le mie modeste competenze in genetica erano del tutto insufficienti a darti una risposta seria, così mi sono fatta un giro in rete. Quello che ho trovato è decisamente interessante, e te lo riassumo qui.
WAGGINGWEB E I DOBERMANN ALBINI
Il primo dobermann albino registrato dall’AKC (American Kennel Club) è stato Padula’s Queen Shebah, nata nel novembre del 1976. Tutti i dobermann albini americani discendono da questo soggetto, su 8300 discendenti, 1500 erano albini. In America i dobermann sono accettati in 4 colori: nero, marrone, blu e isabella (tutti con focature). Inizialmente l’iscrizione di Padula’s Queen Shebah venne respinta, con la motivazione che “albino” non è un colore. L’AKC registrò quindi il cane nel 1979 come bianco. Nel 1983 il club americano di razza (Dobermann Pincher Club of America) provò a selezionare dei dobermann albini, ma ne risultarono cani con problemi fisici e di temperamento (aggressività e paura, mancanza di denti, foto sensibilità, scottature, tumori alla pelle ecc.). Dal 1995 per i dobermann esiste una lista separata, la lista “z”. Il colore dei dobermann albini dipende da una serie di geni conosciuta come serie “C”. La variante albina è ereditata come carattere recessivo semplice. Questo significa che tutti i dobermann albini devono portare due coppie del gene recessivo per essere albini. I cani colorati normalmente possono essere CC o Cc. I dobermann albini sono cc. I dobermann bianchi secondo recenti studi sarebbero portatori di una forma di albinismo, detta “tirosinasi positiva”. Gli individui con questa forma di albinismo possono quindi avere una funzione della tirosinasi normale, ma allo stesso tempo non avere una produzione e distribuzione normale delle molecole di pigmento. Hanno una diffusa perdita di pigmentazione nel mantello e possono accumulare pigmento con l’età. Come ogni altro albino, hanno pelle e mucose depigmentate. L’occhio azzurro è compatibile con l’ipotesi di albinismo. Diversi esperti hanno espresso dubbi sugli effetti della selezione dei dobermann albini per la salute degli individui e della razza. Il club americano di razza ha definito l’albinismo un difetto da squalifica, e molti membri stanno facendo pressioni sull’AKC per vietare le iscrizioni di cani albini.