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MASCHIO DI GOLDEN DOMINANTE?
Ciao a tutti, mi complimento con voi x il sito e per i consigli che sapete dare, e vorrei se possibile chiedervene uno anch'io. Ho due golden retriever: una femmina di 3 anni e 1/2 con la quale ho un rapporto stupendo e non mi ha mai dato nessun tipo di problema;e un maschio di due anni e 1/2 che invece di problemi me ne dà parecchi. L'ho addestrato con metodi "tradizionali" (e quindi anche coercitivi) costringendolo piuttosto che convincerlo a obbedirmi. Ha un carattere molto forte ma certe volte mi sembra un po' insicuro, è facilmente distraibile, e molto testardo, ha sempre avuto un atteggiamento dominante
in qualunque situazione (quindi anche nei confronti di altri maschi e pure con me). Tende a scappare e se non lo faceva era perché aveva paura che io lo sgridassi. Ultimamente però ha scoperto che io non posso seguirlo dentro al fiume... e così non posso più liberarlo quando sono vicino all'acqua. Stanca di questa situazione ho letto diversi libri sul comportamento, alcuni consigliati anche da voi, e così ho riconsiderato tutto l'addestramento, ripartendo da zero. Ho iniziato da quasi 2 mesi in casa, ristabilendo i ruoli, i risultati sono stati incredibili: prima sulla porta mi travolgeva, adesso se io non passo prima, lui scalpita per stare dietro a me!! Lui adora il salamotto e quindi lo stimolo molto con il gioco. Visti i risultati, ho provato a portarlo in un terreno recintato, ed è stato come tornare indietro di mesi: al richiamo non rispondeva, il salamotto lo sputava dopo 2 secondi; se glielo lanciavo lo rincorreva ma poi lo lasciava subito cadere; ha iniziato ad auto gratificarsi scavando buche e sgranocchiando legnetti; era come se io non esistessi più. Secondo voi devo continuare ad insistere con il lavoro a casa prima di portarlo fuori? oppure devo proprio lavorare fuori per abituarlo alle distrazioni (anche se in un ambiente esterno è praticamente impossibile attirare la sua attenzione e quindi lavorare). Ho il terrore di averlo rovinato con i metodi coercitivi che ho usato in passato, pensate che sia recuperabile? Aspetto una vostra risposta, ciao Emanuela
p.s.: scusate la lunghezza
WAGGINGWEB RISPONDE
Cara Emanuela, nella tua mail mi ha colpito molto il comportamento esibito dal tuo Golden nel terreno recintato: scavare buche e masticare legnetti. Secondo la tua descrizione si tratterebbe di comportamenti auto gratificanti, ma la mia esperienza mi fa sospettare piuttosto uno strato di stress, e il tentativo di scaricarlo attraverso attività “ridirette”. Non conosco però il tuo cane, e questo limita la mia capacità di valutare il comportamento nel complesso. Molti cani che sembrano dominanti, indipendenti, disattenti, stanno in realtà evitando le interazioni con il proprietario, per evitare stress derivati da esperienze spiacevoli o anche solo stressanti. L’uso di metodi coercitivi non ha certo migliorato la situazione, relegando il tuo cane in uno spazio fisico e mentale sempre più lontano da te. Sono cani che faticano ad adeguarsi a determinate richieste, e la loro difficoltà è ancora maggiore quando non trovano motivazioni sufficienti, quando le richieste solo eccessive rispetto alle loro capacità di concentrazione e alla preparazione, o quando sono costretti ad obbedire. Anche tra le persone c’è chi è pronto ad adeguarsi alla situazione, e chi oppone resistenza a ogni cambiamento, soprattutto se viene imposto. Con cani come il tuo la forza può funzionare solo se il cane non ha davvero alternative. Il nostro affetto ci impone invece limiti all’uso della forza e della coercizione, e questo causa nel cane solo confusione, ansia, rifiuto (chi fa uso della paura non dovrebbe lasciare al cane altra alternativa che eseguire il comportamento richiesto; quasi tutti si fermano prima, un vantaggio da un certo punto di vista, perché si evita al cane una vera e propria tortura fisica o mentale, ma allo steso tempo un problema in più per il cane, che impara ad associare quell‘esercizio alla paura e lo stress, ma non impara a esibire un comportamento di evitamento che gli permetta di sfuggire alla situazione).
WAGGINGWEB CONSIGLIA
Conosci il detto “goccia a goccia si scava anche la roccia”? E’ un po’ il motto del nostro campo (uno dei tanti, in verità!!). Il lavoro che hai cominciato a casa sta dando degli ottimi risultati, ma hai bisogno di tanto lavoro per ottenere risultati simili fuori casa. La parte più difficile probabilmente è dare fiducia al tuo cane, e non angosciarti con aspettative normali, ma non per questo utili o costruttive. Leggi l’articolo dedicato ai cani che non collaborano. Prova a insistere con un unico esercizio, facile facile, per cominciare. Prova con rinforzi differenti: cibo gustoso, giocattoli, legnetti, fare buche. Tieni il cane al guinzaglio, per evitare che possa trovare da sé qualcosa di divertente da fare, e non scoprire così che anche stare con te e fare qualcosa insieme è piacevole. Digli quanto è bravo, e quanto sei orgogliosa di lui per ogni minimo progresso, dagli fiducia e affetto, ma non dimenticare mai che stai lavorando per costruire dei risultati. Devi essere allo stesso tempo determinata, costante, consistente nel lavoro. Cerca di stabilire un rapporto individuale con il tuo cane, dei momenti in cui siete solo tu e lui. Vedrai che presto otterrai dei risultati invidiabili!