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MAINE COON E FIGLIO IN ARRIVO
Gent.sso/a
Sono una ragazza proprietaria di un magnifico maine coon di 2 anni che io e mio marito amiamo e coccoliamo come un figlio, siamo sempre con lui privandoci anche delle ferie , lo portiamo in giardino stando con lui tutto il tempo, dorme con noi, lo portiamo a letto in braccio coccolandolo, addirittura teniamo la tv a basso volume e la luce che non gli dia mai fastidio,durante il giorno lo portiamo da mia madre per non farlo restare solo, ora sono disperata, molte volte credo che dello psicologo ne abbia bisogno io, dico questo perché ora io aspetto veramente un figlio e non so come reagirà lui. Sono molto preoccupata della sua probabile gelosia, che non lo accetti o che gli faccia del male, sono contenta della mia gravidanza, ma al mio gatto voglio altrettanto bene , ha già avuto una brutta avventura con un bimbo che lo stuzzicava e lui si e' arrabbiato , credo che se lo ricordi ancora, io e mio marito ci siamo promessi solennemente che non gli faremo mancare nulla e che sarà sempre coinvolto nella nostra famiglia senza sgridarlo ne appartarlo mai, ma come faccio a fargli capire questa nuova presenza che verrà e fargli voler bene anche al bimbo in arrivo come a un fratellino? Attendo una sua risposta, grazie, Alessandra , Roberto Demostene e....
WAGGINGWEB RISPONDE
Gentili amici, ho inviato la vostra mail alla dottoressa Osella, specialista in terapia del gatto. Fa molto piacere ricevere mail di persone che si preoccupano in tempo del benessere del loro amico, sia perché dimostrano una grande sensibilità, sia perché ci danno il tempo materiale per proporre delle soluzioni. Nel vostro caso quello che potete fare è introdurre la “novità” in modo graduale. Acquistate il corredo del bambino durante questi mesi, e abituate il micio ai nuovi oggetti e alla nuova distribuzione dello spazio. Potete usare gli ormoni artificiali di benessere, per fargli accettare gli accessori. Iniziate anche un graduale distacco, dando al micio meno attenzioni in alcuni momenti della giornata. Non dovete sentirvi in colpa: il vostro affetto e il suo non ne risentiranno. E’ solo una educazione utile alla convivenza tra micio e bimbo. Quando il micio è tranquillo, provate a portare a casa un bambolotto (di quelli simili a un neonato), e associate la presenza del bambolotto a qualcosa di gradito (attenzioni, gioco, cibo). Alla nascita del bambino, portate a casa una copertina con l’odore del neonato, e di nuovo associatela a qualcosa di positivo (ormoni del benessere, cibo, coccole). Non cercate di forzare il micio ad avvicinarsi al bimbo. Lasciategli il tempo di abituarsi alla nuova presenza, e vedrete che tutto andrà per il meglio.

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Sono una ragazza proprietaria di un magnifico maine coon di 2 anni che io e mio marito amiamo e coccoliamo come un figlio, siamo sempre con lui privandoci anche delle ferie , lo portiamo in giardino stando con lui tutto il tempo, dorme con noi, lo portiamo a letto in braccio coccolandolo, addirittura teniamo la tv a basso volume e la luce che non gli dia mai fastidio,durante il giorno lo portiamo da mia madre per non farlo restare solo, ora sono disperata, molte volte credo che dello psicologo ne abbia bisogno io, dico questo perché ora io aspetto veramente un figlio e non so come reagirà lui. Sono molto preoccupata della sua probabile gelosia, che non lo accetti o che gli faccia del male, sono contenta della mia gravidanza, ma al mio gatto voglio altrettanto bene , ha già avuto una brutta avventura con un bimbo che lo stuzzicava e lui si e' arrabbiato , credo che se lo ricordi ancora, io e mio marito ci siamo promessi solennemente che non gli faremo mancare nulla e che sarà sempre coinvolto nella nostra famiglia senza sgridarlo ne appartarlo mai, ma come faccio a fargli capire questa nuova presenza che verrà e fargli voler bene anche al bimbo in arrivo come a un fratellino? Attendo una sua risposta, grazie, Alessandra , Roberto Demostene e....
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Gentili amici, ho inviato la vostra mail alla dottoressa Osella, specialista in terapia del gatto. Fa molto piacere ricevere mail di persone che si preoccupano in tempo del benessere del loro amico, sia perché dimostrano una grande sensibilità, sia perché ci danno il tempo materiale per proporre delle soluzioni. Nel vostro caso quello che potete fare è introdurre la “novità” in modo graduale. Acquistate il corredo del bambino durante questi mesi, e abituate il micio ai nuovi oggetti e alla nuova distribuzione dello spazio. Potete usare gli ormoni artificiali di benessere, per fargli accettare gli accessori. Iniziate anche un graduale distacco, dando al micio meno attenzioni in alcuni momenti della giornata. Non dovete sentirvi in colpa: il vostro affetto e il suo non ne risentiranno. E’ solo una educazione utile alla convivenza tra micio e bimbo. Quando il micio è tranquillo, provate a portare a casa un bambolotto (di quelli simili a un neonato), e associate la presenza del bambolotto a qualcosa di gradito (attenzioni, gioco, cibo). Alla nascita del bambino, portate a casa una copertina con l’odore del neonato, e di nuovo associatela a qualcosa di positivo (ormoni del benessere, cibo, coccole). Non cercate di forzare il micio ad avvicinarsi al bimbo. Lasciategli il tempo di abituarsi alla nuova presenza, e vedrete che tutto andrà per il meglio.