HOME >>> http://www.waggingweb.com/

KURZHAAR CHE INGOIA LE QUAGLIE
sono proprietario di una kurzaar di 9 mesi. riporta perfettamente qualsiasi oggetto. portata a caccia ,ingoia le quaglie. ho provato con il peperoncino,con il sale, con entrambi. ho fatto cilecca. gradirei un suggerimento. Il fagiano lo riporta. La cagna è molto vorace, ingoia tutto dallo sterco di capra alla carogna che incontra sul terreno di caccia. per alimentazione utilizzo eukanuba. grato per la collaborazione nell'attesa porgo cordiali saluti.
WAGGINGWEB RISPONDE
Non cercherei di formare una associazione negativa con le quaglie, ricorrendo a sostanze come il peperoncino o il sale. Il cane infatti non deve associare la quaglia a un rifiuto, ma solo prenderla in bocca senza ingoiarla. Per ottenere questo risultato si può utilizzare una tecnica di desensibilizzazione. Il cane deve quindi imparare a tenere in bocca un oggetto non per predazione, ma per obbedienza. E’ importante che la cagna non sia in stato di stress, perché questo può compromettere il lavoro e il riporto. Il procedimento è questo: cane in posizione di seduto, si propone l’oggetto. Non appena il cane dimostra interesse (o meglio ancora tende ad afferrarlo), si dice “Brava” e si ricompensa con un boccone gustoso. Il cane deve prendere l’oggetto in bocca per avere in cambio il cibo, non per predazione sull’oggetto. Deve essere seduta, per avere un maggiore controllo e per facilitare l’auto controllo nel cane. Quando la cagna da segno di prendere in bocca, si dice “Prendi”, e si premia se tiene la presa senza masticare e senza sputare. E’ inutile e controproducente costringere o sgridare il cane in questa fase, l’unica cosa che deve associare è prendo un oggetto in bocca = ottengo del cibo in cambio. Una volta ottenuta una buona presa con un oggetto, si passa a uno zimbello (es. ala di fagiano). Si ripete, lavorando in questa fase al lascia oltre che alla tenuta. Si passa quindi a una quaglia, chiusa però entro un involucro, che non le permetta di ingoiarla (es tubo di dimensioni adeguate di pvc). Si riduce gradatamente l’involucro (o si usano involucri meno spessi e rigidi), sempre premiando la cagna con cibo molto appetibile. Se fatto in tempi e modi adeguati, l’obbiettivo è insegnare alla cagna a spostare l’attenzione dalla preda al cibo, e riportare per ottenere in cambio dei bocconi. Buon lavoro!