HOME >>> http://www.waggingweb.com/

BAGNI IN MARE: SALUTE A RISCHIO?
Abito in una località di mare, e quando posso porto la mia meticcina Scheggia sulla spiaggia per farla sfogare un po‘. Il problema è che va pazza per l'acqua, e appena la sciolgo va a fare il bagno. Ora, io non ho nulla in contrario che lei vada in mare, però in molti mi hanno detto che l'acqua di mare provoca delle micosi, e che dopo che ha fatto il bagno dovrei farle un
ulteriore bagno per toglierle il sale di dosso. Premetto che fino ad ora non le è mai successo nulla, è sana come un pesce, ma non si sa mai, meglio avere paura che toccarne! Invece ad esempio il mio ragazzo ha un pastore tedesco, India, e abbiamo visto che ha la pelle molto delicata, e spesso le si formano delle croste. Gli hanno detto che la deve lavare il meno possibile,e gli hanno sconsigliato specialmente i bagni in mare. Vorrei tanto avere un vostro parere. Grazie mille
WAGGINGWEB RISPONDE
L’acqua di mare non è in se causa di micosi. L’ambiente umido della spiaggia può però essere un focolaio di funghi, e l’umidità della pelle bagnata da frequenti nuotate può facilitare lo svilupparsi delle micosi. I cani da acqua, come il Terranova, il Labrador, il cane da acqua portoghese, sono di colore scuro: la maggiore pigmentazione aumenta la resistenza della cute all‘umidità e ai raggi solari. Il sale inoltre può irritare piccole ferite e lacerazioni, rendendola cute facilmente attaccabile dai funghi. Nel Pastore Tedesco, l’abbondanza di sottopelo trattiene a lungo l’umidità, e inoltre rende difficile osservare per tempo l’inizio di una micosi o di una dermatite. Un cane soggetto a dermatiti deve essere lavato poco per evitare di eliminare le sostanze naturali di protezione della pelle, prodotte dalle ghiandole sebacee e distribuite sulla pelle e sul pelo. Un cane più resistente può sopportare diversi bagni senza sviluppare dermatiti o dermomicosi, ma è comunque importante sciacquare l’acqua salata (che oltre a irritare le ferite tende a dilavare le sostanze di protezione della pelle), e asciugare il cane con un telo di spugna. Un cane con sottopelo può impiegare molte ore per asciugarsi dopo un bagno! L’acqua salata causa inoltre dissenteria. Attenzione anche a vetri e pezzi di metallo sulla spiaggia, e alle rocce, che tagliano e lacerano i polpastrelli. In definitiva: sì ai bagni in mare (attenzione però alle multe, quelle sì salatissime) ma con moderazione.