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DOGUE DE BORDEAUX PREPOTENTE PER IMITAZIONE?
Buongiorno, scrivo per chiedere il Vostro aiuto su un tema per me assai delicato... Tra poco tempo si aggiungerà alla mia famiglia una dolce cucciola di Dogue de Bordeaux, razza che ritengo eccezionale soprattutto dal punto di vista caratteriale. La cucciola, che avrà due mesi, dovrà trascorrere un paio di settimane (quindi fino ai 2 mesi e mezzo) nella casa in cui vive un barboncino un po’ particolare... Il barboncino è di proprietà dei genitori di mia moglie ed è un soggetto al quale è stato concesso il raggiungimento del vertice della gerarchia familiare. Mostra infatti i tipici comportamenti del capo branco: ringhia se lo si accarezza o lo si solleva; ringhia se si cerca di farlo spostare da una poltrona sulla quale è accovacciata; se viene lasciato solo per un po’ ringhia al ritorno della persona che lo ha abbandonato; chiede continuamente del cibo quando si è a tavola; cerca di montare estranei al nucleo familiare.
Il mio quesito è il seguente: è possibile che la cucciola a contatto con il barboncino "prepotente" assuma per imitazione comportamenti che, oltre ad essere non desiderabili, potrebbero, nel caso di un Dogue de Bordeaux adulto, creare grossissimi problemi di gestione del cane, rendendola quasi impossibile? Esiste questo pericolo anche se si adottano i migliori criteri per l'educazione di un cucciolo fin dal primo momento del suo ingresso in casa e quindi a partire dai due mesi? Grazie in anticipo per il vostro aiuto! Cordialmente, Gianluca.
WAGGINGWEB RISPONDE
Caro Gianluca, condivido in pieno la tua passione per i Dogue de Bordeaux! Sono cani fantastici, dolcissimi e fieri allo stesso tempo. L’educazione è piuttosto semplice, perché tendono a fare molto riferimento ai compagni umani, se questi si dimostrano dei riferimenti validi e costanti. Condivido anche la tua scelta della femmina, che sicuramente ti darà meno problemi nella convivenza con altri cani (alcune Doguine di mia conoscenza però sono piuttosto intolleranti). Per quanto riguarda il barboncino, dubito seriamente che abbia conquistato il ruolo di capobranco. Tutto quel ringhiare è un forte segnale di stress, un comportamento di auto difesa frequente nei cani di piccola taglia (e sensibili come il Barboncino). Un cane non ha bisogno di ringhiare se non pensa di dover difendere qualcosa (prima di tutto se stesso), e se non è in conflitto con altri individui del gruppo. In alternativa potrebbe essere un comportamento appreso, segnali di aggressività che le permettono di ottenere un vantaggio, ma di base la cagnolina mi sembra più spaventata che prepotente. Questo comportamento può influenzare la tua cucciola? Se la convivenza fosse duratura, è possibile che l’esempio di un altro cane influenzi le risposte di un cucciolo. Nel vostro caso però dubito che la cucciola di Dogue possa subire qualche cambiamento nel comportamento. Al limite può essere intimorita dalla barboncina, e associare questa razza a un evento spiacevole. Non sgridate però la barboncina per difendere la Dogue! La barboncina non ha sicuramente colpa del proprio comportamento, e di certo cercherà di difendersi anche dalla cucciola. Cercate piuttosto di gestire al meglio tutti e due i cani. Gli eventuali problemi possono nascere da tendenze del carattere della Dogue (come ti ho scritto, alcune femmine sono intolleranti verso gli altri cani), e da errori nella gestione e nell’educazione. Tutti i cuccioli richiedono grande attenzione e impegno nella socializzazione, l’educazione e la crescita, per diventare degli ottimi compagni da adulti.