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GATTO IN GIARDINO O GATTO IN CASA?
Gentile Dott.ssa, la Mia Molly ha vissuto con me e mio marito da 5 anni, da quando l'abbiamo trovata abbandonata su una strada a 6 mesi. E' sempre stata molto libera, alternando la vita in casa a quella all'esterno dato che abitiamo in una zona tranquilla immersa nel verde. Ora però, separandomi, ho dovuto cambiare casa , portando Molly con me. Il problema è questo: come faccio ad abituarla ora a vivere in una casa diversa, a rinunciare alla propria libertà stando in casa? Premetto che esiste un giardino condominiale molto grande solo che non so se sia il caso di portarla fuori e se poi si smarrisce? Non me lo perdonerei mai. Cosa mi consiglia di fare per crearle meno trauma possibile da cambiamento?: in casa per sempre o fuori (come abituarla alla zona?) Grazie LETIZIA M.
WAGGINGWEB RISPONDE
Gentile Signora, mi scuso innanzitutto per il ritardo della mia risposta, causa pausa vacanze.
Prima di decidere se optare per la scelta fuori/dentro cercherei di rendere meno traumatizante possibile il trasloco stesso. Quindi, se non ha ancora cambiato abitazione, nel momento in cui andrà a vivere nella nuova casa rispetti queste semplici regole di base:
1. scelga una stanza della casa poco frequentata (tipo camera da letto) e lasci la gatta nel trasportino, aprendo lo sportellino ma non facendola uscire se lei non vuole
2. metta la sua cassetta igienica, lontano dal trasportino, una ciotola con acqua ed una ciotola con un pò di pappa dal lato opposto della cassetta igienica
3. lasci la stanza in penombra e conceda alla gatta tutto il tempo che le serve per ambientarsi alla nuova situazione
4. Con il trascorrere delle ore, se la gatta è tranquilla, inizi ad aprire la porta della stanza e conceda alla gatta sempre più sapzio, finchè gradatamente prenderà possesso di tutta la casa
5. non forzi mai la gatta ad andare dove non vuole, o ad uscire dalla stanza che le ha destinato per questa prima fase, ma segua i tempi dia dattamento dell'animale
6. Esistono in commercio i feromoni ambientali, sottoforma di diffusori ambientali, che in questo caso potrebbero veramente essere d'aiuto (reperibili in commercio;è prodotto da una sola Ditta farmaceutica)
Riguardo al discorso vivere solo in casa/uscire all'esterno, le consiglio di informarsi sulla situazione "gatti" nel condominio e nell'area circostante, anche per valutare il grado di rischio sanitario della zona. Inoltre, anche in questo caaso, sarà la sua gatta a darle le indixcazioni migliori: se vede che è tranquilla e rilassata, non la inciti ad uscire; se al contrario inizia a miagolare disperatamente o a manifestare altri segni di stress, sarà obbligata a farla uscire suo malgrado.
Restando a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, un sincero in bocca al lupo a tutte e due...