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PASTORE BELGA MALINOIS AGGRESSIVO CON I CANI
Buongiorno, ho un pastore belga di mainois maschio da circa 6 anni. L'ho trovato abbandonato in autostrada e ci siamo affezionati subito l'uno all'altro. L'ho tenuto in giardino fino ad un mese fa, ultimamente l'ho portato con me in appartamento nella nuova città dove vivo. Sembra che stia abbastanza bene, anche se ulula quando esco per andare a lavorare. E' un cane davvero affettuoso, tranquillo docile e socievole con gli essere umani. Purtroppo non lo stesso dicasi per i cani dello stesso sesso. Ringhia abbaia, se è libero si catapulta sopra di loro mordendoli. Insomma, è davvero cattivo. Spesso ho rischiato io stesso per dividerlo da altri cani. Non so davvero come fare per educarlo anche perché non conoscendo il suo passato non so che tipo di esperienze ha avuto. Grazie per l'aiuto e saluti Giancarlo
WAGGINGWEB RISPONDE
Caro Giancarlo, viviamo ormai da diversi anni a contatto con questa bellissima e non sempre facile razza. Il Malinois è nato più di un secolo fa come cane da difesa sportivo. E’ un cane molto atletico, coraggioso fino ad essere temerario, attirato dai rumori, amante dei giochi che richiedono impegno fisico e mentale. E’ un cane molto fisico, reattivo, attivo, capace di sopportare stress notevoli. Nelle prove per cui è stato selezionato deve superare difficili esercizi di obbedienza, salti impegnativi e faticosi esercizi di difesa sportiva. Una prova dura circa 40-45 minuti, senza un attimo di respiro. Cani dal temperamento e dalle attitudini così particolari richiedono una gestione molto attenta, per evitare che il cane impari a orientare alcuni comportamenti in modo sgradito. Alcuni soggetti possono essere piuttosto reattivi ed aggressivi, una caratteristica che nei cuccioli si manifesta con veri e propri attacchi di nervosismo. Altri sono molto gentili, generosi, soprattutto verso l’uomo. Nei maschi (a volte anche nelle femmine) è frequente una certa aggressività verso i propri simili (del resto presente in tutti i cani), che nei cani da competizione viene controllata attraverso un forte condizionamento e una attenta gestione (il cane non ha mai l’occasione di fare rissa con i propri simili durante il periodo di addestramento, e una volta addestrato è ormai attento e controllato dal conduttore). Il maschio raggiunge il completo sviluppo mentale verso i 3-4 anni, ma il suo comportamento può ancora cambiare, soprattutto se ha l’occasione di vivere delle situazioni di sfida e vincerle. L’aggressività ha sempre una base ansiosa, il cane aggressivo vive una certa situazione in condizioni di stress, e tende ad aggredire come soluzione al problema. La reazione peggiora se il cane impara a sfidare i propri simili e vincere usando proprio l’aggressività. Come leggerai nella risposta della dottoressa Osella, la soluzione non è semplice, data l’età del cane. E’ comunque possibile migliorare la tua gestione, imparando a rinforzare nel cane atteggiamenti di collaborazione verso di te e di calma verso gli altri cani (esempio: una traiettoria semi circolare quando incrociate altri cani). Devi anche rassegnarti a una gestione adeguata (mai lasciare il cane libero di andare a fare rissa), e sfruttare la grande attitudine all’addestramento della razza. Un Malinois è pronto a fare qualunque cosa per te e con te, se sai usare le leve giuste, anche a rinunciare a una rissa!
WAGGINGWEB RISPONDE
Quanti anni ha il tuo cane? Presumibilmente, da 6 in su. Perché questa domanda? Perché i cani sono, ahimè, come le persone, e quindi invecchiano. Dai 7 anni in poi un cane entra nella prima fase geriatrica, che non è una brutta cosa, ma che indica che i cani sono un pochino più rigidi sotto il profilo psico-neurologico e faticano maggiormente ad accettare i cambiamenti abitativi. Non mi crea troppi problemi cosa il suo cane possa avere vissuto in un passato ormai lontano, ma il fatto che vivendo in giardino ha avuto poche probabilità di socializzare con gli altri cani. Il mio suggerimento è di lavorare sulla condotta di base, risultato che può perfettamente ottenere nel suo cane, di farlo giocare con le femmine e i cuccioli e di evitare per quanto possibile i maschi, soprattutto se di grossa taglia, in quanto la correzione in tal senso può risultare veramente difficile, ed anche un eventuale intervento di castrazione a quest’età non le darebbe grossi risultati. Accanto alla riabilitazione comportamentale, invece, un sostegno farmacologico (per carità, non impasticchiamo i cani, ma li aiutiamo a superare le loro ansie) potrebbe essere efficace.