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BOXER? NO GRAZIE!
mi sono soffermata parecchio tempo per leggere il vostro sito...complimenti,è molto utile. però, non ho trovato la risposta a una domanda,che mi sta rovinando l'esistenza ed è la seguente : a quali conseguenze può portare l'autonoma ( leggi:prepotente) scelta di capofamiglia di portare in casa un cucciolo di boxer (quasi 3 mesi) nonostante esplicito parere contrario dei restanti membri di famiglia (due presenti,una figlia studia fuori)? piccola nota: abbiamo già avuto tre(!!!) esperienze negative con i boxer (e,come si vede,non abbiamo imparato niente).quest'ultimo, è un "monopalla" regalato... con questo ho detto tutto, si capisce,che niente selezione caratteriale,sverminazione,vaccini ect. io non ho intenzione di mollare,non voglio assolutamente più nessun cane dopo le precedenti esperienze,il mio marito,invece, è intenzionato a procedere sulla sua strada. la situazione è piuttosto brutta,sono consapevole,vedo i possibili scenari appocalittici...aiutooooo!!! marina
WAGGINGWEB RISPONDE
Gentile Marina, sono pienamente d'accordo con te sulla necessità di coinvolgere tutta la famiglia nella scelta e l'adozione di un cane. Imporre la propria scelta non può che creare tensioni, che ricadono non solo sul cane ma su tutti i componenti della famiglia. Purtroppo quando si hanno dei problemi con un cane (o peggio, con tre!), si può pensare di dover dimostrare la propria capacità nell'affrontare la situazione in modo migliore. Si vivono i problemi con il cane come un personale fallimento, o come una responsabilità dell'animale, mentre in genere non si tratta nè di un caso nè dell'altro. Il Boxer non è comunque un cane "facile" , anche se viene spacciato per il cane ideale da famiglia. Esistono di certo Boxer che sono il sogno di ogni famiglia, ma devo dire che almeno nella mia esperienza si tratta spesso di cani difficili da gestire. Sono irruenti, a volte indocili, molto attratti dagli altri cani, forti fisicamente e con una motivazione piuttosto bassa all'addestramento. Questa descrizione non vuole denigrare la razza, ma è solo il riassunto dei problemi che ho riscontrato negli anni passati sul campo. Detto questo, non capisco comunque gli scenari apocalittici. Un cane è dopotutto solo un cane, e per quanto impegnativo è comunque una presenza piacevole in famiglia. Non sono in grado di valutare però le vostre precedenti esperienze, dato che non ne fai che un accenno. Sono invece d'accordo con te sull'esigenza di valutare con attenzione la scelta del cane. E' inutile e dannoso fissarsi su una razza. Ne esistono più di 400, e non è difficile trovare un cucciolo che mantenga alcune caratteristiche ma che sia più facile da gestire. Se tuo marito non può rinunciare ad avere un cane, perché non provi a convincerlo a considerare un'altra razza? Se proprio deve essere un Boxer, perché non una femmina? E perché non coinvolgere tutta la famiglia nella scelta? Prova a concedere a tuo marito un'ultima chance, a condizioni di avere il legittimo diritto di scegliere insieme a lui. Un cane non dovrebbe mai essere causa e vittima di tensioni tra le persone di famiglia. Non è il cane a sceglierci...