cd retriever

LO SHEEPDOG: IL CANE DA CONDUZIONE DEL GREGGE

di Riccardo Borroni

I cani utilizzati per condurre le greggi e le mandrie hanno dato origine ad alcune delle razze più famose al mondo: il Pastore Tedesco, il Rottweiler, il Border Collie.
Grazie alla loro duttilità, l’attitudine all’addestramento e a impegnarsi in un duro lavoro, sono stati impiegati in compiti diversi: la difesa, la ricerca olfattiva, l’Agility, l’Obedience…

Oggi però i cani da conduzione sono tornati all’antico mestiere,
grazie a disciplina affascinante: lo sheepdog.
In questa prima parte dedicata ai cani da conduzione, scopriamo come sono nati,
chi sono, come lavorano.

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Parte prima: Come sono nati i cani da conduzione.

CANI DA CONDUZIONE E CANI DA DIFESA DEL BESTIAME
Con la domesticazione di varie specie di erbivori come pecore, capre o vacche, l'uomo ha avuto bisogno del cane per spostare queste mandrie da un pascolo all'altro o per proteggere le stesse mandrie da predatori come lupi, orsi, leoni e…altri uomini.
Si sviluppa dunque una specializzazione nei cani utilizzati con gli armenti: cani che hanno il compito di sorvegliare il gregge e cani che hanno il compito di guidarlo negli spostamenti. Al primo gruppo appartengono varietà come il Pastore Maremmano-Abruzzese, il cane da montagna dei Pirenei, il Pastore del Caucaso, il Mastino del Tibet. I cuccioli vengono messi a contatto con gli armenti fin dalla nascita, in modo tale che crescendo credono di essere un tutt'uno con questi. Al secondo gruppo appartengono invece tutta quella serie di cani, generalmente di taglia medio-piccola e di aspetto lupoide che prendono il nome di conduttori del bestiame.

Il cane lavora come ausiliario seguendo comportamenti innati derivanti dall'istinto del Lupo di caccia in branco incanalati in una direzione meno cruenta dalla selezione umana al fine di ottenere un ausiliario efficiente in un compito arduo quale è controllare degli animali da preda.

Per addestrare un cane da pastore bisogna accondiscendere inizialmente a questi istinti per ottenere gradualmente controllo e precisione. E' lo stesso processo che porta un essere umano ad iniziare dall'asilo per finire a laurearsi in Ingegneria: graduale e costante


GLI ENCLOSURES ACT E I CANI SUPER SPECIALIZZATI
In questo secondo gruppo si è assistito ad una ulteriore super specializzazione all'inizio dell'età industriale inglese. Con gli Enclosures Acts del 1700, in Gran Bretagna si sanciva la fine della proprietà terriera di uso comune del periodo medioevale per dare spazio al frazionamento della terra in proprietà private recintate; questo oltre ad avere come effetto fenomeni sociali rilevanti (contadini senza terra che prima potevano usufruire delle terre libere vennero spinti in massa verso le città dove stava nascendo l'industria, favorendone così l'ulteriore sviluppo, sia verso le colonie dell'Impero) ebbe come conseguenza la fine della pastorizia tradizionale praticata in forma di transumanza di grosse greggi. In Gran Bretagna si iniziò così, grazie anche al precedente sterminio dei grandi predatori, ad adottare un sistema differente di pastorizia, allevando poche pecore mantenute a pascolare all'aperto quasi tutto l'anno nei vari campi recintati.

LE EYE BREED, I CANI CON “L’OCCHIO”
Per questo tipo di pastorizia servivano dei cagnolini che fossero in grado di svolgere più efficientemente il lavoro di precisione che veniva richiesto dal numero delle pecore (è più difficile infatti controllare 10-15 pecore che greggi di 50-100-1000 capi). Nascono così gli antenati delle "Eye -Breed" moderne: Border Collie, Australian Kelpie, Heading Dog in Nuova Zelanda, McNab Collie in California ed altre ancora. Si tratta di forme locali per un tipo di cane la cui caratteristica principale non risiede né nell'aspetto fisico né nel carattere ma nel modo di lavorare col bestiame, di puntarlo come farebbe un cane da ferma per muoverlo nella direzione voluta dal pastore.
L'occhio o più propriamente eye, indica questo atteggiamento del cane che sembra ipnotizzare le bestie, in realtà non è ipnotismo ma un comportamento di predazione, che nel confronto con il gregge diventa una prova di dominanza (il cane deve “imporsi” sul gregge per indurlo a spostarsi). Generalmente il cane che possiede “l’occhio” lavora con la testa abbassata e cammina furtivo verso la preda, un po' come una tigre che tende un agguato alla preda. Questa attitudine è stata selezionata proprio per lavorare con greggi di pecore relativamente poco numerosi e che non hanno molta dimestichezza con l'uomo dove l'irruenza, l'abbaio o la pizzicata tipica di altre razze di cani conduttori sarebbero solo uno svantaggio perché farebbero disperdere le pecore in tutte le direzioni.

Il progenitore di tutte le razze che esibiscono “l’occhio”, è il Border Collie. Il suo compito è spostare le pecore muovendosi come un lupo in caccia: agguati, pedinamenti, inseguimenti, corse intorno al gregge.
Il comportamento naturale del Border viene canalizzato e controllato dal pastore, con comandi a voce e con fischi. Al Border sono riservate le prove di sheepdog con conduzione “all’inglese”.
L’unica altra razza, riconosciuta dalla FCI, ammessa a queste prove è l’Australian Kelpie. Tutte le altre razze partecipano a prove di sheepdog con conduzione “alla francese”.

Eccetto le “eye breeds”, tutte le altre razze da conduzione sono utilizzate per contenere il gregge o la mandria, e per spingerle verso il pastore, che le conduce. Tutti i cani esibiscono i comportamenti adatti a questo compito: pastori e mandriani usano spesso dei cani-fantasia. Si tratta infatti di comportamenti di caccia, innati in tutti i cani.


STILI DI LAVORO DEL CANE DA PASTORE
L'istinto principale di quasi tutti i cani da gregge, siano essi pastori dei Pirenei o Border Collie è quello di portare le pecore al capobranco-pastore, secondo un'attitudine innata definita FETCH (riporto) in inglese. Fanno eccezione a questa regola alcune razze selezionate dai Drovers, i mercanti di bestiame che percorrevano le vie di terra per portare i capi ai macelli o ai mercati. Qui il cane doveva stare in coda al gregge o alla mandria insieme al padrone e spingere in avanti i capi che si attardavano. A questa seconda categoria di cani appartengono razze quali il vecchio Corgi o alcune linee di Australian Cattledog. L'addestramento serve comunque per insegnare ai cani del primo tipo che le pecore devono a volte essere allontanate dal conduttore e a quelli del secondo tipo che a volte bisogna andare in testa alla mandria e bloccarla.

Quello che non tutti i cani hanno sono: dimensioni, struttura e resistenza fisica adeguate; capacità di imporsi; sufficiente inibizione dell’ultima fase di predazione, l’attacco; attenzione ai comandi dell’uomo.

In alcune razze queste caratteristiche sono state selezionate proprio per l’utilizzo nella conduzione, e si sono rivelate utilissime anche in molti altri compiti. Il cane da conduzione più famoso al mondo è il Pastore Tedesco, qui impegnato nella ricerca su valanga.


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