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LA CONDOTTA AL GUINZAGLIO


Camminare con il cane al guinzaglio, eseguire l’esercizio di obbedienza della condotta al guinzaglio. Due aspetti differenti di un unico problema: come insegnare al cane a restare al posto giusto?
Ecco un esercizio che non è certo… una passeggiata!

LA SCHEDA
Esercizio base: il cane cammina a fianco del conduttore, senza tirare al guinzaglio
Criterio base: il cane non tira al guinzaglio
Criteri avanzati: il cane cammina con la spalla all’altezza del ginocchio; il cane cammina guardando il conduttore
Comando: piede (in francese: au pied; in tedesco: fuss; in inglese: heel)
A che età cominciare: 2 mesi
Problemi di condotta al guinzaglio: tira al guinzaglio; resta a distanza; non segue il conduttore; non resta sullo stesso lato; resta indietro; perde concentrazione; salta addosso; morde il guinzaglio.

EDUCAZIONE ALLA CONDOTTA AL GUINZAGLIO
Per la maggior parte delle persone portare a spasso un cane al guinzaglio significa: comprare un collare; comprare un guinzaglio; mettere il collare al cane; agganciare il guinzaglio. Partire.
Può andare bene. Avrete un cane che vi segue senza problemi.
Può andare male. Avrete un cane che impara a tirare.
Questa lezione serve proprio per evitare e risolvere i problemi al guinzaglio. Prima di tutto però dovete capire quali sono le due regole di base della condotta al guinzaglio:
E’ IL CANE CHE SEGUE VOI (non il contrario)
IL GUINZAGLIO NON DEVE MAI ESSERE TESO (né dal cane, né da voi).

PRIMA REGOLA
NON seguite il cane quando tira.
Poter andare dove vuole tirando rinforza proprio questo comportamento. Dovete invece rinforzare il cane quando vi segue. Non è difficile. Ecco come si fa:

Il gioco di Pollicino
Prendete una manciata di bocconcini gustosi, e nascondeteli in tasca. Se potete lavorare su una superficie liscia (cemento, piastrelle, moquette), provate a lasciar cadere un bocconcino davanti a voi, sul lato dove volete insegnare al cane la condotta. Quando il cane raccoglie il boccone, giratevi di 180°, chiamatelo e fate alcuni passi. Non appena vi raggiunge, lasciate cadere a terra un altro bocconcino. Ripetete. Il cane impara molto in fretta che venirvi al fianco è molto vantaggioso!

Rinforzare la condotta
Avete lavorato alla posizione base? Avete provato il gioco di Pollicino? Ok, adesso provate a muovervi di alcuni passi in avanti. Se il cane è al vostro fianco, dategli un bocconcino OGNI VOLTA CHE VI GUARDA. Se usate il clicker, fate click e date un bocconcino ogni volta che vi guarda. Dovreste riuscire a fare click e dare un bocconcino quasi ogni passo. Quando vedete che il cane comincia ad apprezzare il gioco, provate ad alzare il criterio: date un bocconcino (click-rinforzo) se vi segue e vi guarda per alcuni passi. Se abitate in città, o volete portare a spasso il cane, rinforzatelo ogni volta che vi cammina al fianco senza tirare.

Se lavorate in un ambiente con distrazioni, potete usare il cibo come stimolo per mantenere l’attenzione del cane.

Non dimenticate però di lavorare spesso in rinforzo (prima il cane esibisce il comportamento gradito, poi ottiene qualcosa che gli piace), perché altrimenti il cane si condiziona a camminare in condotta solo in presenza del cibo.


SECONDA REGOLA
NON seguite il cane quando tira.
Che sia un cucciolo di 50 giorni, o un adulto di 50 kg, se cerca di andare da qualche parte tirando, NON seguitelo. Fermatevi, e rimanete immobili finché non smette di applicare tensioni sul guinzaglio. Il cane deve capire che il modo migliore per andare da qualche parte è NON tirare al guinzaglio. Se il vostro cane è già un tiratore, provate così:

Le Penalty Yards
Questo esercizio permette di correggere anche cani che tirano ormai da anni.
Scegliete un rinforzo molto gradito al cane: una pallina, la ciotola della pappa (piena!), uscire di casa, andare da una persona…
Posizionatevi a circa 10 metri dal rinforzo (che deve essere fermo).
Aspettate finché il cane smette di applicare tensioni sul guinzaglio. Non appena smette, fate due passi verso il rinforzo (click – due passi).
Fermatevi.
Se il cane sta tirando o ricomincia a tirare, tornate al punto di partenza.
Se il cane non sta tirando, fate altri due passi (click – due passi, non date cibo, il rinforzo è alla fine).
Tornate indietro ogni volta che tira. Avanzate ogni volta che non tira.
Dovete arrivare al rinforzo con il cane che per l’intero percorso non tira al guinzaglio. Quando ci riuscite, date al cane quello per cui ha lavorato!!!!

ATTENZIONE: per il cane è molto più difficile auto controllarsi quando si avvicina al rinforzo. Se abbassate i vostri criteri (vi accontentate di tensione minima), alla tappa successiva il cane li abbasserà ulteriormente (tirerà al guinzaglio!).

Un altro modo per impostare la condotta è sfruttare il lavoro fatto per la posizione base.

Insegnate al cane a venirvi vicino alla gamba e a sedersi con la spalla all’altezza del ginocchio. Provate quindi a fare due passi e fermarvi nuovamente, facendo sedere il cane nella posizione base, proprio come questo giovanissimo allievo Boxer.


Qui si chiude la nostra LEZIONE sull’addestramento e l’educazione

Prima lezione. Addestrare: i segreti
Seconda lezione. Il richiamo.
Terza lezione,la posizione base " al piede "
Quarta lezione, il riporto per gioco

Se avete domande siamo come sempre a vostra disposizione! info@waggingweb.com