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TEST PER CUCCIOLI

I test sono uno strumento per capire il carattere e le attitudini del cucciolo. Il più famoso è quello di Campbell: permette di scoprire se il cucciolo è dominante o sottomesso.

Ma sono davvero utili?
E’ davvero possibile capire in un cucciolo di 40 giorni come sarà da grande?

E’ POSSIBILE CAPIRE IL CARATTERE DEL CANE OSSERVANDO IL CUCCIOLO?

SI
. Un cane si comporta da cane, ma non solo.Ogni cane ha una personalità, un carattere, un temperamento individuale.
Il carattere e le attitudini sono determinati dalle caratteristiche ereditate dai genitori. Le attitudini sono caratteristiche del comportamento selezionate dall’uomo, come riportare, seguire una traccia, puntare, mordere uno straccio. Una delle esperienze più straordinarie è vedere nascere e crescere dei cuccioli.

Nelle prime settimane di vita i cuccioli cambiano ogni giorno, eppure è possibile scoprire qualcosa del loro carattere fin dai primi istanti dopo la nascita. Le attitudini geneticamente selezionate compaiono invece più tardi, in momenti diversi dello sviluppo (e nelle condizioni ambientali idonee). E’ più facile capire i cuccioli se conoscete bene i loro genitori, i nonni e persino i bisnonni. Più i cuccioli crescono, più rivedrete i loro antenati in quello che fanno, in come lo fanno. Se volete capire come saranno i cuccioli, studiate i loro genitori! Ogni cucciolo però è diverso, unico. E’ per capire in cosa si differenziano che sono nati i test.

E’ POSSIBILE CAPIRE COME SARA’ IL CANE OSSERVANDO IL CUCCIOLO?

NO. Attenzione: la domanda non è più “capire il carattere”, ma “capire come sarà il cane”.
Ogni cucciolo è diverso, e lo è fin dalla nascita. Come si comporta e come si comporterà da adulto non dipende però solo dalle caratteristiche che ha ereditato.

E’ importante anche l’AMBIENTE. Ambiente non significa solo lo spazio fisico in cui il cucciolo cresce, ma tutte le sue esperienze. L’ambiente è tutto quello che invece di stare “dentro” (geni, ormoni, motivazioni) sta “fuori”: oggetti, suoni, luci, odori, animali, persone. Le esperienze non cambiano il carattere, ma possono cambiare il comportamento.

Un cane che tende a diventare aggressivo quando è in una situazione di conflitto, può imparare a rivolgere la sua attenzione verso di voi e verso una pallina invece di cercare di sbranare un altro cane. Il suo carattere è lo stesso, è ancora un cane tendenzialmente aggressivo. In quella situazione però non manifesterà aggressività. Quanto potete influenzare il suo comportamento dipende dalla vostra capacità di usare i meccanismi che regolano l’apprendimento, e dai limiti del cane. Potete insegnare a un Barboncino a puntare, ma non punterà mai come un Pointer!

I test permettono di valutare ogni cucciolo nelle stesse condizioni, misurando le differenze nelle risposte. Possono essere utili per un ricercatore, che deve presentare dei dati scientifici. Nel valutare il cucciolo le condizioni standard del test sono però un limite, non un pregio.

Il modo migliore per capire il carattere e le attitudini del cucciolo è INFORMARSI sulla razza, sui genitori e nonni, osservare i cuccioli e parlare con l’allevatore.

Chi alleva con passione conosce meglio di chiunque altro i propri cani!


UN TEST PER VALUTARE IL CUCCIOLO?
Il cucciolo cerca di nascondersi dietro le automobili parcheggiate. E’ in un luogo sconosciuto, e c’è un estraneo che lo insegue. Non appena l’uomo riesce ad avvicinarsi, batte le mani. Il cucciolo ricomincia a scappare. Questa scenetta sarebbe quasi comica, se il cucciolo non manifestasse evidenti segnali di stress. Anche l’uomo sembra stressato: ha viaggiato per molte ore per comprare questo cucciolo, e vuole essere sicuro delle qualità del suo futuro “campione”.

Altro luogo, altra scena: un uomo si avvicina a un cucciolo, si china, lo solleva da terra afferrandolo sotto il torace. Sembra lo stia pesando… Poi lo rimette a terra, e lo spinge fino a costringerlo a sdraiarsi su un fianco o sulla schiena. Lo tiene giù mentre il cucciolo si dibatte debolmente.

Battere le mani è un test: verifica la reazione del cucciolo al rumore. Anche sollevare il cucciolo e schiacciarlo a terra sono test: verificano la sua attitudine alla dominanza. O almeno dovrebbero. Nel primo caso però l’uomo sta ignorando dei fattori molto importanti nella valutazione: il cucciolo non è in un ambiente conosciuto, e manifesta evidenti segnali di stress. In questa situazione battere le mani non solo non da’ indicazioni utili, ma può essere dannoso per il cucciolo. La prima regola di un test, qualunque test, è NON mettere l’animale in condizioni rischiose per la sua salute, fisica e/o psicologica. Non cercate di capire i limiti e i difetti del cucciolo: cercate di capire la sua personalità e le sue qualità!

Nel secondo caso le manipolazioni, sollevare e schiacciare a terra, non sono pericolose. Non sono però neppure molto utili. Il professor Raymond Coppinger scrive: “Penso che sia sbagliato trattare i nostri migliori amici come lupi. Dimostrare dominanza su un cane schiacciandolo a terra e ringhiando è innaturale, assurdo. Non voglio che il mio cane si getti a terra e urini di paura come un lupo sottomesso ogni volta che mi vede. Non credo che un cane sappia cosa sta dicendo un uomo quando esibisce questo comportamento da “capo branco”. Questi comportamenti da parte dell’uomo li confondono”


COME SCEGLIERE IL CUCCIOLO?

Il consiglio è: dimenticate i test. Chiedete all’allevatore di farvi vedere la madre dei cuccioli, e se possibile il padre. I nonni, i bisnonni. Altri cuccioli della stessa cagna, o meglio della stessa coppia. Guardate come si muovono, come giocano, come si comportano con le persone. E’ incredibile quanto un cucciolo possa somigliare ai suoi genitori.

Adesso dedicatevi alla cucciolata. Osservatela rimanendo fuori dal recinto. Imparate a riconoscere i cuccioli. Non lasciatevi condizionare dal colore del mantello. Cercate di capire la loro personalità. Entrate nel recinto, e sedetevi a terra. Non chiamate i cuccioli, lasciate che siano loro ad avvicinarsi. Sono attratti da voi? Cercano attivamente il contatto fisico? Giocano con voi? Accarezzateli e giocate con gentilezza.

Evitate di alzarli, afferrarli o di schiacciarli a terra. Comportatevi come se foste a casa vostra, con il vostro cucciolo. Quando perdono un po’ di interesse, provate a spostarvi in un altro punto. Chi ha notato il vostro movimento?
Chiedete all’allevatore di darvi un giocattolo. Osservateli giocare insieme. I cuccioli giocando mettono alla prova la propria forza e quella degli avversari. Chi è il più aggressivo, il più intraprendente, il più tenace? Il gioco è un ottimo test!

Chiedete all’allevatore il permesso di valutare il cucciolo da solo al di fuori del recinto. E’ confidente? E’ attivo, curioso, vocale? Se volete verificare attitudini particolari, come la reazione a rumori e al contatto fisico, chiedete aiuto all’allevatore. Non forzate mai il cucciolo, neppure quando lo portate a casa. Dovete trasmettergli fiducia in se e in voi, confidenza, sicurezza, non metterlo in crisi e osservare come se la cava.

Persino un cucciolo molto confidente e sicuro può avere delle reazioni di paura se non gli date il tempo di affezionarsi a voi e di maturare. Costruite il vostro rapporto con il gioco, l’affetto, l’educazione. Imparate a comunicare con lui, e ad aiutarlo a inserirsi nel modo migliore nella vostra famiglia.