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IL RIPORTO
Questa lezione è dedicata al riporto. Non allesercizio di obbedienza: al riporto per gioco. Giocare al riporto è un ottimo modo per fare attività con il cane: voi state fermi e lui corre e si diverte.
E anche la base per utilizzare il gioco durante leducazione: non potete premiare il cane con una pallina se ogni volta scappa via con lambito trofeo! Ecco come impostare il riporto per gioco.
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LA SCHEDA
Esercizio base: il cane rincorre, afferra e riporta un oggetto
Criterio base: il cane vi viene vicino quando ha qualcosa in bocca
Comando: porta!
A che età cominciare: 8-10 settimane
Problemi di riporto: afferra il giocattolo ma non torna, torna ma non si avvicina, torna ma non sputa loggetto, scappa quando cercate di farvi ridare il giocattolo.
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1. LESERCIZIO BASE
Dato che stiamo trattando il riporto per gioco, diamo per scontato che il vostro cane si diverte a rincorrere e afferrare un oggetto. Se queste due fasi sono un problema, troverete presto suggerimenti nello speciale dedicato alladdestramento. Dunque, il vostro cane rincorre il giocattolo e lo prende in bocca. Volete insegnargli a tornare con loggetto e a lasciarlo a comando. Come vedete si tratta di due fasi distinte: tornare e lasciare.
RITORNARE. Per convincerlo a ritornare avete diverse strategie possibili.
- Trattenete il cane per il collare, come se voleste comprimere una molla prima di farla scattare in avanti. Lanciate la pallina, e lasciate il cane quando vedete che spinge per andarla a prendere. Non appena raccoglie la pallina da terra, chiamatelo con tono allegro, giratevi e correte lontano dal cane. Il cane vi correrà dietro, con la pallina in bocca. Quando vi raggiunge, aspiratelo verso di voi come nellesercizio del richiamo. Usate un tono di voce allegro, fategli tanti complimenti, ma non cercate di afferrarlo, di toccarlo o di strappargli il giocattolo di bocca. Gli state insegnando a tornare, non a scappare via da voi!!
- Se il cane ama giocare a contendere un oggetto (un salamotto imbottito, uno straccio, un nodo di stoffa), provate così: mettete al cane collare fisso e guinzaglio. Muovete loggetto per stimolare il cane ad afferrarlo. Quando il cane lo prende, giocate a contenderlo per qualche secondo. Mollate la presa, e camminate allindietro, chiamando il cane. Quando si avvicina, ricominciate a giocare alla lotta. Il cane deve associare voi al gioco di contendere la presa. NON usate il guinzaglio per costringerlo ad avvicinarsi! Il guinzaglio serve solo per contenere cani che hanno già labitudine di scappare via.
LASCIARE. Esistono diversi modi per insegnare al cane a sputare quello che ha in bocca.
- Il più semplice è offrire al cane qualcosa di gradito in cambio. Se ama giocare con la pallina, abituatevi ad averne due: lanciatene una, correte via per aspirarlo vicino a voi, e quando vi raggiunge, fategli vedere la seconda pallina. Quando (se!) sputa la prima, lanciate la seconda e raccogliete la prima. Oppure: tenete una scorta di buoni bocconcini, quando il cane si avvicina con il giocattolo, offrite un bocconcino. Se sputa, raccogliete PRIMA il giocattolo, e POI dategli il bocconcino.
- Smettete di giocare finché il cane non si stufa e sputa il giocattolo, quindi raccoglietelo e ritiratelo immediatamente. Il gioco è: prima sputi, prima lo rilancio.
- Con cani molto possessivi provate prima la Legge del possesso: chiedete al cane di non toccare cibo e giocattoli che avete in mano, e quindi che sono a terra. Quando il cane impara a rispettare il comando Lascia, utilizzatelo per convincerlo a sputare. Rinforzate subito il cane ridandogli il giocattolo.
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Poche lezioni e Artù riscopre il significato del suo nome: retriever vuol dire cane da riporto!
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Artù e maialino di plastica.
Il cucciolone di Golden Retriever Artù ha associato il riporto a uno stato di stress: vive la presenza del suo compagno umano come una competizione per il possesso del giocattolo. Non è aggressivo, però cerca di allontanarsi, gira la testa, si divincola. Non riporta e non lascia!
Per migliorare il riporto il proprietario impara ad aspirare Artù, movendosi allindietro come nel vieni, e offre ad Artù qualcosa di gradito in cambio: un boccone, un altro giocattolo, o lo stesso rilanciato per continuare a giocare insieme.
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2. IL CRITERIO BASE
Nel riporto per gioco i criteri di base sono due: il cane deve imparare a tornare da voi quando ha un oggetto in bocca, e deve imparare a lasciarvelo. Queste due fasi si basano sullo stesso presupposto: il cane non deve essere in competizione con voi. Non deve pensare che VOI volete rubargli il giocattolo.
Deve invece pensare che giocattolo + persona = divertimento! E importante evitare di toccare il cane sulla testa, sul muso o cercare di strappargli loggetto di bocca. Non precipitatevi a raccogliere loggetto da terra, e non sgridatelo per costringerlo a lasciare. Rimanete rilassati. Aspirate il cane verso di voi correndo nella direzione opposta. Offrite sempre qualcosa di gradito in cambio: un altro giocattolo, cibo, rilanciate lo stesso giocattolo che il cane ha lasciato. Il criterio base del riporto per gioco è che il cane deve DIVERTIRSI!!
Evitate quindi di essere tesi, di indurire la voce, di inseguire il cane e di considerare il giocattolo come qualcosa di vostro. Non immaginate quante volte mi capita di osservare persone che sembrano più interessate a tenersi il giocattolo che a usarlo per far divertire il cane!
3. IL COMANDO
Il comando tradizionale negli esercizi di riporto è Porta (Bring in tedesco, Aport in francese, Fetch in inglese). NON utilizzate il comando fino a quando non siete sicuri che il cane riporterà loggetto che avete lanciato! Come per ogni esercizio, il rischio è di associare il comando al un comportamento indesiderato (voi dite Porta e il cane scappa via con la pallina in bocca
). Il comando per fargli sputare loggetto è a vostra scelta. In italiano si usa spesso Lascia o Alt, in tedesco è Aus, in francese Donne.
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IL CUCCIOLO
Secondo studi compiuti dagli etologi americani Scott e Fuller, letà ideale per insegnare al cane a riportare gli oggetti è da 8 a 10 settimane. Se avete un cucciolo (anche più grandicello), provate così. Prendete un giocattolo gradito e adeguato al cucciolo. Andate con il cucciolo in una stanza con pavimento di piastrelle (senza moquette o tappeti). Sedetevi a terra, con le gambe incrociate. Lanciate il giocattolo, quando il cucciolo lo afferra, chiamatelo con tono allegro e gentile vicino a voi. Quando si avvicina NON toccatelo e non afferratelo!
Lasciate che vi venga in braccio per gustarsi la preda/giocattolo, mentre voi gli fate i complimenti e lo accarezzate sul corpo. Non toccatelo sulla testa e non cercate di strappargli loggetto di bocca. Quando lo sputa, raccoglietelo e lanciatelo di nuovo. In poche sessioni di gioco il cucciolo imparerà ad associare la vostra presenza a qualcosa di piacevole, e a non essere in competizione con voi.
Ricordate di trasmettere emozioni positive quando il cucciolo è vicino o in grembo a voi con qualcosa in bocca.
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Qui si chiude la nostra LEZIONE sulladdestramento e leducazione
Prima lezione. Addestrare: i segreti
Seconda lezione. Il richiamo.
Terza lezione,la posizione base " al piede "
Se avete domande siamo come sempre a vostra disposizione! info@waggingweb.com
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