cd retriever

NON SOLO LABRADOR!

Fino a qualche anno fa capitava di sentirsi descrivere il Labrador come “quel cane giallo che… somiglia a un cane”. Oggi è famoso, e tutti lo riconoscono.
Anche il Golden non ha bisogno di presentazioni.

I RETRIEVER PERO' NON SONO DUE: SONO SEI.
Tutti sono stati selezionati per riportare le prede al cacciatore.
Tutti hanno una taglia media, amano l’acqua, hanno un forte impulso a lavorare con l’uomo, sono poco aggressivi con gli altri cani, giocherelloni e simpatici.
Scoprite con noi le caratteristiche e le differenze in casa Retriever.





Labrador
Il nome deriva dalla penisola del Labrador, sulle coste del Canada, dove la razza si è sviluppata.

LABRADOR: FORTE E ADATTABILE

Razza: Labrador Retriever
Origini: Gran Bretagna
Altezza: maschi da 55 a 57; femmine da 54 a 56 cm
Peso: 30 – 35 kg
Cure: il pelo corto richiede spazzolate settimanali, tende a conficcarsi nei tessuti. Attenzione alle otiti e alle dermatiti. Tende facilmente a ingrassare.
Caratteristiche: cane piuttosto tarchiato e massiccio, con la tipica espressione dolce, il mantello corto e fitto, la coda “di lontra”. Sono ammessi tre colori: nero, giallo e chocolate.
Carattere: cane forte, estroverso, con una spiccata capacità di adattamento. Può essere piuttosto indipendente, e non ama gli esercizi ripetitivi.


IL CARATTERE
Il Labrador è un cane molto socievole con l’uomo: ama la compagnia delle persone, di tutte le persone! E’ pronto a fare le feste a chiunque incontra. E’ socievole anche con gli altri cani. Nessun pericolo di risse ai giardinetti! Il maschio adulto può però cercare di imporsi sugli altri cani: si avvicina impettito, coda e testa alta, e cerca di impressionare l’avversario. I maschi più eccitabili possono abbaiare al guinzaglio quando incontrano altri cani. Da cucciolo è molto attivo, ha un gran bisogno di giocare, esplorare, stare in compagnia. Se viene lasciato molte ore da solo e senza fare movimento, può soffrire di ansia, diventando distruttivo: mastica, scava, piange. Il livello di attività si riduce con la maturità, verso i due anni.

Il cane adulto è mediamente attivo. E’ molto confidente, se ben socializzato non ha paura di niente e di nessuno.
Può essere molto irruente, saltare addosso, dare spintoni, sbattervi contro mentre corre. E’ poco aggressivo. Questo non significa che non abbia carattere: soprattutto i maschi adulti possono avere una tendenza piuttosto alta a imporsi sul proprietario.
E’ molto ingordo, capace di ingoiare praticamente qualunque cosa!

L’ADDESTRAMENTO
E’ altamente addestrabile. Se non viene educato però può essere disobbediente come qualunque altro cane. Il maschio tende ad essere più indipendente, più orientato sull’ambiente esterno. La femmina è più attenta ai comandi, ma ha una minore iniziativa. Il Labrador non ama gli esercizi ripetitivi, con l’eccezione del riporto! Attenzione a non esaltare questo impulso giocando sempre e solo con una pallina, perché può diventare una vera fissazione. Meglio alternare giochi diversi e passeggiate senza lanci di legnetti o palline.

Non deve essere stimolato a raccogliere rami e pietre, perché possono causare danni ai denti e altri problemi fisici. Anche se è brioso, la sua stazza non lo rende particolarmente adatto all’Agility. E’ invece la razza più utilizzata nelle prove di riporto. E’ uno dei pochi cani che ha la capacità di nuotare sott’acqua.





Golden
Il nome significa “cane da riporto dorato”

GOLDEN: CALMO E AFFETTUOSO

Razza: Golden Retriever
Origini: Gran Bretagna
Altezza: maschi da 56 a 61; femmine da 51 a 66 cm
Peso: maschi da 29,5 a 31,7; femmine da 25 a 27,2 kg
Cure: spazzolate frequenti soprattutto durante la muta e nei punti del corpo frangiati. Può essere soggetto ad allergie della pelle.
Caratteristiche: molto elegante, è il più spettacolare dei Retriever. Ha una espressione dolcissima, da cucciolo, e uno splendido mantello dorato. Il colore varia dal fondo panna con sfumature crema, al fondo color oro rosso con sfumature gialle.
Carattere: cane gentile, affettuoso, meno delicato di quanto possa sembrare. Non trattatelo come un bambino o come un giocattolo a disposizione di chiunque. Deve essere educato con gentilezza.


IL CARATTERE
Il Golden è altamente socievole. Pronto a salutare scodinzolando chiunque si avvicina, uomini e animali. E’ molto orientato sull’uomo: preferisce la compagnia delle persone a quella di altri cani. E’ molto sensibile: deve essere educato con molta gentilezza. Anche da adulto mantiene molti comportamenti da cucciolo: è confidente, giocherellone. E’ molto affettuoso, adora farsi fare le coccole. Soffre molto la solitudine, e deve essere inserito, amato e accettato da tutta la famiglia.

E’ mediamente o poco attivo. Alcuni soggetti sono più vivaci, altri davvero molto tranquilli. Questo non significa che non dovete portarlo tutti i giorni a spasso e a giocare: come tutti i cani ha bisogno di attività fisica e mentale per essere felice, e di un fisico tonico e magro per vivere bene. E’ poco aggressivo, e non ha in genere la tendenza a imporsi. Può però sfruttare a suo vantaggio le vostre debolezze: ottenere attenzione, bocconi quando vuole grazie agli occhioni languidi.

L’ADDESTRAMENTO
E’ altamente addestrabile: ha un alto desiderio di piacere, di collaborare. E’ facile motivarlo con il cibo, il gioco e l’affetto. E’ adatto soprattutto a sport che richiedono un grande affiatamento e concentrazione, come l’Obedience. In Agility tende ad essere troppo calmo e dipendente dal conduttore. Alcuni soggetti sono più vivaci e veloci. Purtroppo proprio per la sua bellezza il Golden viene sempre meno considerato un cane da lavoro.

Il rischio è perdere le doti di resistenza, l’impulso al lavoro, il coraggio e l’intraprendenza. Il Golden non è un cane da salotto: è un Retriever! Lasciate che il vostro cane dorato corra libero su terreni diversi, affrontando ostacoli naturali. Lasciate che si tuffi in acqua, anche se rischia di infangarsi le belle frange. Chiedetegli di eseguire un compito, anche solo degli esercizi di obbedienza e riporto. Sarà più arruffato, ma più felice.





Flat Coated
Il nome significa “cane da riporto dal mantello liscio”

FLAT COATED: ALLEGRO E SINUOSO

Razza: Flat Coated Retriever
Origini: Gran Bretagna
Altezza: lo standard non indica una altezza
Peso: da 27 a 31,5 kg
Cure: il bel mantello del Flat richiede minime cure per rimanere in ordine: spazzolate settimanali, una dieta ben bilanciata. Attenzione alla displasia dell’anca, una patologia che può colpire tutti i Retriever.
Caratteristiche: più snello, flessuoso e grande degli altri Retriever, il Flat viene a volte scambiato per un grande Setter, a causa del pelo frangiato e il muso più stretto di quello del Labrador. Ha lo sguardo gentile e il movimento sinuoso. Due i colori ammessi: nero e fegato.
Carattere: vivace e poco aggressivo, più attivo e reattivo dell’altro “frangiato”, il Golden. Si affeziona a tutta la famiglia, ha bisogno di movimento ma soprattutto di affetto.


IL CARATTERE
Rispetto ai più famosi Labrador e Golden questo simpatico cane è stato probabilmente penalizzato dal mantello tutto nero. La taglia grande e il colore scuro suscitano infatti un certo timore in chi non lo conosce. Il Flat Coated però è un cane molto socievole. Da adulto si dimostra più legato alle persone che conosce, che è pronto a seguire come un’ombra. Con gli estranei è comunque aperto e confidente. Da cucciolo è un vero vulcano di energia e di affetto.

E’ sensibile, e deve essere educato e addestrato con metodi gentili. E’ molto attivo, anche da adulto. Ha bisogno di attività fisica regolare e di attività mentale per vivere bene. Quando svolge un compito, è attento e concentrato. E’ poco aggressivo; come tutti i Retriever, è adatto a vivere in gruppo. Anche con i cani estranei non manifesta aggressività.

ADDESTRAMENTO
E’ altamente addestrabile, in Gran Bretagna è stato a lungo considerato il miglior cane da riporto; ancora oggi partecipa con successo alle prove di caccia. Da cucciolo è molto esuberante, mentre diventa più riflessivo in età adulta. Matura piuttosto lentamente. E’ importante quindi lavorare con gradualità, rispettando i tempi di maturazione mentale e fisica.

E’ molto agile, ma di taglia piuttosto grande. Si diverte in Agility, ma non è tra le razze più competitive. E’ più portato alle prove di Obedience, se il conduttore usa metodi gentili ed è capace di sfruttare l’impulso a piacere e il forte legame affettivo. Per le stesse ragioni, è facile educarlo.



Chesapeake Bay
Il nome deriva dalla baia di Chesapeake, nello stato del Maryland (USA).

CHESAPEAKE: RUSTICO E RISERVATO

Razza: Chesapeake Bay Retriever
Origini: Stati Uniti
Altezza: maschi da 58 a 66; femmine da 53 a 61 cm
Peso: maschi da 29 a 34; femmine da 25 a 29 kg
Cure: il mantello sembra perennemente arruffato, e protegge in modo ottimo il cane. Il sottopelo è più folto in inverno, e se il cane vive all’aperto. Spazzolatelo con regolarità, e controllate sempre il cane al rientro dalla passeggiata (attenzione a zecche e spighe).
Caratteristiche: cane dall’aspetto rustico e dal caratteristico mantello ondulato e fitto. Più alto sulle zampe del Labrador, e con una espressione più seria. Sono ammesse tutte le tonalità dal marrone scuro al rosso chiaro (sedge), fino al colore dell’erba secca (deadgrass).
Carattere: meno attratto da persone e cani sconosciuti, legato in modo più esclusivo alle persone di famiglia. Condivide la passione per il riporto e l’acqua degli altri Retriever; è più determinato e intraprendente, se mal gestito può sembrare cocciuto.


IL CARATTERE
E’ socievole, non è però attratto da tutto e da tutti come il Labrador o il Golden. E’ più riservato, più concentrato sulle persone a cui è affezionato. Non cerca le attenzioni e il contatto con persone sconosciute. Si lega in modo particolare a una persona, anche se è affettuoso e disponibile con tutta la famiglia. Anche con gli altri cani non è aggressivo, ma tende ad essere distaccato. Se si sente provocato, il maschio può cercare di imporsi. Non è comunque un cane pronto alla rissa.

E’ mediamente attivo, molto attento, pronto e resistente quando è impegnato in un compito, altrimenti più calmo e riflessivo. Ha una certa tendenza a imporsi, ha un carattere più “adulto”, meno da cucciolone di altri Retriever. Se ben socializzato è confidente, meno estroverso ed esuberante del Labrador.

L’ADDESTRAMENTO
E’ altamente addestrabile. Matura però piuttosto tardi, e deve essere educato e addestrato senza fretta, con coerenza e gentilezza. Ha uno spiccato impulso al lavoro, è forte, rustico ed ha un’elevata attrazione per l’acqua. Nel lavoro di riporto dimostra una grande resistenza, capacità di concentrazione, coraggio e iniziativa.
Il maschio può avere un carattere piuttosto forte, e richiede un conduttore determinato e sicuro. La razza ha mantenuto intatte tutte le caratteristiche del cane da lavoro. Può essere addestrato con successo anche alle prove di Obedience; i soggetti più leggeri possono impegnarsi nell’Agility.




Curly Coated
Il nome significa “cane da riporto dal mantello arricciato”

CURLY COATED: RARO E RICCIUTO

Razza: Curly Coated Retriever
Origini: Gran Bretagna
Altezza: maschio 68 cm, femmina circa 63 cm
Peso: da 31,5 a 36,2 kg
Cure: il mantello fittissimo deve essere “pettinato” con le dita della mano o spazzolato di frequente, facendo attenzione ad eliminare spighe e sporcizia. E’ oleoso, e quando si bagna, si asciuga lentamente.
Caratteristiche: l’aspetto più singolare di questo Retriever è sicuramente il mantello ricciuto, da pecorella. E’ corto sulla testa e sulle zampe, e forma ricci stretti e fitti sul corpo. I colori ammessi sono il nero e il fegato.
Carattere: condivide con gli altri Retriever la passione per l’acqua e il riporto. Ha un temperamento mediamente attivo e reattivo, socievole, molto affezionato alle persone di famiglia.


IL CARATTERE
Il Curly esibisce una curiosa combinazione di grazia ed eleganza unita all’aspetto rustico e resistente. E’ un cane mediamente socievole, molto affezionato alle persone di famiglia, più riservato con gli estranei. Per questo è considerato un buon cane da guardia, anche se non è ostile né aggressivo verso gli intrusi. L’aspetto insolito e la taglia bastano a dissuadere chi non lo conosce.
Il maschio può essere meno tollerante verso gli altri cani della femmina, e cercare di imporsi.

E’ mediamente attivo, più vivace da cucciolo e più calmo da adulto. Dato che oggi viene allevato prevalentemente per le esposizioni di bellezza, è importante valutare il carattere dei genitori dei cuccioli. C’è infatti una certa variabilità, causata dalla minore pressione selettiva sul carattere. Nei cani da lavoro certe caratteristiche sono sempre negative, mentre possono non esserlo nei cani da show o da compagnia (es. aggressività verso gli altri cani). Se addestrato solo al ring di bellezza, deve essere coinvolto nelle attività della famiglia, perché soffre la solitudine e la noia.

L’ADDESTRAMENTO
Come tutti i Retriever è un cane con una elevata attitudine all’addestramento. Tende a maturare tardi, e l’addestramento dura quindi piuttosto a lungo. Deve essere educato e socializzato con cura da cucciolo. Ha un buon impulso al riporto, e adora l’acqua. Non tutti i soggetti si dimostrano però ugualmente predisposti all’addestramento al riporto. E’ molto raro, e solo pochi soggetti in Europa sono valutati nelle prove di caccia.

Anche se raro e prezioso, ha bisogno come tutti i Retriever di svolgere attività fisica e mentale, di dimostrare le proprie attitudini in un compito. Non ama l’addestramento ripetitivo, può dimostrarsi piuttosto indipendente. Meglio iniziare l’addestramento con il cucciolo, in sessioni molto brevi e con metodi gentili. Sono utilizzati come cani da caccia soprattutto in Nuova Zelanda. Negli Stati Uniti partecipano a prove di Agility e Obedience.




Nova Scotia Duck Tolling
Il nome deriva dalla regione della Nuova Scozia, Canada, e dall’attitudine a richiamare le anatre con il comportamento giocoso (Duck Tolling)

NOVA SCOTIA DUCK TOLLING:
VIVACE E REATTIVO

Razza: Nova Scotia Duck Tolling Retriever
Origini: Canada
Altezza: 43-53 cm
Peso: 17 – 23 kg
Cure: il mantello del Nova Scotia è più lungo di quello degli altri Retriever, ma non è difficile da mantenere in ordine. Basta spazzolarlo con regolarità. Tende a rotolarsi per terra, una comportamento che serviva per richiamare le anatre, e quindi a sporcarsi facilmente in passeggiata.
Caratteristiche: I colori ammessi sono il rosso nelle varie sfumatura, con macchie bianche al petto e ai piedi.
Carattere: è il più attivo, il più reattivo, il portato ad abbaiare, saltellare e correre di casa Retriever. E’ molto giocherellone, poco aggressivo, adora l’acqua. Ideale per chi ama i cani vivaci.


IL CARATTERE
Il Nova Scotia è piuttosto anomalo rispetto agli altri Retriever: più snello, più piccolo, più nevrile. Anche il carattere è diverso: è molto attivo, esuberante, anche da adulto. Si muove con grande agilità, corre, salta, si rotola per terra. E’ molto reattivo: attento e pronto a reagire a tutto quello che succede intorno a lui.
I Retriever in genere sono molto silenziosi: il Nova Scotia ha invece una certa tendenza ad abbaiare.

E’ socievole con le persone, può però essere più orientato sui cani. E’ molto giocherellone: adora riportare la pallina, e sembra non stancarsi mai. Proprio per la sua vivacità, la reattività, la tendenza a salterellare qua e la senza sosta, non è adatto a chi apprezza soprattutto il lato calmo e riflessivo dei Retriever. Ideale invece per chi cerca un cane poco aggressivo, addestrabile, dinamico e agile.

ADDESTRAMENTO
Ha una addestrabilità medio/alta. La sua vivacità lo porta ad essere meno concentrato sui comandi e sull’uomo. Ha comunque un ottimo impulso al riporto tipico di tutte le razze Retriever, e adora l’acqua. Per la sua vivacità non è certo un cane da salotto: deve fare movimento regolare, meglio ancora dedicarsi a una attività sportiva. Ama soprattutto gli sport più dinamici, come l’Agility e il Flyball.
Nell’addestramento richiede un conduttore in grado di apprezzare e valorizzare la sua vivacità. Non tutti amano avere un cane che saltella e abbaia eccitato alla vista di una pallina! Attenzione a non nevrotizzarlo con un eccesso di lavoro. La sua resistenza e briosità può infatti portarvi a lavorare troppo a lungo.