COME SI DIVENTA ISTRUTTORI CINOFILI

Le figure professionali sono tre:
l’addestratore in discipline di utilità e difesa;
l’istruttore in discipline aperte a tutti i cani,(Agility e Obedience)
l’educatore cinofilo.

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COME SI DIVENTA ADDESTRATORE: ESPERIENZA SUL CAMPO

Addestratore è chi prepara cane e conduttore alle prove di utilità e difesa:IPO, SchH, Mondioring. Si tratta in genere di figuranti. Il figurante è la persona che insegna al cane a mordere la manica di protezione, e lo prepara per i brevetti e le prove di lavoro. Figuranti diversi hanno metodi diversi, spesso conoscono bene e preferiscono lavorare con una certa razza. Se preferite una razza, contattate il Club per avere gli indirizzi dei campi associati. Alcuni addestratori seguono anche la preparazione delle fasi di pista e obbedienza, altri solo la difesa. Se volete diventare figuranti, non è necessario avere un cane. Dovete imparare il mestiere da questi esperti. Con un minimo di due/tre anni di esperienza sul campo, potete partecipare agli esami ENCI per figuranti. Anche i Club delle razze da utilità organizzano questi esami. Si può quindi essere figuranti ENCI e figuranti SAS, BCI, CAPB, RCI, SCI, AIAD (Pastore Tedesco, Boxer, Pastore Belga, Rottweiler, Schnauzer, Dobermann). Un'altra figura dell’addestramento è il giudice di prove di lavoro.
Nel Mondioring invece è il conduttore il vero preparatore del proprio cane. Non c’è quindi la figura dell’addestratore, anche se i conduttori più esperti aiutano i principianti durante gli allenamenti.

Esistono corsi e stages per figuranti, l’aspetto più importante però è l’esperienza sul campo, con cani di razze, età e caratteristiche diverse, oltre alla guida di un esperto. Per la fase di obbedienza e di fiuto su pista è necessario aver preparato il proprio cane per la competizione al massimo livello (IPO3, SchH3, Mondioring3), aver quindi imparato le tecniche di rinforzo e condizionamento.


Insegnare al cane a fare qualcosa non è facile. E’ ancora più difficile insegnare a una persona ad eseguire lo stesso esercizio con il proprio cane.

Questa però deve essere la vostra regola: non dovete prendere in mano il guinzaglio ed esibire la vostra bravura. Dovete spiegare a chi ha in mano il guinzaglio come ottenere lo stesso risultato.


COME SI DIVENTA ISTRUTTORE: ESPERIENZA NELLO SPORT

L’istruttore cinofilo è chi prepara cane e conduttore alle prove sportive aperte a tutti i cani
: Agility, Obedience, Flyball... Per diventare istruttore è fondamentale l’esperienza sportiva. Si inizia con il cane di casa, seguendo un corso cane/padrone. Il passo successivo è seguire un corso base in una di queste discipline.

Qualunque disciplina abbiate scelto, dovrete affrontare circa 2 anni di allenamento prima di essere competitivi. In questi due anni imparate le tecniche di base, sperimentandole su voi stessi e sul vostro cane. Campi diversi, discipline diverse, istruttori diversi hanno metodi diversi. Dunque non state imparando le tecniche: state imparando certe tecniche. Frequentare assiduamente il campo vi darà modo di entrare nella vita del club, e di proporvi per degli assistentati. Significa affiancare un istruttore in un corso base. Alcuni grandi centri propongono dei corsi per istruttori, ai quali seguono in genere gli assistentati. Al termine dell’assistentato (uno o più), diventerete istruttore di quel campo, e vi verrà affidato un corso.

Questa gavetta è il modo migliore per imparare il “mestiere”. Spesso è anche un sistema adottato da grandi centri per procurarsi manodopera a basso costo. Prima di iniziare l’iter (soprattutto se seguite corsi costosi), cercate di informarvi su quanto verrete pagati (in proporzione al numero e alla spesa sostenuta dagli allievi dei corsi), se sarete assicurati, se avrete diritto a piccole gratifiche, come le bevande o l’iscrizione a stages gratuite.

Anche se sottopagati (come in genere succede), lavorare in un grande centro può permettervi di fare esperienza con molti cani, e molti proprietari, e di acquisire un vostro metodo di lavoro. Non accontentatevi: solo confrontandovi con persone, metodi ed esperienze diverse potrete crescere e maturare un vostro metodo di lavoro. Usate metodi gentili! Richiedono testa, non braccia, e vi costringono a mettervi continuamente in discussione.


Non avete la possibilità di frequentare un centro cinofilo, che fare?

Iniziate con il vostro cane, insegnandogli tutti gli esercizi di obbedienza. Passate quindi ai cani dei vostri amici, verificando se le vostre tecniche funzionano. Leggete libri di comportamento, di educazione gentile. Frequentate stages e corsi con relatori in linea con la vostra filosofia (gentile).

Cominciate con piccole cose, e procedete con gradualità. Ricordate: non si smette mai di imparare.


COME SI DIVENTA EDUCATORE: PASSIONE E VOCAZIONE

L’educatore è chi ha il compito di insegnare alle persone come convivere nel modo migliore con il proprio cane. Nell’educazione il vero obiettivo è la famiglia, di cui il cane è una parte. E’ un lavoro molto impegnativo, che richiede notevoli conoscenze e capacità. In molti centri però i corsi di educazione sono considerati al livello più basso. Gli istruttori più giovani e con meno esperienza gestiscono i corsi “base”, mentre l’agonismo è affidato a chi ha una maggiore preparazione. Questo perché l’investimento maggiore è nell’agonismo. I corsi di educazione garantiscono però i maggiori guadagni, e dunque sono previsti sia nei campi di utilità, sia in quelli di Agility.

Essere un addestratore o un istruttore non è facile. Si basa però su due presupposti: chi vuole fare agonismo ha una forte motivazione a lavorare con il cane, ha un cane adatto alle competizioni sportive. L’educatore no. Ha di fronte cani di tutti i tipi, le età, e soprattutto proprietari di tutti i tipi, di tutte le età. Il vostro obiettivo non è una gara: è il rapporto tra l’uomo, il cane e l’ambiente. Proprio per le diverse finalità, c’è la tendenza a dividere in modo netto l’educazione dall’agonismo. I centri di educazione però sono ancora poco diffusi. Dunque il metodo tradizionale per diventare educatore è lo stesso seguito per diventare istruttore: seguire un corso base con il proprio cane, proporsi per degli assistentati.

Attenzione però a non assorbire la stessa filosofia di chi considera i corsi di obbedienza di base come il gradino più basso dell’addestramento. Se volete diventare dei buoni educatori dovete impegnarvi al massimo. Dovete dimostrare un grande rispetto per chi si rivolge a voi per avere aiuto. Più che in ogni altra disciplina cinofila dovete avere una vocazione: insegnare alle persone a vivere bene con il proprio cane. Non è facile! Non dovete smettere mai di imparare.


CORSI E INDIRIZZI
CORSI. Diversi centri propongono dei corsi. Si tratta di fine settimana, settimane intere o corsi diluiti nell’anno. Il problema dei corsi è che se viene affrontata più o meno bene la parte teorica, danno poca o nessuna esperienza sul campo pratico. In genere sono molto costosi. E non riconosciuti. Sarete istruttore del tale centro, o della tale associazione, ma il titolo al di fuori della stessa organizzazione non ha valore. Possono comunque essere validi per ottenere una impostazione teorica sui metodi, qualche conoscenza sul comportamento, e per confrontarsi con persone che hanno la vostra stessa passione. Non potendo garantire la qualità delle proposte, non forniamo indirizzi di centri privati, ma solo di associazioni.

STAGES. Gli stages sono brevi corsi di uno o due giorni, in cui un esperto italiano o straniero approfondisce un aspetto particolare dell’agonismo o dell’educazione. Sono divertenti; utili soprattutto per chi ha già una base di esperienza.

INDIRIZZI.
Club Amatori Pastori Belgi. Tel. 0121-598969
Società Amatori Shaeferhunde. Tel. 059-354197
Boxer Club d’Italia. Tel. 051-398064
Associazione Italiana Amatori Dobermann. Tel. 039-9205746
Rottweiler Club. Tel. 0382-460277
Schnauzer Club Italiano. Tel. 0174-563471
SCIVAC Società Culturale Italiana dei Veterinari per Animali da Compagnia. Tel. 0347-460440 (Organizza un corso per educatori gentili).