cd retriever

DI CHE COLORE E’ IL MIO GATTO?

Quando si sceglie un gatto, molto spesso si sceglie proprio il colore:
voglio un gatto bianco, rosso, tigrato.

Ma siete sicuri di sapere di che colore è il vostro gatto?
Ecco una piccola guida a tutti i mantelli del micio di casa (di razza e non).


LA PICCOLA TIGRE
Non lasciatevi confondere dalla grande varietà di mantelli: sotto la pelliccia bianca, nera, rossa, siamese o blu batte un cuore a strisce. Il gatto è un felino tigrato, proprio come la tigre. Il suo antenato selvatico ha infatti un bel mantello composto da un colore di fondo, conosciuto come agouti, e delle strisce più o meno regolari di colore nero. In inglese il mantello tigrato è detto tabby, dal disegno di antiche stoffe persiane.
Le varietà sono quattro: tabby mackerel, tabby blotched, tabby spotted e abissino.
Il tabby mackerel deve il nome alle righe nere su fondo argentato di un pesce: lo sgombro. E’ il disegno classico, con strisce sottili e verticali. Il tabby blotched è invece il tigrato marmorizzato, con grandi strisce che formano disegni simmetrici sul corpo. Nel tabby spotted le righe si spezzano in macchie più o meno regolari. Nel mantello di tipo abissino infine le strisce scompaiono dal corpo, e rimangono solo sulla testa, le zampe e la coda. Nell’abissino è facile osservare il colore del fondo: l’agouti. E’ una colorazione mimetica, data dall’alternanza di bande chiare e scure su ogni singolo pelo.

NERO
Cos’è un gatto nero? E’ un gatto tigrato che ha perso le bande chiare del fondo agouti. In molti gatti neri è ancora possibile osservare le strisce più scure, soprattutto nei gattini. E’ probabilmente la prima mutazione avvenuta nel micio domestico. La forma nera è conosciuta anche in alcuni felini selvatici, come la pantera. Dal nero derivano per mutazione: il marrone, il marrone chiaro (cannella), il marrone chiaro diluito (lilac, tortora), e il blu (nero diluito). Il gatti neri erano perseguitati nel Medioevo, il nero era infatti il colore attribuito a Satana.

BIANCO E BICOLORE
Il bianco puro è un colore piuttosto raro, perché legato a diversi problemi di salute, come la sordità. Il gatto può essere bianco per la presenza di un gene dominante, che maschera qualunque colore; oppure essere un gatto pezzato, che non ha macchie! Nei gatti bicolore il gene della pezzatura impedisce la produzione del colore in alcune zone del corpo, e non in altre. Gli effetti di questo gene sono piuttosto imprevedibili, e i gatti bicolori hanno quindi disegni diversi. Il bianco può limitarsi a poche zone definite, come il muso, la punta delle zampe, il mento, il collo e il collare. Oppure può estendersi per quasi tutto il corpo, riducendo il colore a poche macchie sulla testa e sulla coda. In questo caso il micio viene detto Van o Arlecchino. I più famosi gatti bianchi sono gli Angora, gli antenati dei moderni Persiani. I Persiani bianchi e neri sono soprannominati Magpie, gazza.


Siamese blue point


Persiano tortie smoke e bianco


Bengal brown spotted


Scottish fold silver tabby


Per descrivere il mantello di un gatto dovete concentrarvi su due aspetti: il disegno e il colore. Il disegno può essere tigrato (nelle 4 varietà), a punte colorate, a punte colorate tigrate, squama di tartaruga, ombreggiato (nelle 4 varietà), di tipo Burmese, con o senza bianco, con “guanti” bianchi (mitted).
Il colore si riferisce invece ai colori del mantello e al colore degli occhi. Un Persiano bianco può infatti avere gli occhi arancio o blu, oppure impari.

ROSSO
Ecco un colore complicato. Il gene del rosso è infatti legato ai cromosomi sessuali. E’ per questo che i maschi sono rossi tigrati, mentre le femmine sono in genere color squama di tartaruga (tortieshell). Possono nascere maschi squama di tartaruga, ma saranno sterili. Possono anche nascere femmine rosse, ma sono rare. Il rosso è sempre tigrato, e può quindi essere mackerel, blotched o spotted. Anche i gatti di colore rosso uniforme in realtà sono tigrati: gli allevatori hanno però ridotto il contrasto tra le strisce più scure e il fondo. Il rosso può anche essere diluito, essere quindi più chiaro. In questo caso si chiama cream, crema. Le gattine squama di tartaruga dunque potranno essere rosse e nere, oppure blu e crema (nero diluito e rosso diluito). La massima concentrazione di gatti rossi è nelle isole scozzesi, in Gran Bretagna, nella Bretagna francese, nel sud d’Italia e sulle coste del Nordafrica.
Esiste anche un rosso non legato al sesso, è in realtà un marrone con le bande chiare dell’agouti di colore più intenso. E’ stato selezionato nell’Abissino, ed è chiamato cinnamon o sorrel, beige se è diluito.

SIAMESE
Anche se è conosciuto come mantello siamese, il suo nome ufficiale è colourpoint: a punte colorate. Il gene agisce sulla distribuzione del colore, addensandolo nelle aree più fredde del corpo: il muso, le orecchie, le zampe, la coda e i testicoli nel maschio. Gli occhi sono sempre blu o azzurri. I gattini nascono bianchi e si scuriscono per tutta la vita. Questo mantello si è sicuramente originato nel sud-est Asiatico, da dove è stato esportato in tutto il mondo. I colori originali delle punte sono il nero, il marrone, il blu e il rosso. Gli allevatori hanno selezionato punte di tutti i colori! Negli Stati Uniti i gatti orientali con punte tigrate sono detti Lynx, lince.

CHINCHILLA
Nei mantelli ombreggiati ogni pelo ha la base bianca, e la punta colorata. A seconda della proporzione tra bianco e colore, il mantello ha nomi diversi: il chinchilla ha solo la punta del pelo colorata, il gatto è quasi bianco, avvolto da un leggerissimo riflesso argentato; il Silver shaded è più scuro, perché il colore si estende per circa 1/3 del pelo; nel Silver tabby le strisce sono scure, mentre i peli del fondo sono più chiari; nello smoke il pelo è quasi completamente colorato, ha solo la radice bianco-argentata. Nei gatti rossi queste varietà hanno un nome diverso: cameo. E’ un Persiano chinchilla con occhi verdi il protagonista di una pubblicità di cibo per gatti.


PICCOLO DIZIONARIO INGLESE / ITALIANO
Il mantello dei gatti viene descritto con termini inglesi, o meglio con una combinazione di termini: tortie tabby blotched blue-cream con bianco (significa che la gatta ha un disegno squama di tartaruga marmorizzata, di colore blu-crema con bianco). Ecco una guida ai termini principali:
Black: nero
Blue: blu (nero diluito)
Brown: marrone
Calico: squama di tartaruga e bianco
Chinchilla: cincillà
Chocolate, chesnut brown: cioccolato, baio
Cinnamon, light brown: cannella, marrone diluito
Colourpoint: colorazione siamese, a punte colorate
Cream: panna, crema
Golden: dorato
Lavender, lilac, platinum: lavanda, lilla (color tortora), platino
Light lilac, light lavender, cream fawn, beige: lilla diluito, beige
Lynx: lince (in americano indica la colorazione Siamese con punte tabby)
Magpie: gazza (bianco/nero)
Mink: zibellino (il colore tipico del Burmese)
Mitted: guantato (punte delle zampe bianche)
Non sex linked red, sorrel: rosso non legato al sesso, sauro
Orange, red: rosso
Point: punta
Ruddy: color lepre (colore tipico dell’Abissino)
Seal, sable: foca (marrone scuro), sabbia (marrone Burmese)
Self, solid: colorazione uniforme del pelo
Shaded: ombreggiato
Silver: argento
Smoke: fumé
Tabby, blotched, spotted: tigrato, marmorizzato, maculato
Tabby tortie, patched tabby o torbie: squama di tartaruga tigrato
Tipping: ombreggiatura
Tortieshell, tortie: squama di tartaruga
White: bianco