cd retriever

MUSCOLI IN MOSTRA: 5 RAZZE AL TOP

Ecco il profilo di 5 RAZZE di muscolosi protettori e guardiani. Il profilo descrive la loro attitudine nei due compiti (guardia, protezione), l’addestrabilità e alcuni consigli per la vita in famiglia. Nella scheda, alla voce Funzione attuale non troverete scritto “compagnia” perché ogni cane è prima di tutto un amico e un compagno. Anche quando leggete “adatto a vivere fuori casa” non dovete dimenticare che dormire in una cuccia in giardino non significa essere escluso dalla vita di famiglia. Qualunque cane abbiate dovete garantirgli compagnia e affetto, oltre a cure adeguate e movimento.

ROTTWEILER - BOXER - CANE CORSO - AMERICAN STAFFORDSHIRE - DOGUE DE BORDEAUX



L’aspetto massiccio, il pelo nero e il comportamento vigile e sicuro fanno del Rottweiler un eccellente guardiano.

IL ROTTWEILER: un duro di successo

Paese di origine: Germania
Gruppo: II gruppo: cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e cani bovari svizzeri. Sezione 2 A - Molossoidi
Funzione originaria: bovaro
Funzione attuale: cane da guardia, da utilità
Altezza: maschio 63-69 cm; femmina 58-63,5 cm
Peso: 50 kg circa
Nota: di recente è stato vietato il taglio della coda
Livello di attività: medio


Guardia
: eccellente, la tendenza ad abbaiare è elevata solo durante la guardia. Il Rottweiler è un ottimo cane da guardia, con una forte capacità di deterrenza. Ha un atteggiamento sicuro e vigile. Ha la tendenza a fissare negli occhi le persone. Deve essere sempre sotto controllo in presenza di estranei. E’ forte e rustico, e si adatta a vivere fuori casa.
Protezione: alta, non deve però mostrare aggressività verso estranei inoffensivi. La vista di un Rott basta a tenere alla larga chiunque. E’ un cane facile da gestire fuori casa, perché è piuttosto calmo, tranquillo. Allo stesso tempo è robusto e buon camminatore.


ADDESTRAMENTO: il Rottweiler è forse il molossoide più facile da addestrare. Da cucciolo e cucciolone il Rottweiler è un studente modello: impara velocemente gli esercizi, ha un buon desiderio di collaborare, capacità di concentrarsi. Lavorare con un giovane Rott è un vero piacere. Il consiglio è quindi di cominciare molto presto, già a 8 settimane, e di lavorare con costanza e in modo graduale. Usate metodi gentili! Il principale difetto del Rottweiler è la resistenza: non potete insistere a lungo su un esercizio, perché il cane tende a stancarsi mentalmente e fisicamente. Lavorate per periodi brevi, e giocate con la pallina. Tenete il cane magro. I Rottweiler dimostrano ottime doti nell’esercizio di pista. Seguire a fiuto una traccia richiede tenacia e concentrazione. Nell’addestramento alla difesa non tutti i Rottweiler dimostrano gusto per il gioco di mordere la tela. Alcuni tendono ad essere troppo aggressivi, a volte nervosi, nel confronto con un estraneo (il figurante).

IN FAMIGLIA: scegliete un cucciolo sano, confidente, estroverso. Iniziate subito l’educazione di base. Se il cucciolo tende ad essere aggressivo e possessivo, smorzate subito questi atteggiamenti. Premiatelo quando si comporta in modo gentile, socievole, quando si auto-controlla. Canalizzate le energie del cane in attività positive, come il gioco del riporto. Non sgridatelo se ringhia, perché è un cane che può rispondere alla violenza con la violenza. Insegnategli invece degli esercizi di obbedienza, e chiedetegli di obbedire prima di concedergli attenzione, gioco, libertà. In casa è un cane discreto, poco distruttivo. Il cucciolo è più vivace, più facile da controllare e da educare. Tra maschio e femmina può esserci una notevole differenza nel carattere e nelle dimensioni: il maschio è più grande, con una maggiore tendenza all’aggressività e alla dominanza. Da adulto tende inoltre ad essere piuttosto indipendente.


Per le dimensioni contenute e il pelo raso il Boxer è un cane che si adatta bene alla vita di appartamento. Richiede però movimento regolare.

IL BOXER: fisico atletico,espressione umana

Paese di origine: Germania
Gruppo: II gruppo: cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e cani bovari svizzeri. Sezione 2 A - Molossoidi
Funzione originaria: cane da presa
Funzione attuale: cane da guardia, da utilità
Altezza: maschio 57-63 cm; femmina 53-59 cm
Peso: maschio 30 kg; femmina più di 25 kg
Livello di attività: medio-alto
Nota: di recente è stato vietato il taglio delle orecchie, in alcuni paesi anche quello della coda.


Guardia: molto buona, più alta in alcuni soggetti, inferiore in altri. Il Boxer ha una taglia più piccola rispetto alle tradizionali razze da guardia, soprattutto la femmina. Ha anche una minore tendenza ad abbaiare. Può quindi essere meno efficace nella deterrenza. L’espressione severa dell’adulto incute comunque timore. Per il pelo raso e il forte attaccamento all’uomo non è adatto a vivere fuori casa.
Protezione: media, è considerato un cane da famiglia. La bella reputazione di cane simpatico lo rende meno impressionante di altre razze. Dalla sua ha comunque il fisico muscoloso e il carattere sicuro. Non è sempre facile capire se vi sta puntando per saltarvi addosso e farvi le feste o perché non gli piacete.


ADDESTRAMENTO: per chi non conosce la razza, il Boxer è un vero rompicapo: se provate a stimolarlo con il gioco avrete in un attimo un cane che salta come un grillo impazzito, senza nessun controllo. Se provate a costringerlo a fare un esercizio, sarà come aver spento la luce: il cane obbedisce in modo passivo, apatico. Il segreto è riuscire a fargli fare gli esercizi senza fargli capire che sono degli esercizi. Non è facile! I risultati migliori li ottiene chi non ha fretta, e riesce a conquistare il rispetto del cane senza inibirlo. Malgrado il fisico tonico, i Boxer hanno una resistenza ridotta al lavoro, soprattutto nelle giornate calde e afose. Scegliete le ore più fresche, e cercate di far sembrare il lavoro un gioco. Nell’addestramento alla difesa alcuni soggetti hanno una forte motivazione a mordere la tela, richiedono però un buon controllo. Il confronto con il figurante scatena il loro gusto alla competizione, e può essere impegnativo riuscire a gestirli. Per il Boxer gli esercizi di difesa sono in genere un bel gioco, con tanta combattività, ma senza aggressività sull’uomo. Alcuni Boxer usano molto poco la bocca, sia nel gioco di lotta sia quando vengono incitati a mordere lo straccio per stimolare la presa sportiva.

IN FAMIGLIA: il Boxer ha conquistato la fama di cane da famiglia, da bambini, simpatico, allegro, socievole. E’ tutto questo, ma è anche un cane con un carattere piuttosto deciso, fisicamente molto forte, a volte esuberante. E’ molto affezionato a voi, e molto affettuoso, può essere però piuttosto indipendente, a volte testardo. Tende però ad essere poco aggressivo, anche se ha una certa tendenza a imporsi, soprattutto sui cani. Fatelo giocare con altri cani nei mesi della crescita, è un’ottima scuola per imparare che non tutto è permesso. Se non vi piacciono i cani fisici, che adorano saltarvi addosso, abbracciarvi, leccarvi e sbavarvi, non scegliete un Boxer. Il piacere del contatto fisico è una caratteristica di questa razza. Educatelo con costanza, è un cane che ha tempi piuttosto lunghi nell’apprendimento. Può non fare quello che gli chiedete, o farlo senza averlo capito, per settimane. Un mattino vi svegliate, e… bingo! Il vostro cane fa perfettamente l’esercizio. E’ il cane ideale per persone estroverse, socievoli e con un certo senso dell’umorismo.


Abbiamo visto il Cane Corso rustico in azione in una masseria pugliese, e ne siamo rimasti davvero impressionati: che grinta!

CANE CORSO: dalle masserie con furore

Paese di origine: Italia
Gruppo: II gruppo: cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e cani bovari svizzeri. Sezione 2 A - Molossoidi
Funzione originaria: cane da presa, da guardia
Funzione attuale: cane da guardia, da utilità
Altezza: maschio 62-68 cm; femmina 58-64 cm
Peso: maschio 42-50 kg; femmina 38-45 kg
Livello di attività: medio


Guardia: ottima, può essere molto diffidente verso gli estranei. Il vero Cane Corso è un cane sicuro, con un impulso alla guardia spiccato, la tendenza ad abbaiare e ad affrontare gli estranei senza esitazione. La razza però non è ancora stabilizzata, e c’è una notevole variabilità non solo nell’aspetto, ma anche nel carattere. I soggetti con sottopelo possono vivere fuori casa anche nelle regioni più fredde.
Protezione: alta, ha l’aspetto e il comportamento di un dissuasore. E’ abbastanza grande da intimorire, e allo stesso tempo non tanto da essere ingombrante quando siete fuori casa. Il livello di attività medio lo rende ben gestibile.


ADDESTRAMENTO: in tutto il mondo il Cane Corso si sta guadagnando la fama di cane da utilità, addestrabile e con buone doti nella difesa. La razza moderna si è sviluppata enormemente in pochissimi anni, ed è dunque facile incappare in esemplari risultati da accoppiamenti poco ortodossi (con altre razze molossoidi, come il Rottweiler, il Boxer, il Bullmastiff, il Mastiff e il Mastino Napoletano). Questa variabilità si rispecchia anche nel temperamento. Il Cane Corso ideale dovrebbe essere un cane con una buona attitudine all’addestramento. Se siete appassionati di addestramento, contattate chi pratica le discipline sportive con questa razza. Scegliete un cucciolo confidente, giocherellone, socievole. Un cucciolo a cui piace starvi vicino più che giocare con i fratelli. Il gioco, il desiderio di piacere, l’impulso al lavoro, la dipendenza sono qualità necessarie nell’addestramento. Cercate di osservare la madre e il padre dei cuccioli, e se possibile altri cani dell’allevamento.

IN FAMIGLIA: la gestione del Cane Corso deve essere responsabilità di una persona adulta. E’ un cane che si adatta bene alla vita di famiglia, ma deve essere educato e controllato nei mesi della crescita. Non comprate un cucciolo senza aver prima “studiato” la razza, sia nella morfologia, sia nel carattere. Cercate un cucciolo presso un allevatore che può farvi vedere i genitori, eventualmente altri soggetti nati nel suo allevamento. Iniziate l’educazione con il cucciolo: deve avere la possibilità di incontrare molte persone, e fare esperienza in ambienti diversi. Fate molta attenzione alla salute nei primi mesi di crescita. Purtroppo non sono infrequenti patologie agli arti. Se ben socializzato il Cane Corso si dimostra equilibrato, tranquillo in casa e fuori. E’ un cane con un forte impulso alla guardia, deve quindi essere controllato in presenza di ospiti. Può essere aggressivo verso gli altri cani.


E’ un cane simpatico, allegro, ma non sempre facile da gestire: è incredibilmente forte e agile, e deve essere tenuto sotto controllo in presenza di altri cani.

AMERICAN STAFFORDSHIRE: soprattutto, non chiamatelo pit-bull

Paese di origine: Stati Uniti
Gruppo: III gruppo: Terrier. Sezione 3 A – Terrier di tipo Bull
Funzione originaria: cane da combattimento
Funzione attuale: cane da utilità
Altezza: maschio 45-48 cm; femmina 43-45 cm
Peso: 18-23 kg
Livello di attività: alto
Nota: a differenza del pit-bull, che ha standard diversi, l’AmStaff ha un unico standard, e deve somigliare a un American Staffordshire!


Guardia: buona, l’AmStaff ha purtroppo la fama di cane “pericoloso”, dunque basta la sua presenza per dissuadere i visitatori indesiderati. Malgrado questa fama, l’AmStaff non è la razza ideale da guardia: ha una grande confidenza e una certa inibizione verso l’uomo, e può non allarmarsi in presenza di estranei. In presenza di persone tende ad essere amichevole e confidente.
Protezione: buona, l’aspetto e il “nome” incutono timore. Di sicuro è un cane che quando entra in azione è terribilmente efficace, perché non ha paura di niente e ha un’altissima sopportazione del dolore. Allo stesso tempo però ha in genere un atteggiamento amichevole, confidente, e può essere molto inibito verso l’uomo. E’ difficile da controllare quando entra in azione.


ADDESTRABILITA': l’American Staffordshire è stato ed è utilizzato in una grande varietà di compiti. E’ un cane con una grande attitudine sportiva. Ha un fisico da atleta, agile e possente. Può essere incredibilmente tranquillo, e un secondo dopo assolutamente esplosivo. Deve essere lavorato con calma e gradualità, permettendogli di concentrarsi. Lavorate sull’attenzione, insegnandogli a non distrarsi per osservare cani e altro. Verso l’uomo è molto inibito: è veramente difficile che un American dimostri aggressività verso l’uomo. Quando viene sgridato, si schiaccia a terra, e subisce passivamente. Cercare di costringerlo a fare qualcosa significa ottenere una obbedienza senza gioia. Per la forza fisica, l’irruenza del carattere, e l’inibizione, richiede un conduttore paziente, costante, coerente, capace di canalizzare le energie del cane senza spegnerlo. Nelle mani giuste può ottenere risultati buoni, anche eccellenti. Nella difesa può essere inibito nel confronto con il figurante, è importante insegnargli che è solo un gioco. Non deve assolutamente essere stimolata l’aggressività.

IN FAMIGLIA: l’AmStaff è un cane simpatico, pulito, sano e sportivo. E’ però anche un cane molto attivo, reattivo, con una incredibile forza fisica, la tendenza a correre e saltare con notevole potenza (anche distruttiva!). Può divertirsi a cozzare per gioco con la testa e il corpo contro di voi, senza farsi male. Anche se vi è molto affezionato, può essere indipendente e testardo. Deve essere educato con coerenza, evitando abitudini sgradite come rosicchiare oggetti, non tornare al richiamo o tirare al guinzaglio. Il problema più grave della razza è l’attrazione verso gli altri cani, e la tendenza a reagire alla provocazione con l’attacco. Un maschio adulto anche se educato e ben socializzato deve essere gestito sempre con cautela in presenza di altri maschi. Nel momento in cui aggredisce tende infatti a non interrompere l’attacco. Non sottovalutate l’impegno: sarete sempre con un occhio sul cane e uno su quello che c’è intorno a voi, per evitare episodi sgradevoli. Con le persone è invece un cane socievole, simpatico, affettuoso.


Ecco Jura, ho vissuto per cinque anni con questa femmina di Dogue de Bordeaux, bella e con un carattere davvero straordinario. L’unico difetto è una certa fragilità di salute della razza, che dovrebbe essere più tutelata.

DOGUE DE BORDEAUX

Paese di origine: Francia
Gruppo: II gruppo: cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e cani bovari svizzeri. Sezione 2 A - Molossoidi
Funzione originaria: cane da presa
Funzione attuale: cane da guardia
Altezza: maschio 60-68 cm; femmina 58-66 cm
Peso: 45-50 kg circa
Nota: deve avere una ossatura massiccia, e dare l’impressione di essere “près de terre”: con il corpo “vicino a terra”.
Livello di attività: medio


Guardia: eccellente, non esita ad affrontare gli estranei. La grande testa, il corpo rosso fiammante lo rendono simile a un leone, pronto a difendere da chiunque la casa e la famiglia. E’ un cane tranquillo, capace di sonnecchiare al sole mentre vi affaccendate in giardino, salvo scattare con una agilità inaspettata per controllare chi ha rallentato con l’automobile di fronte al cancello, o chi si attarda a chiacchierare vicino alla porta. Per il pelo raso tende a soffrire il freddo e l’umidità.
Protezione: buona, la taglia grande lo rendono un cane di sicura deterrenza. Fuori dal suo territorio perde però in parte l’aspetto fiero e sicuro, e assume un atteggiamento più dimesso. Nello standard di razza è prevista la camminata a testa bassa, che riduce l’impatto emotivo. La taglia grande può essere di impedimento nella protezione (difficile portarselo dietro), inoltre patisce il caldo.


ADDESTRAMENTO: ha una addestrabilità bassa; il Dogue è un vero guardiano, in questo compito non richiede nessun addestramento. Quando viene forzato ad assumere altri ruoli, come quello di difensore, si adatta di buon grado. Ha però una motivazione piuttosto bassa al lavoro, non ama la condotta al guinzaglio, e gli esercizi di obbedienza in genere. Non deve essere costretto, perché smette di collaborare, e diventa un peso morto attaccato al guinzaglio. Non è neppure facile da convincere, dato che la sua motivazione al gioco è piuttosto bassa. Può imparare gli esercizi con l’aiuto di premi in cibo, dato che è abbastanza goloso. I cuccioli possono essere piuttosto tardivi: un cucciolo di Pastore Belga corre a 40 giorni, un cucciolo di Dogue cammina solo se ne ha voglia a tre mesi! Alcuni soggetti hanno una attitudine maggiore all’addestramento. Per il peso, il temperamento tranquillo e la scarsa resistenza al caldo, non è però davvero uno sportivo. Meglio accontentarsi di una solida educazione di base, e di qualche passeggiata nelle ore più fresche.

IN FAMIGLIA: Il Dogue è un cane che se ben allevato, e ben socializzato, si rivela un compagno straordinario. Il suo ambiente ideale è una casetta con giardino, e una famiglia affettuosa, che ama avere un cane bello e tranquillo da coccolare. Il Dogue è un cane molto affettuoso, facile da educare. Attenzione alla scelta del cucciolo: evitate assolutamente quelli diffidenti, timidi o aggressivi. Attenzione anche alla salute: purtroppo la razza, come molti molossoidi di grande taglia, è piuttosto delicata. La femmina, se ha un temperamento equilibrato, convive senza problemi con altri cani. Il maschio può invece essere piuttosto intollerante con gli altri maschi. Non sottovalutate la forza di questi cani: sono molto sensibili all’autorità del proprietario, ma quando eccitati possono essere difficili da trattenere. Con le persone sono in genere dei giganti buoni, capaci di sonnecchiare all’ombra durante una braciolata con amici e relativi bambini che corrono e gridano. Non esitano però a intervenire per difendervi se lo reputano necessario.