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UN TERREMOTO DI SIMPATIA

Non fatevi ingannare da quell’aria da angioletto che hanno i Labrador adulti. Anche i cuccioli possono sembrare così. In foto. O quando dormono.
Quando e' sveglio il tipico cucciolo Labrador è un terremoto di simpatia. Simpatia, abbiamo detto. Attenzione però al terremoto!

Il Labrador è un cane facile da gestire.
Il cucciolo richiede però un impegno maggiore: dovete dedicargli tempo per l’educazione, il gioco, tanto movimento e tantissima compagnia.

Se non avete molto tempo, cercate di stabilire una routine: l’orario della pappa, della passeggiate, del gioco, delle coccole davanti alla televisione. Sapere che presto potrà giocare lo renderà più tranquillo in casa.




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OTTAVO GRADO DELLA SCALA MERCALLI / LABRADOR
Se potessimo misurare il livello di attività di un cucciolo con la immaginaria scala Mercalli/Labrador sarebbe circa l’ottavo grado. Nell’adulto è forse del secondo, terzo grado. Come dire: calmo e discreto, pronto a giocare con la pallina e fare una bella passeggiata l’adulto, piccolo terremoto in grado di causare guai in casa il cucciolo.

Il cucciolo di Labrador è attivo, reattivo, curioso, giocherellone. Non dimenticate: è un cane da caccia selezionato per riportare. Significa che ama avere qualcosa in bocca tutti i momenti, e non si preoccupa molto di cos’è. E’ estremamente socievole. Ama stare con le persone. Detesta stare da solo; può sfogare lo stress rosicchiandovi la casa e piangendo. E’ capace di mangiare qualunque cosa, per stress, per gioco, per la fame cronica che assilla tutti i Labrador. Può manifestare in modo esuberante la sua gioia di incontrare le persone. E’ carino quando salta addosso a 8 settimane. Lo è meno quando pesa 30 kg.

CUCCIOLI EDUCATI E FELICI
Non ci sono segreti per crescere un Labrador educato. O forse sì: informarsi prima di adottare il cucciolo sulle sue esigenze. E’ importante anche scegliere bene il cucciolo. La grande richiesta ha prodotto una offerta a volte scadente. Cani con un carattere poco equilibrato, iper-attivi. Chiedete sempre di vedere i cani di chi vi offre un cucciolo. Osservateli più che potete, cercate di capire se è il tipo di cane che vorreste in casa. Da quando il cucciolo attraversa la porta, sta a voi crescerlo bene.

Un cucciolo di Labrador richiede disponibilità. Dovete educarlo alla vita in casa. Non è difficile. Togliete tutto quello che è fragile e prezioso. Dategli degli spazi sicuri. Dategli dei giocattoli appropriati. Se fa qualcosa che non gradite, richiamatelo, e offritegli un giocattolo in cambio. Dedicategli tempo per passeggiate, giochi, per stare con voi, con altri cani e in mezzo alla gente. I cuccioli di Labrador adorano la vita sociale.

Portatelo in un centro cinofilo e seguite un corso cuccioli con un istruttore che usa solo metodi gentili. I Labrador hanno bisogno di un lavoro da svolgere, per aiutarli a maturare. Sono molto attenti, recettivi, e rendono l’educazione molto facile e divertente.

Il Labrador è un cane che matura piuttosto tardi, dopo i due anni. Significa avere un cane con il fisico dell’adulto che si comporta come un cucciolo. Il giovane può essere piuttosto irruente, sia con voi che con gli altri cani. Sembra non aver paura di niente, e divertirsi un sacco in tutte le situazioni. Fate quindi attenzione ai soprammobili, soprattutto in casa di amici, e a bambini e anziani. Uno spintone o una zampata di simpatia possono avere conseguenze spiacevoli.


NON REGOLE MA ABITUDINI
I cani non imparano regole.
Non serve a niente insistere che “non si rubano le scarpe”, “non si salta addosso ai bambini per leccarli in faccia”, “non si corre nel corridoio”. Tenete le scarpe nella scarpiera, insegnate al cucciolo a mettersi seduto per ottenere un bocconcino e le coccole, portatelo spesso fuori a correre e giocare. Il modo migliore per educare il cucciolo è evitare che possa sbagliare. Il cucciolo che non ha mai rosicchiato una scarpa sarà un adulto che non rosicchia le scarpe. Ha capito la regola? No, ha imparato una abitudine.

I cani sono terribilmente abitudinari, tendono cioè a rifare sempre le stesse cose. Si esce di casa alle 6 di mattina? Alle 6 di mattina di Natale, Pasqua e Ferragosto sarà vicino al vostro letto con lo sguardo implorante di chi deve proprio uscire. Le abitudini utili possono essere instaurate già nel cucciolo. Sedetevi e scrivete tutto quello che volete dal vostro cane. Scegliete una strada, e seguitela. L’adolescenza può essere un periodo frustrante: il cucciolone sembra dimenticare tutte le buone maniere imparate. Dategli tempo, siate pazienti, non rinunciate – sarete ricompensati da anni di affetto e compagnia.

AIUTO, IL CUCCIOLO MI MORDE

I Labrador non sono cani aggressivi. Sono socievoli, fiduciosi, adorano le persone e i bambini. Nel Labrador è stata selezionata la “bocca dolce”: il cane deve tenere in bocca la preda senza stringere le mandibole. I cani addestrati per le prove di riporto non devono imparare a stringere giocando a tira-e-molla.

Da cuccioli però possono essere molto “orali”: tendono a rosicchiare e prendere in bocca qualunque cosa. Soprattutto se non ha la possibilità di sfogarsi con corse e giochi, il cucciolo può mordicchiare le mani in modo anche doloroso. E’ un comportamento normale.

E’ importante inibirlo molto presto: appena arriva in casa. In genere basta dire “Ahia!” e smettere di giocare. Non sgridatelo afferrandolo per la collottola e scrollandolo. Mamma Labrador non lo fa, e il cucciolo non capisce cosa succede. Premiate invece il cucciolo con coccole e attenzioni solo quando vi lecca. Offrite al cucciolo qualcosa in cambio da rosicchiare: un osso di pelle, un giocattolo.

Non usate oggetti di casa, anche se vecchi, come scarpe o vestiti. Il cucciolo impara in questo periodo cosa è gioco, e cosa non lo è. Le scarpe e i vestiti non sono giochi. Non giocate solo con la pallina. Sono dei retriever, cani selezionati per riportare. Se condizionati su un solo giocattolo possono diventarne ossessionati.
Alternate due o tre giocattoli diversi. Non giocate però con il legno, che consuma i denti, o con le pietre, che li spezzano.