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CORSI DI EDUCAZIONE:
COME, QUANDO, PERCHE
(e soprattutto: con chi?)
"Vieeni!!" urlato a squarcia gola, cattura l'attenzione dei passanti.
Il cane, incurante, corre nel verde cittadino.
Il proprietario, esausto, cerca di abbrancare invano il fuggiasco.
E, tra un agguato e l'altro, c'è chi se la ride sotto i baffi!
La situazione, ricorda la vignetta di un fumetto.
Ma, a chi capita di essere lo sfortunato protagonista, non sembra affatto divertente!
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Nessuno desidera avere un cane diseducato. Ognuno di noi vorrebbe non sgridare mai il proprio cane e portarselo sempre dietro. Un cane educato infatti è un cane che ha imparato a capire cosa desideriamo da lui. Ha imparato prima di tutto che alcuni comportamenti sono vantaggiosi: gli permettono di ottenere premi e coccole. E quindi ha imparato ad esibirli quando noi glieli chiediamo.
Un cane educato è inserito in modo armonico nell'ambiente e nel branco umano in cui vive. Ha imparato a capire ciò che vogliamo da lui e a farsi capire. E' in grado di seguirci ovunque senza provocare fastidio con il suo comportamento.
Attraverso leducazione siamo in grado di gestirlo in qualunque situazione senza doverlo mai sgridare.
Per ottenere obbedienza è importante dunque che il cane capisca cosa vogliamo da lui. Comunicare con il cane però non è sempre facile: bisogna imparare a farlo nel modo giusto. E a questo che serve un centro cinofilo. Quando si comincia a pensare a un corso di addestramento sono due gli obbiettivi: evitare un problema o risolvere un problema.
Quale problema? Ecco i tre più frequenti:
Una difficile convivenza:
Uno dei problemi più diffusi è sicuramente quello della convivenza. E' divertente osservare il nostro piccoletto di soli 60 giorni darsi tanto da fare per spostare un vaso dei fiori o un cuscino del divano due volte le sue dimensioni. Ma se in quello stesso istante potessimo figurarcelo come un adulto di 30/40 kg., la scenetta non sarebbe così comica! Mordere le mani, distruggere e/o rosicchiare tutto ciò che trova o fare buche in giardino sono tra i comportamenti che possono creare seri problemi di convivenza. Con laiuto di una persona esperta possono essere risolti.
Un disobbediente per eccellenza:
Quando il nostro amico tira al guinzaglio come un pazzo, quando non riusciamo più a prenderlo dopo averlo liberato, quando salta addosso a chiunque per fargli le feste: non abbiamo dubbi. Abbiamo un problema di obbedienza: bisogna educarlo!
Un carattere intrattabile:
Quello del carattere è forse uno dei problemi più sottovalutati. Se Fido è timido è difficile pensare che deve essere educato. Se invece è aggressivo subito pensiamo che ha bisogno di una bella lezione. Ma l'educazione non è un mezzo per dare una lezione ad un cane; è invece un modo per aiutarlo a integrarsi nel nostro mondo. Fargli capire qual è il modo più vantaggioso di comportarsi.I problemi di carattere possono avere una componente genetica più marcata, in questo caso è importante intervenire molto presto (con il cucciolo di due mesi). Qualunque cane può imparare, a qualunque età e di qualunque razza: qualunque sia il problema da affrontare e risolvere.
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LA SOLUZIONE? UN CORSO DI EDUCAZIONE
Per risolvere questi problemi la soluzione può essere proprio un corso di educazione/addestramento.
Valutiamo il costo e scegliamo il tipo di corso che vogliamo frequentare. Infine, facciamo attenzione alla "figura" che ci terrà il corso.
Le possibilità sono due: gli addestratori e gli educatori.
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Un addestratore a terra! Un "ostacolo" per il timido Maremmano al corso cuccioli.
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Non basta andare in un centro cinofilo e pagare il corso.
Dovete scegliere con cura chi sarà il vostro insegnante.Un cattivo maestro è peggio di nessun maestro.
Cercate una persona che ha una reale competenza in comportamento ed educazione del cane, che usa metodi gentili. Una persona simpatica, disponibile.
Educare il cane non significa correggere eventuali comportamenti sgraditi, significa imparare a capirlo e a farsi capire. Siete voi che dovete imparare, non solo il cane. Scegliete quindi una persona in grado di insegnare a voi ad insegnare al cane.
Evitate chi vi dimostra quanto è bravo prendendo il guinzaglio del vostro cane in mano e lavorando al posto vostro.
Qualunque addestratore è in grado di ottenere gli esercizi base in meno tempo di voi (è il suo lavoro!). Non tutti invece sono in grado di insegnare a voi a ottenere gli stessi risultati. E con metodi gentili.
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Entrambe le figure devono utilizzare metodi gentili. Non devono usare la forza per insegnare gli esercizi al cane. Le competenze delle due figure professionali sono diverse, come l'iter di formazione.
Gli "addestratori" hanno come obbiettivo insegnare al cane degli esercizi, basati su quelli delle gare di obbedienza. Tenderanno infatti ad insegnare al cane una serie di esercizi senza tener conto dei nostri reali problemi.
Gli "educatori" hanno come obbiettivo di insegnare al cane una corretta convivenza con l'uomo, anche attraverso degli esercizi. Lesercizio però in questo caso non sarà il fine, ma un mezzo per migliorare il rapporto. Leducatore sarà più attento al rapporto e alla comunicazione che alla corretta esecuzione degli esercizi.
La differenza tra le due figure non è né nel metodo, né negli esercizi: è nella filosofia del lavoro con il cane e con il padrone.
Il consiglio è di informarvi sul club cinofilo a cui vi rivolgete. Andate a visitarlo senza il cane. Parlate con la persona che si occuperà del corso. Cercate, se possibile, di vederla lavorare sul campo. Ricordate che "quello che non piace a voi, sicuramente non piacerà neanche al vostro cane". (John Fisher :"Come capire il tuo cane").
NON LASCIATE IL CANE IN ADDESTRAMENTO AL CENTRO CINOFILO. Anche se può sembrarvi strano, non è il cane che deve imparare: siete voi. La vostra presenza impedisce anche luso di metodi coercitivi, che permettono di ottenere risultati in tempi brevi, ma causano stress e
sofferenza al cane. Seguite un corso cane/padrone, e utilizzate sempre e solo metodi gentili.
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La regola è sempre la stessa: prevenire invece di curare. Per leducatore è facile ottenere questo obbiettivo con il cucciolo. Seguire un corso cuccioli permette di imparare a gestire, a capire e a insegnare al proprio cane come vivere felicemente con noi.
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CORSI DI EDUCAZIONE:
Le puppy school e i corsi base.
LE PUPPY SCHOOL
Se avete un cucciolo o un cucciolone, potete frequentare un corso cuccioli, le famose puppy school. Improntate sul modello anglosassone, sono dei "mini corsi collettivi". Un gruppo di 6-8 cuccioli, con un'età che va dai 2 agli 8 mesi. La durata è di circa 6-10 lezioni a cadenza settimanale.
Le puppy school si prefiggono il compito di instaurare fin da subito un corretto rapporto tra cane e proprietario. La filosofia è: meglio prevenire che curare. Durante le lezioni si alternano momenti di socializzazione a momenti di educazione.
A tre settimane di età, il cucciolo è perfettamente in grado di apprendere e di imparare proprio come un adulto.
IL CORSO BASE
I corsi base sono divisi tra "corsi collettivi" e "corsi singoli", anche a domicilio.
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CORSI COLLETTIVI
I corsi collettivi sono composti da gruppi di 5-6 cani, a volte anche 7. Aperti a qualunque cane di qualunque età. La durata varia dalle 12 alle 14 lezioni, in alcuni centri arriva anche alle 20. La frequenza è di norma settimanale per un periodo complessivo di circa tre mesi.
Alla parte pratica vengono affiancate delle lezioni teoriche sul "linguaggio", il "comportamento" e "l'apprendimento" del cane.
La scelta di un corso collettivo ha diversi vantaggi, sia per il proprietario che per il cane. Frequentare il corso insieme ad altri proprietari può essere stimolante. Permette di confrontarsi direttamente con gli altri partecipanti e di non annoiarsi durante le due, tre ore della lezione. Si confrontano esperienze ed errori, e spesso si iniziano nuove amicizie.
Il cane, nelle lezioni collettive, tende a stancarsi meno. Le aspettative non sono tutte rivolte su un unico individuo. Soprattutto nelle prime lezioni, i cani vengono lavorati singolarmente, e tra un esercizio e l'altro c'è un po di tempo per riposare. Il lavoro di gruppo permette al cane di abituarsi a lavorare anche in presenza di "conspecifici".
Questo, aumenta il controllo del proprietario e la capacità di generalizzare del cane.
CORSI INDIVIDUALI
Il corso individuale prevede lo stesso programma di uno collettivo.
Ha il vantaggio di poter essere modellato a seconda delle esigenze sia del padrone che del cane. Flessibilità degli orari delle lezioni e variabilità del programma a seconda del problema del cane. Si ha a disposizione un professionista per circa un'ora a lezione. Proprio la durata della lezione potrebbe essere uno svantaggio. Mantenere la concentrazione per un'ora è impegnativo sia per il cane che per il proprietario.
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