cd retriever

ADOTTARE UN SECONDO CANE

MASCHIO O FEMMINA?

Il primo problema da dover affrontare è il sesso.


Due maschi possono essere buoni amici, come questi due giovani Rottweiler che giocano. Meglio però non sfidare la sorte, e limitare i rischi scegliendo razze molto tolleranti con i propri simili, ed evitare di adottare due maschi.

DUE MASCHI IN CASA = GUAI IN VISTA ?

I maschi generalmente sono più aggressivi e insofferenti verso i rappresentanti del proprio sesso. Le liti sono rivolte alla definizione della gerarchia all'interno del branco. Spesso sono ritualizzate. A volte però possono degenerare in forte intolleranza. Unica soluzione: l’allontanamento di uno dei due. Due maschi convivono più facilmente se non sono presenti anche delle femmine, se il rapporto gerarchico è definito e stabile, se sono di temperamento poco aggressivo, e se le persone di casa sono in grado di gestirli ed educarli.

A volte il legame può essere molto forte.
Scegliere di adottare un secondo cane maschio può però funzionare se il cane di casa è già piuttosto anziano, (non avrà né la voglia né le forze per competere con un rivale giovane e forte), o se i due sono di carattere compatibile. Infatti ci sono alcune razze in cui la competizione è notevolmente ridotta perché sono meno reattive.

DUE FEMMINE IN CASA.

E’ più facile gestire un piccolo branco formato solo da femmine, che sono più pacifiche, tendono a collaborare e a stabilire un legame profondo.

Durante il periodo dell'estro, di una delle due, o in una eventuale gravidanza immaginaria possono insorgere alcuni problemi. Tenderanno a diventare possessive e a entrare in conflitto.

Anche quando litigano le femmine tendono comunque ad evitare la lotta. Basterà quindi un po’ di attenzione. Anche per le femmine molto dipende dal carattere, dallo stile di vita e da come vengono gestite dai proprietari. In genere comunque è meno probabile avere dei problemi di convivenza.


Le femmine hanno una minore tendenza all’aggressività: anche quando litigano tendono raramente a ferirsi. La Dogue de Bordeaux e la giovane Tervueren giocano senza tensione.

LA SOLUZIONE PIU' SEMPLICE: MASCHIO E FEMMINA INSIEME.

La soluzione più semplice è prendere un cane del sesso opposto: maschio se avete una femmina e viceversa. Le competizioni si riducono e i cani tenderanno naturalmente a formare una coppia, cooperando e sostenendosi vicendevolmente.

Il maggiore inconveniente è separarli durante il periodo del calore della femmina: un recinto robusto, anche se poco estetico, riuscirà a tenerli divisi. La sterilizzazione è una soluzione valida se non volete proprio avere cuccioli.

Oltre al “pericolo cuccioli”, la convivenza tra maschio e femmina non causa in genere alcun problema.

DUE CUCCIOLI INSIEME?

Avere due cuccioli è davvero una bella impresa. Passeranno il tempo a giocare e a combinare infiniti guai. Dalla loro, si divertiranno come pazzi. Dalla vostra, guardarli sarà un grande piacere. Bisogna però ricordare che crescendo insieme saranno più orientati sui loro simili che sull'uomo.
Il rapporto con voi potrebbe non essere ottimale. Ricoprire il ruolo di capo branco sarà più difficile: a meno che non si dedichi tempo ed energie ad entrambi separatamente.

Inoltre i due saranno in forte competizione sia per i giochi, le coccole e il cibo. Quello dei due che è più debole nel fisico e nel carattere sarà inibito dal più forte. Mentre se sono simili, non riusciranno a trovare un equilibrio nella convivenza. Se sono dello stesso sesso, questa situazione può scatenare continue risse.

La soluzione ideale è adottare il nuovo cucciolo quando il cane di casa ha ormai superato la fase critica dell’adolescenza: è un adulto educato con un carattere ben definito. Un cucciolo può essere una gradevole sorpresa anche per l’amico già vecchiotto: dopo l’iniziale crisi di adattamento, ritroverà grazie ai giochi e alla compagnia del nuovo inquilino un po’ dell’allegria perduta con gli acciacchi dell’età


Tra due cani di taglia diversa non è sempre il più vecchio e il più grande a comandare: la piccola e giovanissima meticcia è pronta a mettere le zampe in testa al maschio Dobermann!

CHE “RAZZA” DI CONVIVENZA?

Quando si decide di aumentare il piccolo branco, bisogna anche considerare e informarsi sulle caratteristiche della razza, e per quanto possibile, del cucciolo scelto. Di regola è più facile riuscire a far convivere cani di razze selezionate per lavorare con i propri simili, come i cani da caccia in muta e i retriever.
In queste razze infatti l’uomo ha selezionato una bassa tendenza all’aggressività, alla competizione gerarchica: questi comportamenti sono sgraditi quando i cani devono lavorare in gruppo. Tra le razze più tolleranti ci sono i segugi, i cani da riporto, come il Labrador, il Golden. La tolleranza varia però da individuo a individuo.

Se la scelta cade su due animali dello stesso sesso, due femmine o due maschi, l’ideale è cambiare razza. Un piccolo e grintoso bassotto accetterà senza discutere le “opinioni” di un grande e pacifico Terranova. Cambiando razza si aumenta infatti la probabilità che i due cani siano molto diversi nel fisico e nel carattere, riducendo le cause di conflitto.

Se invece la scelta cade sulla coppia, l'ideale è raddoppiare la razza che si preferisce, piuttosto che spaziare su più vasti orizzonti cinofili. Non è mai stato studiato, e quindi non è dimostrabile, ma per esperienza diretta posso dire che i cani tendono a preferire un compagno della stessa razza.
Due Dobermann si intendono meglio di un Dobermann e un Barboncino, e lo stesso vale per due altezzosi Pekinesi, o due giganteschi S. Bernardo.

Cani simili tendono infatti ad avere attitudini e temperamento simile: stessa voglia di giocare o di sonnecchiare sul divano, di correre o di trotterellare verso la cucina a caccia di bocconcini. Se proprio volete cambiare razza, orientatevi su cani con caratteristiche simili: un cucciolone di razza Labrador tutto giochi e coccole non troverà un compagno ideale in un riservato Chow Chow.
Dato che come sempre molto dipende dal temperamento dei due cani, accoppiate a prima vista bizzarre possono dare ottimi risultati.


Due sono meglio di uno ?

Come presentare il cucciolo al cane di casa.