cd retriever

IL NORVEGESE DELLE FORESTE

Attenti a non confonderlo col Maine Coon!
Il Norvegese è una razza tutta europea, che dalle fredde foreste scandinave ha conquistato un posto al caldo nelle case e nel cuore di tantissimi appassionati in tutto il mondo.

Il NORVEGESE: STORIA E LEGGENDA.
LO STANDARD.



Cucciolata di Norvegesi brown tabby di Maltese e Zagati

CHI E' IL NORVEGESE: ASPETTO E CARATTERE.

Come non rimanere affascinati davanti ad un Norvegese, dalla bellezza semplice, altera e nello stesso tempo irresistibile, al suo sguardo dolce e selvaggio?

Il Norvegese emana un’impressione di forza e tranquillità.I maschi che arrivano a pesare interno ai sette chili sono molto più imponenti delle femmine il cui peso si aggira intorno ai quattro/cinque chili.
Il Norvegese deve essere grande e possedere un’ossatura robusta e forte.

Le zampe posteriori sono più alte rispetto a quelle anteriori.
I piedi hanno una leggera “palmatura” cioè ciuffi di pelo fra le dita, che gli consente di correre e camminare sulla neve senza sprofondare dentro.

E’ uno dei pochissimi gatti che scende da un albero girando a spirale lungo il tronco.


IL TIPO.

Il suo mantello spesso e brillante, dal pelo di copertura caratteristico, oleato, totalmente idrorepellente. Nei mesi invernali il suo manto è al massimo del suo splendore, formando una collaretta attorno al collo, mentre vaporosi “pantaloncini” scendono sulle cosce.

La punta delle orecchie dovrebbe avere dei ciuffetti di pelo all’estremità, come nella lince, donandogli quell’aspetto da felino selvatico.
La coda deve essere lunga e ben ricoperta di pelo, che il nostro amico raddrizza con fierezza.

La testa deve avere, nel gatto ideale, un profilo dritto che si unisce in un triangolo in perfetta armonia con le grandi orecchie puntate in avanti.
Gli occhi devono essere leggermente a mandorla e posti in obliquo rispetto la canna nasale.
Il mento deve essere forte e ben disegnato.


Norvegese red mackerel tabby "Fat Freddy Blue Tanis" di Nelly Brosseland.

ALLEVARE IL NORVEGESE.

Non è poi così difficile come può sembrare. Le femmine hanno calori più o meno rumorosi, a secondo dei soggetti, ed inoltre sono madri veramente molto attente. Le cucciolate in genere sono formate da 3-4 cuccioli che la madre accudisce con pazienza e amore.

I cuccioli apprendono molto facilmente a tenersi puliti da soli e sin dalla più tenera età imparano ad utilizzare la cassetta.
La crescita è veloce nel primo anno di vita, poi continua ad irrobustirsi fino a raggiungere la completa maturità all’età di quattro anni.

Nonostante il suo aspetto da gatto selvaggio il Norvegese delle Foreste è un “Grande Buono”. Il Norvegese delle Foreste non è solo un bel gattone, ma è anche dolce e coccolone, è molto socievole e accetta gli altri gatti, i cani e i bambini senza problemi.
La sua intelligenza è acuta, capisce tutto ed è facile insegnargli tante cose.
Si attacca particolarmente al suo padrone e lo si può considerare tranquillamente un gatto casalingo. Questo magnifico gatto si adatta bene alla vita in appartamento, basta lasciargli a disposizione dei giochi, un tiragraffi e lui ne sarà felice.

Ama molto andare sopra i mobili ed osservare tutto quello che succede, a lui non sfugge proprio nulla. Nonostante sia discreto, il Norvegese ha il dono di essere sempre presente nella vita familiare. Partecipa attivamente, esprimendo i suo stati d’animo con la mimica e parlando nel vero senso della parola.
Ma non crediate che manchi di carattere. E’ gatto dalla punta delle orecchie fino alla punta della coda.


Norvegese blu tabby con bianco "Elliot" di Alberto Cernic.

VIVERE CON UN NORVEGESE

Quando mi avvicinai al mio primo Norvegese non pensavo certo di diventare un allevatrice. Come è successo a moltissime persone, il mio primo micione lo vidi su una rivista e mi affascinò tantissimo il suo aspetto selvaggio e così pensai di prenderne uno. Lo trovai in un giorno di settembre in una esposizione, era una piccola palla di pelo così dolce e carino che io e mio marito non resistemmo e lo portammo a casa, convinti che sarebbe stato l’unico Norvegese della nostra vita.

Con il suo carattere affettuoso, gioviale e fiducioso mi conquistò a tal punto che abbiamo instaurato una sintonia che alcune volte quando penso qual’cosa lui la esegue. Inoltre mi “abbraccia” con le sue zampe anteriori e mi da dei colpetti con il muso sul mio viso, in quel momento mi rendo conto che il nostro rapporto è davvero particolare.

Così decidemmo di prendere la nostra prima femmina e poi arrivarono altri norvegesi e anche con l’oro ho instaurato un rapporto speciale, ognuno di loro però, ha il suo carattere e il suo modo di comportarsi. C’è chi adora venire sulle gambe e farsi coccolare, c’è chi si fa prendere in braccio, c’è chi è un po’ più timida e si fa coccolare solo quando vuole, c’è chi ruba i pezzetti di carta e poi si mette a giocare, c’è chi..., tutti loro hanno un carattere davvero unico e speciale.

Ti sanno prendere il cuore e non riesci più a stare senza di loro e poi se qualche volta combinano qualche marachella, va bene, pazienza, ci sanno donare molto di più.