cd retriever






Abissino ruddy "Boejea's Manis Maria" di Lagarde Jean Marc.
In Etiopia i gatti abissini vengono chiamati "gatti del deserto", per il colore sabbia del loro mantello. Un tempo nel loro paese d'origine, erano considerati beni preziosi: una ragazza in età da marito, che ne possedesse uno, era un ottimo partito!

ABISSINO

Il Principe dei felidi domestici.

Per il colore del mantello e per l'aspetto viene definito un puma in miniatura.
Ha in se infatti tutte le caratteristiche naturali di un vero felino. E' furbo, veloce, intelligente e sensibile ed è sempre in movimento. L'andatura è potente: trotterella con passi brevi e rapidi. Leggero e silenzioso, sempre pronto all'agguato. Il fisico è snello, asciutto con muscolatura pronunciata ma non voluminosa. Le proporzioni sono armoniose. Un vero prototipo di dinamismo e di rara prestanza fisica

CHI E' L'ABISSINO?
Il colore è arancio bruno, lievemente picchiettato di nero oppure rosso picchiettato di marrone. Il mantello è morbido, corto e fitto. Il corpo è di taglia media e snello. La zampe sono lunghe e sottili e la coda piuttosto lunga e affusolata. La testa è triangolare, con orecchie ben distanziate e larghe alla base. Gli occhi sono verdi, gialli o nocciola.

UNA QUESTIONE DI GENI
E anche il carattere non fa eccezione. Un gatto equilibrato ed un compagno affettuoso: fiero ma non altezzoso, ribelle e refrattario a qualsiasi costrizione. L'abissino attraverso la selezione ha mantenuto le caratteristiche comportamentali degli antenati felini. E' il gatto meno dipendente dall'uomo. Ma sa farsi amare e capire per ottenere ciò che vuole o per attirare l'attenzione. Si adatta a vivere all'aperto: ha un fitto sottopelo che lo protegge dalla stagione invernale. E' in grado di cavarsela da solo. E' un cacciatore nato: tutto ciò che si muove attira la sua attenzione. E' attivo e pieno di energie: scatta al minimo fruscio.

PARTICOLARITA' DI RAZZA
Le gatte sono molto protettive con la prole. In caso di pericolo o se il luogo in cui è situata la cuccia non è sicuro; mamma gatta sposta i piccoli uno ad uno, prendendoli per il collo. Alle volte può spostare i cuccioli anche in più luoghi con molta insistenza. Finché non trova un posto sicuro. Inoltre sono molto attaccate ai piccoli: li allevano e li accudiscono oltre i due mesi di vita.

Le cucciolate sono poco prolifere: tre o quattro gattini soltanto. A soli venti giorni sono già molto reattivi, cominciano a mordicchiarsi tra loro per gioco. Man mano che i cuccioli crescono i giochi sono più dinamici e vivaci: si muovono con scatti repentini, in modo simile ai criceti. E appena iniziano a muovere i primi passi tutte le energie sono rivolte all'esplorazione del mondo esterno: non c'è buco o angolino che si salvi dalla loro curiosità.



Abissino ruddy "Boejea's Manis Maria" di Lagarde Jean Marc.
Sino a tre mesi il pelo ha un colore nocciola-scuro poi in una settimana o due compare il "ticking": si scurisce la punta del pelo.

IL CARATTERE

Il carattere di un animale è il risultato della selezione genetica e dell'ambiente esterno in cui vive. Per il gatto l'influenza dell'ambiente è meno rilevante. Il gatto Abissino non fa eccezione a questa regola. I suoi comportamenti sono il frutto di un patrimonio genetico ereditato dagli antenati felini.
Dagli antichi avi ha ereditato una forte indipendenza che gli permette di arrangiarsi da solo. E' capace di andare a far "un giretto" e percorrere distanze impensabili per un gatto domestico. Anche la sua struttura ha subito poche modifiche mantenendo potenza e agilità, in un fisico snello e dinamico.
E' una vera macchina da caccia: sempre allerta, segue per istinto tutto ciò che si muove.

La socievolezza

Gli allevatori attraverso la selezione hanno esaltato anche alcuni aspetti del carattere, come la socievolezza: permettendo al nostro amico di adattarsi meglio alla convivenza con l'uomo.
L'abissino e' un gatto molto socievole. Molto simile nel carattere ai gatti Orientali è anche molto intraprendente. Cerca la compagnia dell'uomo fino allo spasimo attirando la sua attenzione in tutti i modi. Il suo bisogno di contatto fisico è costante: si struscia contro qualsiasi cosa: sedie, divani o mobili pur di ottenere una carezza.

Desidera essere preso in braccio, lasciarsi andare per lungo tempo alle coccole e strusciarsi contro con insistenza. Ha l'abitudine di fare "il pane" (aprire e chiudere le zampette) appena viene sollevato da terra. Ed inizia a fare le fusa appena viene toccato. E' molto intraprendente anche nei giochi: prende spesso l'iniziativa. Basta davvero poco per vederlo esibirsi in corse sfrenate, agguati a sorpresa e finti attacchi.

La stabilità

Il gatto abissino è un gatto di media stabilità. La sua natura indipendente lo porta a non amare il diretto contatto fisico con i suoi simili. Ma non ama la solitudine. Tollera di buon grado la presenza di altri animali purché non invadenti. Può essere facilmente educato sin da piccolo ad una felice convivenza sia con altri gatti che con un cane.

Il livello di attività

Giocherellone, vivace, estroverso e decisamente dinamico. E' sempre in movimento: può giocare per ore senza mai stancarsi. Gli allevatori dicono che consumi una quantità superiore di cibo rispetto ai suoi simili. Un vero concentrato di energie. Curioso per natura è attirato da qualsiasi cosa: un piccolo rumore o un movimento. Per la sua felicità sarebbe opportuno offrirgli uno spazio all'aperto. Ama arrampicarsi sugli alberi e cacciare. Si adatta a vivere in appartamento purché abbia la possibilità di sfogare le sue energie nel movimento e nel gioco. Partecipa attivamente alla vita domestica.

La vocalizzazione

L'Abissino insieme al Siamese è il gatto che più usa vocalizzare rispetto agli altri. Usa diverse tonalità di miao a seconda delle circostanze. Per chiedere affetto, cibo o attenzione o per comunicare i suoi desideri, come uscire in giardino per un giretto. Il timbro dei miagolii è piuttosto alto e le fusa sono molto sonore.