cd retriever

L' INCHINO DA GIOCO


… E SI INIZINO LE DANZE!

La parte anteriore del corpo è abbassata, con le zampe protese in avanti. La coda scodinzola sul posteriore sollevato. L'inchino di gioco è accompagnato dall'espressione giocosa: la bocca è semiaperta con le labbra stirate indietro, le orecchie sono rivolte in avanti e la respirazione aumenta di frequenza.

E' un vero e proprio cerimoniale di corte: il cavaliere si avvicina alla sua dama e porgendole la mano, con un inchino la invita al ballo. Al consenso della dama; si aprono le danze!
I nostri amici a quattro zampe sembrano rispettare il cerimoniale di corte. Il più giovane o il più sottomesso nell'incontro con un suo simile invita il compagno al gioco con un irresistibile inchino.

Dopo aver esibito l'inchino di gioco di solito il cane sta fermo per qualche attimo di fonte al compagno, allunga una zampata scherzosa e scarta fulmineo di lato. Se non ci sono reazioni, scatta indietro saltellando. Al più piccolo accenno di consenso si aprono le danze. I due ballerini si esibiscono in spettacolari acrobazie: corse sfrenate con improvvise inversioni di marcia, scarti, salti, capriole e vivaci corpo a corpo.

Questo stesso schema viene anche utilizzato dal maschio e dalla femmina nel corso del corteggiamento.

L'inchino giocoso non è solo un invito al gioco: viene esibito anche durante il gioco. E’ infatti quello che gli etologi chiamano un metasegnale: non serve a comunicare una precisa informazione, come un ringhio o una leccatina sul muso. Serve invece a cambiare il significato di un comportamento. Significa: “Qualunque cosa ti ho fatto o sto per farti, sto ancora giocando”.

Durante il corteggiamento l’inchino e il gioco servono per smorzare la tensione tra due cani adulti
. Tra i due cani c’è infatti una attrazione ma anche paura: ogni approccio può essere frainteso e scatenare una reazione di difesa. L’inchino di gioco serve per confermare le intenzioni pacifiche. Come nel gioco, più è alta la tensione, più sarà frequente l’inchino.

Anche i cuccioli lo usano spesso. Possono esibirlo anche alle persone, e persino a oggetti. Il cucciolo non ha infatti l’esperienza di un adulto, e cerca di “farsi amico” un oggetto sconosciuto, evitando così di farsi male. Un grosso scatolone può essere davvero stimolante, e ricevere un allegro inchino: "Giochiamo?! Giochiamo?! Eddai giochiamo!".