cd retriever

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LA CARICA DEI 102


Visto il film?

Letto il libro?

Volete il cane?

ASPETTATE!


Il Dalmata non è solo un cane a pallini: se decidete di adottare un cucciolo cercate prima di tutto di valutare la sua salute, e il suo carattere. Un Dalmata deve essere un cane socievole, confidente, non timido e non aggressivo. Attivo ma non iper-attivo.

Questa volta il nostro “punto caldo” (anzi, i nostri “punti caldi”!) è dedicato al Dalmata. Il sottotitolo è tratto dalla campagna in difesa del Dalmata lanciata dall’associazione Americana per la prima puntata della saga, uscita nei cinema di tutto il mondo nel 1997.

E’ di nuovo emergenza: evitare che sulla scia del successo del film della Disney qualcuno si metta alla ricerca di un cucciolo Dalmata senza neppure chiedersi se è la scelta migliore.

Intendiamoci, questo avviene regolarmente per ogni razza canina. Il criterio di scelta è spesso estetico: mi piace, lo compro. Anche chi cerca informazioni spesso non trova un aiuto valido. Tutti i cani amano i bambini, vivono bene in città, non puzzano e non perdono peli, sono obbedienti, educati e socievoli. Almeno a quanto si legge nei libri. Perché, diciamocelo, nella realtà le cose non stanno proprio così.
Per il nostro amico Dalmata il rischio però in questo momento è ancora più alto. Perché non solo è bello. E’ anche FAMOSO!

Il nostro contributo alla causa è un elenco dei pro e dei contro relativi alla razza. Non dei vantaggi e delle difficoltà di avere un cane. Diamo per scontato che si sappia che un cane vive per 15 anni, che deve far parte della famiglia, che ha una sua personalità, un comportamento ed esigenze da cane. Che è una responsabilità oltre a un piacere…

Ecco qualche informazione in più su chi è il Dalmata.


Ecco Charlie, in una pausa del corso di educazione per cuccioli. Charlie è stato regalato alla famiglia. Un regalo gradito dalla giovane amica, molto meno dai genitori.
Dopo qualche mese, e malgrado gli ottimi risultati di Charlie nell’educazione, è stato regalato a un vicino.
Oggi vive in un bel giardino, in compagnia di una Dalmata femmina.

PRO

E’ bellissimo. Il mantello è bianco candido, con macchie di 2-3 cm di diametro, rotonde, di colore nero o marrone. Il fisico è atletico: muscoloso, asciutto, grande abbastanza da coprire lunghe distanze con un minimo sforzo. E’ elegante, appariscente e decisamente fotogenico.
E’ sportivo, pronto a seguire i compagni umani in passeggiate, trekking, viaggi e avventure.

Non è affatto stupido! Questa pessima reputazione gli deriva forse dall’essere troppo bello; dall’essere stato scelto da chi non voleva un cane, ma un accessorio di moda.E’ grande. Questo non è proprio un pregio, ma gli italiani sembrano gradire molto la taglia medio-grande, e allora…

Non richiede tempo e spese di toelettatura. Basta una spazzolata al giorno, con quei guanti di gomma con i dentini per eliminare il pelo. Niente toelettatore e toelettatura.

Va d’accordo con gli altri animali. Anche se è stato spostato nel gruppo dei segugi, non ha l’animo del cacciatore. Convive pacificamente con gatti e altri cani. Non è attaccabrighe ai giardinetti. Adora i cavalli.


Da vero gentle-dog il Dalmata ama l'attività sportiva, e non si tira indietro su nessun ostacolo; anche a rischio di perdere l'aplomb che lo distinugue per trasformari in un Dalmatian-gremlin, ad esempio sul salto in Agility!

CONTRO

Perde un sacco di peli! Quando dovevo cambiare macchina, me ne hanno fatta vedere una che era chiaramente l’auto di un proprietario di Dalmata: peli bianchi ovunque… I peli sono corti, duri e si conficcano nella trama dei tessuti. Sono difficili da rimuovere.

E’ indipendente e può essere testardo. E’ stato selezionato per seguire le carrozze. Non per obbedire ai comandi di un uomo. Di conseguenza è piuttosto indipendente. Può comunque essere facilmente educato. Se non è educato può dimostrarsi piuttosto testardo.

E’ molto attivo. Non è proprio un difetto. Se avete voglia di portarlo a correre tutti i giorni. Anche quando piove. E anche quando voi non ne avete proprio voglia (ma lui sì). Alcuni Dalmata possono essere iper-attivi, avere una bassa capacità di concentrarsi e di attenzione. I cuccioli sono esuberanti, e possono essere distruttivi.
Può essere delicato di salute. Circa il 30% dei cuccioli nasce sordo. Solo una percentuale più ridotta (8%) è sorda completa, gli altri ci sentono da un orecchio. Si deve fare molta attenzione alla dieta: i Dalmata tollerano poco la purina, una sostanza contenuta nella carne, come il fegato e il muscolo. Deve bere molto. Non può essere lasciato fuori in inverno e quando piove. Ha il pelo corto senza sottopelo, e patisce il freddo.

Sono grandi! Un cane della taglia di un Dalmata ha una discreta forza e molte energie. Può non essere il cane adatto per persone anziane e per famiglie con bambini piccoli. Attenzione anche al carattere: l’allevamento irresponsabile può produrre cuccioli timidi, iper-attivi, aggressivi. Un cane di questa taglia con problemi di carattere è molto difficile da gestire.

IL PADRONE IDEALE

Prima di cercare un cucciolo si informa sulle caratteristiche della razza
Sa aspettare quanto serve per ottenere un cucciolo da un allevatore responsabile
E’ pronto ad ospitare il cane in casa, o a garantirgli la compagnia di un altro cane
Vuole un cane di taglia media, vivace e sportivo
Garantisce al cane esercizio fisico quotidiano
Non si spaventa per due peli bianchi sul divano e sui pantaloni blu
E’ pronto ad educare il cane premiandolo con gustosi bocconcini
Ha una casa con giardino cintato o tempo per lunghe passeggiate
E’ abbastanza forte fisicamente e caratterialmente da controllare e gestire un cane vivace e di considerevole forza ed energia
E’ pronto a seguire un corso di educazione con il cucciolo
Non desidera un cane super addestrabile (Pongo NON è Rex…)