cd retriever


Il piacere di giocare a cacciare e contendere una finta preda di tela ha una base genetica: alcuni cuccioli trovano questa attività terribilmente divertente, altri sono meno interessati, o del tutto indifferenti. Questa attitudine caratteriale deve essere guidata e canalizzata con l’aiuto di un serio professionista. Il risultato è un gioco con regole molto precise. Il giovane Dobermann sta imparando a giocare con un salamotto di tela imbottito.





Nel Mondioring il figurante non può mai colpire il cane, mentre è ammesso cercare di impressionarlo con movimenti e accessori. Il cane non deve solo divertirsi molto a mordere la preda, ma deve anche essere abbastanza coraggioso da affrontare queste difficoltà. Questo Malinois non si lascia impressionare dall’acqua, un accessorio inoffensivo, ma che può scoraggiare diversi cani. Attacco frontale con accessori, Mondioring.

VIETATO MORDERE

Discipline sportive.

Il testo della proposta di legge non distingue tra addestramento alle discipline sportive e ai test caratteriali utilizzati nelle razze da utilità per individuare i soggetti più equilibrati, e addestramento alla guardia e alla difesa personale.

L’addestramento alla difesa è regolato e disciplinato in prove riconosciute dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) e dalla FCI (Federazione Cinofila Italiana). L’ENCI è un ente nazionale, che sottostà al Ministero
dell’Agricoltura. Queste prove comprendono i brevetti (SchH, in tedesco Schutzhund, prove di difesa), le prove attitudinali e caratteriali (Ztp, Cal, RCICacib), e la IPO (Regolamento internazionale delle prove di difesa, in tedesco International Prüfung Ordnung). Queste prove prevedono, con alcune differenze e con vari gradi di difficoltà, esercizi di fiuto su pista, di obbedienza e di difesa, con un figurante protetto da una manica di juta. Tra le prove di difesa riconosciute dalla FCI c’è inoltre il Mondioring, che prevede prove di obbedienza, di salto e di difesa su un figurante che indossa un costume imbottito.

L’addestramento e lo svolgimento di queste prove avviene solo ed esclusivamente in ambito ufficiale, l’organizzazione è curata dal club e società speciali di razza affiliati all’ENCI, e la prova prevede figuranti e giudici ENCI. Lo scopo di queste discipline è dimostrare le qualità caratteriali del cane e la sua preparazione agonistica.

Queste prove sono uno strumento indispensabile nella selezione caratteriale delle razze da utilità, perché permettono di verificare l’equilibrio, la stabilità caratteriale, e l’addestrabilità del cane, che in qualunque momento, anche durante una fase di difesa, deve essere sotto il totale controllo del conduttore.

L’addestramento alla guardia e per la difesa personale non sono invece regolamentati, e contrariamente alle prove sportive, si basano sull’aggressività: il cane impara a riconoscere e a reagire a una minaccia con atteggiamenti aggressivi, che diventano più marcati quando il cane scopre che basta abbaiare e minacciare di mordere per “vincere”, facendo scappare l’aggressore (ne riparleremo).

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