IL PRESENTE, IL FUTURO DEI CANI DI RAZZA

7. IL PRESENTE, IL FUTURO DEI CANI DI RAZZA
Che cosa influisce sul comportamento tipico di un cane di razza? Abbiamo seguito l’evoluzione del cane, dalla domesticazione alla comparsa dei cani da lavoro, analizzato le componenti del comportamento (morfologia, attitudini di razza, personalità individuale). Rimane da valutare in che modo la selezione e la cultura moderna possono modificare il comportamento del cane di razza, e quanto le caratteristiche di razza influenzano la sua relazione con l’uomo. Lo spunto sono due recenti pubblicazioni scientifiche: 

IL COMPORTAMENTO TIPICO DI RAZZA - EREDITA’ STORICA O COSTRUZIONE RECENTE?
Svartberg. Breed-typical behaviour in dogs - Historical remnants or recent constructs? AABS 2006
La selezione moderna dei cani di razza come influisce sul comportamento? Il comportamento dei cani di razza rispecchia ancora la funzione originaria? Secondo lo studio di Kent Svartberg, compiuta su  13.097 cani di 31 razze della popolazione canina Svedese, esistono ampie differenze tra le razze in tutte le caratteristiche studiate, anche se esistono variazioni intra-razza.
I tratti considerati sono 4: curiosità/coraggio, socievolezza e aggressività.
Questi tratti comportamentali sono stati precedentemente trovati stabili e validi, e quindi considerati come tratti della personalità del cane. I risultati sono sorprendenti: “non è stata trovata una relazione tra il comportamento caratteristico della razza e la funzione svolta in origine dalla razza. Piuttosto, sono state riscontrate correlazioni tra i punteggi delle razze e l’uso attuale della popolazione riproduttiva, questo suggerisce che la selezione nel recente passato ha influenzato il comportamento tipico della razza. La presenza di una razza nelle prove di bellezza, l’uso più diffuso in generale, è negativamente correlato con tutti i tratti investigati, sia nei maschi sia nelle femmine. In contrasto, l’uso in prove di lavoro è correlato positivamente con la giocosità e l’aggressività nei maschi. Quindi, questi risultati suggeriscono che selezionare cani per le prove di bellezza è positivamente correlato con paura sociale e non sociale, e negativamente con la giocosità, la curiosità in situazioni potenzialmente minacciose e l’aggressività. Inoltre, l’analisi della correlazione dimostra che razze popolari hanno un più alto livello di socievolezza e giocosità di razze meno popolari, suggerendo che una attitudine positiva verso gli estranei è una importante caratteristica funzionale in un cane da affezione, e desiderabile in un proprietario. Questo indica che la selezione per cani da esposizione è in contrasto con la selezione di cani da famiglia.”

L’ABILITA’ DEL CANE DA AFFEZIONE NELL’IMPARARE DA UN DIMOSTRATORE UMANO IN UN COMPITO DI SUPERAMENTO DI UNA BARRIERA E’ INDIPENDENTE DALLA RAZZA E DALL’ETA
Pongràz et al. The pet dog ability for learning from human demonstrator in a detour task is indipendent from the breed and age. AABS 2005
L’ipotesi degli autori è che cani di razze diverse hanno abilità fisiche e mentali differenti, a seconda del compito per cui sono state selezionate. Queste differenze possono influenzare la capacità del cane di risolvere un problema sulla base di indicazioni da parte di un dimostratore umano. Sono state comparate 10 razze diverse, appartenenti a gruppi di utilità (es. rottweiler), cani da pastore (pastore tedesco, mudi), e cani da caccia (vizla). I risultati sono in contrasto con l’ipotesi iniziale. 
Non c’è stata differenza significativa nella latenza di percorso, anche  se c’è una tendenza per cui i pastori tedeschi sono stati i più veloci. I cani appartenenti al gruppo dei pastori da conduzione hanno esibito maggiormente la tendenza a guardare indietro verso il proprietario di quanto abbiano fatto i cani da caccia. 
I risultati dimostrano che le condizioni di vita di cane da affezione ha probabilmente un effetto più marcato sulle performance cognitive e sul comportamento rivolto all’uomo della sua età e della razza.

Questi risultati evidenziano come la socializzazione e le comuni attività con il cane potrebbero superare le possibili differenze tra le razze, se valutiamo il cane per problemi da risolvere di tipo comune, o compiti di apprendimento sociale. Da questi risultati possiamo concludere che differenze significative nel comportamento di diverse razze possono essere riscontrate solo se si testano le reazioni ereditarie specifiche per la razza. La presenza e l’interazione con l’uomo può ridurre le differenze tra le razze (Head). Lo status di animale da affezione del cane di famiglia solitamente comprende una intensa socializzazione e attività con l’uomo comuni  e ripetute frequentemente. Quindi, aumentati livelli di socializzazione possono bilanciare “handicap” genetici di certe razze.
L’apprendimento sociale è uno dei modi più efficaci per adattare il comportamento di due individui, quindi non è una sorpresa che cani da utilità, conduzione e da caccia siano tutti capaci di seguire le azioni dimostrative di una persona. Il risultato di questo studio enfatizza la possibile importanza dello status di animale da affezione, che comprende una marcata socializzazione e attività comuni di cani e proprietari per raggiungere un risultato relativemente simile da un’ampia varietà di razze in un esercizio di soluzione di problemi semplice, o un compito di apprendimento sociale.