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5. RAZZE E COMPORTAMENTO
Levoluzione del cane è quindi determinata da una serie di fattori ambientali, storici e culturali: ladattamento alla vita con luomo, alle condizioni di vita, la preferenza accordata a certi soggetti e la selezione di attitudini utili in un compito. Nei cani di razza, i tre aspetti che maggiormente influenzano il comportamento sono:
A. le caratteristiche morfologiche
B. le attitudini
C. il carattere - la personalità
A. Caratteristiche morfologiche
Una forma unica permette alla razza di cimentarsi in un compito particolare meglio di ogni altra razza. Un altro modo di dirlo è che la continua selezione di individui con superiori capacità risulta in una forma unica. (Coppinger)
Coppinger cita come esempio di forma determinata dal comportamento due specialisti, un velocista e un maratoneta.
Il Greyhound è capace di correre a una velocità massima di 58 km/h, velocità registrata nel racing, brevi corse su sabbia o prato. Landatura è un galoppo con due tempi di sospensione, estremamente instabile.
Laltro specialista è lAlaskan Husky, razza non riconosciuta dalla cinofilia ufficiale, ma selezionata da decenni per le gare di sleddog. NellAlaskan Husky è stato selezionato un rapporto ideale tra taglia e peso, tale da ridurre gli effetti dellaccumulo di calore dovuto allintensa attività fisica. Nella prova più impegnativa, i team, composti da un massimo di 16 cani, debbono percorrere 1770 km. Il record è di 8 giorni e 22 ore, lequivalente di 5 maratone al giorno (200 km) per nove giorni consecutivi!!
In Europa, gare di sprint a temperature più miti hanno portato alla selezione di cani con una morfologia convergente verso il Greyhound, attraverso incroci Greyhound x Pointer o Kurzhaar (i cosiddetti Greyster) o Greyhound x Alaskan Husky (detti Hound e utilizzati nei paesi scandinavi).

Capacità di accumulo di calore.
La vita o la sopravvivenza sono sempre un compromesso. Cani grandi e dalle forme arrotondate accumulano facilmente calore. Cani grandi sopravvivono facilmente a una notte artica. Ma lattività fisica impegnativa genera calore interno che diventa pericoloso se il cane non riesce a eliminarlo. Il grafico mostra che come il peso aumenta oltre i 20 kg, i cani hanno crescenti problemi a eliminare calore.
(Coppinger - adattato da Phillips et al., 1981)
B. Attitudini
Lanalisi degli standard ufficiali ha rivelato come le attitudini siano genericamente descritte come abilità in un compito, e persino la mera descrizione del compito svolto in origine sia presente solo in alcune razze. Lintera classificazione FCI si basa su differenze nellutilizzo dei cani, ma comprende razze con differenti specializzazioni, distinte negli standard solo dallorigine geografica, dal nome o da una dettagliata descrizione morfologica.
Ecco alcune delle descrizioni. Ho messo le razze a fondo elenco, così se volete potete provare a indovinarle (auguri...).
1. Ardente nella caccia, socievole con i congeneri.
2. Come cane da pista da fiuto, deve essere capace di lavorare a stretto contatto con altri cani.
3. Dotato della vera natura del cane da pastore.
4. La sua funzione precipua di cane da guardia e difesa del gregge e delle proprietà in genere si evidenzia nello svolgimento di questo compito che assolve sempre con perspicacia, coraggio e decisione.
5. In passato, fu utilizzato per le difese contro gli animali nocivi, in particolare lupo e orso. Attualmente soddisfa alla perfezione l'incarico di guardiano delle proprietà rurali e delle persone poiché è molto facile da addestrare.
6. Dotato di grandi capacità di apprendimento, cosa che ne fa un cane da compagnia.
(1. Epagneul Breton; 2. Black and tan coonhound; 3. Pastore Olandese; 4. Maremmano-Abruzzese; 5. Mastino Spagnolo; 6. Barbone)
PASTORI DA GUARDIA DEL GREGGE
Una analisi più dettagliata e scientifica delle attitudini di una razza, o di razze che svolgono compiti simili, è stata svolta solo in pochi casi. Cè uno studio sui cani da caccia, alcuni studi sui cani da guida ciechi e da anti-droga. Uno degli studi più approfonditi è quello voluto da Raymond Coppinger sui cani da guardia del gregge, nellambito di un progetto di introduzione di questi cani nelle farm americane. Questo studio ha identificato 3 caratteristiche fondamentali: laffidabilità, lassenza di comportamenti predatori verso il bestiame, la vigilanza, la tendenza quindi a prestare attenzione alla presenza di potenziali predatori , e la protezione, limpulso a comportamenti di difesa (abbaio, minaccia, anche inseguimento e scontro). Come abbiamo visto in precedenza, le attitudini possono esprimersi solo attraverso un corretto apprendimento, che nel caso dei cani da guardia del gregge prevede lesposizione al bestiame dalle prime settimane di vita, e una situazione contestuale, quale è la cultura della pastorizia e della transumanza.

Caratteristiche del cane da guardia del bestiame
Affidabilità (trustworthy)
Vigilanza (attentive)
Protezione (protective)
Affidabilità, vigilanza e attitudine alla protezione valutate in 1.100 cani da guardia del gregge di diverse razze. Le differenze tra le razze non sono significative. T = Trustworthy (affidabilità); A = Attentive (vigilanza); P = Protective (Coppinger et al. 1988)
PASTORI DA CONDUZIONE DEL GREGGE (BORDER COLLIE)
Gli occhi di un Border
Per par condicio, avendo parlato di cani da guardia del gregge, non si può non parlare di cani da conduzione. Negli anni Sessanta, due ricercatgori, Burn e Fraser, hanno condotto diverse ricerche sulle attitudini selezionate nel border collie.
Lattitudine alla conduzione è generalmente descritta come la capacità di accerchiare e controllare il gregge. Lintensità del desiderio di condurre è detta keenness. Per valutare lattitudine, è utile dividere ulteriormente labilità di condurre in tratti individuali che possono presumibilmente essere ereditati separatamente.
Un tratto importante, i comportamenti conosciuti come occhio, può essere diviso in due parti.
Il primo, che è la tendenza a guardare e seguire oggetti in movimento, non è unico del Border Collie. Altre razze, come il Greyhound, hanno questa tendenza. La seconda parte, nella quale il cane appare valutare le distanze relative e set loggetto con gli occhi, è esibito anche da razze come i pointer e i setter.
Un altro tratto importante può essere definito stile, nel quale il cane lavora accucciandosi (clapping), o restando in piedi. E interessante osservare che i pointer e i setter che puntano oggetti con gli occhi, esibiscono queste due forme divergenti di stile. Forse il tratto più importante, ma più difficile da definire è il potere, che è comunemente descritto come labilità nello spostare il bestiame. (Burns)
Burns e Fraser hanno accoppiato un border collie con una femmina di border collie e una femmina di pointer. A cinque mesi tutti i cuccioli di border collie puri esibivano abilità nella conduzione e occhio. Nessuno degli incroci dimostrava attitudini alla conduzione. Lo stile è un altro tratto con schema di ereditabilità complesso, locchio e il clapping paiono essere tratti parzialmente dominanti. (Burns e Fraser)
Caratteristiche del cane da conduzione (Border Collie)
Desiderio di condurre (keenness)
Occhio (eye)
Stile (style)
Potere (power)
C. Carattere
Anche nellanalisi del carattere tipico nei cani di razza, ho voluto iniziare dagli standard ufficiali FCI. Ho riportato la descrizione del carattere e comportamento dello standard di 80 razze, e ho conteggiato tutti i termini, elencandoli quindi in termini di frequenza:
RAZZE STANDARD 80 razze - 60 vocaboli
1. Attivo 42
2. Coraggioso 39
3. Socievole 34
4. Fedele 34
5. Intelligente 29
6. Affettuoso 26
7. No aggr/no timidezza 24
8. Addestrabile 24
9. Vigile 23
10. Sicuro 19
11. Equilibrato 19
12. Riservato verso gli estranei 17
Come ben descritto in un articolo scientifico Esaminando gli standard caratteriali delle razze negli standard FCI o AKC, è difficile identificare tratti comportamentali e differenze nel comportamento e nel temperamento dato che le descrizioni sono piuttosto vaghe e espresse in un linguaggio non tecnico. Quando si guarda agli standard di razza, esiste una notevole differenza tra lestrema precisione tecnica della descrizione dei tratti morfologici e la descrizione soggettiva dei comportamenti, es. paziente e stoico con i bambini, risponde prontamente a un approccio amichevole, onestamente ricambiato (American boxer club, 2004), devoto e leale verso il proprietario e la sua intera famiglia e il suo carattere è affidabile, senza falsità o sornioneria, anche in età avanzata (FCI, 2004). (Notari, Goodwin)
Il passo successivo è stato comparare la terminologia ufficiale con i termini adottati dai proprietari di cani di razza nel descrivere il proprio cane. Per questa ricerca ho avuto la collaborazione di due forum cinofili: canidoc e ilforumdelpastoretedesco.com. Dal confronto dei termini più frequenti emergono molte somiglianze, e alcune differenze. Ho indicato con un asterisco i termini simili.
RAZZE PROPRIETARI 40 razze (80 soggetti) - 62 vocaboli - 369 termini
1. Affettuoso* 46
2. Socievole* 30
3. Giocherellone 19
4. Attivo* 18
5. Obbediente 15
6. Timoroso 13
7. Sicuro di sè* 12
8. Sensibile 12
9.Testardo 12
10. Vigile* 10
11. Addestrabile* 10
12. Goloso 10
DUE PROFILI, DUE RAZZE:
Lanalisi successiva si è concentrata sulla descrizione di soggetti di due sole razze. Il mio obbiettivo era valutare la differenza tra la terminologia adottata nello standard e quella usata dai proprietari, e verificare se la descrizione dei proprietari fosse ritenuta sufficentemente discriminante per identificare la razza da parte di altri cinofili. Nel secondo profilo sono incluse due diverse valutazioni dello stesso carattere (tempra medio/bassa, tempra alta), in quanto ho incluso i termini più ricorrenti.
Ecco i due proflili, e alcune delle risposte raccolte attraverso Waggingweb. Per confronto, i termini usati dallo standard ufficiale, e la valutazione in due pubblicazioni scientifiche.
PROFILO 1
1. Affettuoso
2. Ricettivo
3. Ardente
4. Socievole
5. Giocherellone
6. Sensibile
7. Un po maniacale
8. Allegro
9. Vigile
(Border 10; pastore tedesco 2;labrador 2; golden 1; dobermann 1. Il numero indica quante volte è stata indicata la razza)
Standard - ardente - vigilante - ricettivo - intelligente. Non timido non aggressivo
Bradshaw (Notari) - Media aggressività - alta reattività/immaturità
Svartberg - Giocosità+, Curiosità/assenza di paur -, Socievolezza+, Aggressività-
PROFILO 2
1. Giocherellone
2. Allegro
3. Socievole
4. Affettuoso
5. Tempra medio/bassa
6. Sicuro di sè
7. Vigile
8. Coraggioso
9. Tempra alta
(Westie 3; boxer 3; pastore tedesco 2; rottweiler 2; golden 2; jack russel 1; amstaff 1; pastore belga 1; labrador 1. Il numero indica quante volte è stata indicata la razza)
Standard - posato - ben equilibrato - sicuro di sè - perfettamente inoffensivo - vigile - docile - coraggioso - carattere ben temprato - istinto al combattimento.
Bradshaw (Notari) - Alta aggressività - media reattività/immaturità
Svartberg - Giocosità+, Curiosità/assenza di paura+, Socievolezza -, Aggressività+
Bradshaw, Goodwin
Fattore 1. Aggressività (Difesa territoriale; comportamenti di guardia; aggressione verso gli altri cani; dominanza verso il proprietario; minaccia di morso verso i bambini)
Fattore 2. Reattività/immaturità (Giocosità; distruttività; livello generale di attività; eccitabilità; abbaio eccessivo; richiesta di affetto)
6. LA PERSONALITA DEI CANI
Svartberg, Forkman. Personality traits in the domestic dog. AABS 2002
In questo studio i dati sul comportamento di 15.329 cani di 164 razze differenti sono stati usati per investigare lesistenza di tratti della personalità nel cane. I dati sono stati acquisiti attraverso lapplicazione di test standard di reazione a un estraneo, oggetti che simulano una preda in fuga, diversi stimoli che possono potenzialmente scatenare risposte di aggressività e fuga.
Lanalisi fattoriale ha individuato lesistenza di cinque tratti:
1. Giocosità
2. Curiosità/assenza di paura
3. Prontezza alla risposta predatoria
4. Socievolezza
5. Aggressività
Tutti i fattori, eccetto laggressività, sono correlati luno allaltro, creando un fattore più ampio che influenza il comportamento in un insieme di situazioni. Questo fattore più ampio è comparabile allasse timidezza-coraggio precedentemente trovato sia nelluomo che negli animali.
Questi caratteri sarebbero evolutivamente stabili, non subendo variazioni entro la variazione delle pressioni selettive della domesticazione.Questa idea è supportata da altri studi, che hanno trovato che tratti della personalità come la curiosità, le performance predatorie, lattenzione agli stimoli o la paurosità hanno indici di ereditabilità piuttosto elevati (Wilsson e Sundgren; Brenoe; Svartberg e Forkman).
Uno degli aspetti più interessanti della mia piccola ricerca è stato che i proprietari hanno correttamente identificato tre caratteristiche della personalità dei cani: socievolezza, giocosità e curiosità/assenza di paura (vs. timore e paura).
Degli altri due caratteri, la prontezza alla risposta predatoria potrebbe essere mascherato dal gioco con giocattoli, mentre le risposte aggressive solitamente sono inibite, represse o evitate, e quindi non valutate e facilmente valutabili. Mentre il comportamento è il risultato delle informazioni genetiche e ambientali, la personalità per definizione è un insieme di caratteri che non viene modificato dallesperienza. Un cane nasce più o meno giocherellone, confidente, socievole o aggressivo.
La personalità rappresenta una tendenza, la maggiore probabilità che in una determinata situazione il cane esibisca una certa risposta. Un cane confidente, ad esempio, tenderà a non spaventarsi in presenza di stimoli e situazioni diverse.
Sarebbe molto interessante studiare come attitudini e personalità siano distinte, o si sovrappongano in compiti differenti. E evidente come in alcuni compiti un particolare carattere sia più o meno vincolato entro un certo margine di variabilità. Secondo diversi studi, uno dei caratteri di maggiore importanza nel determinare il successo di un cane in compiti di utilità (polizia, guida ciechi, difesa, ricerca stupefacenti), sia il coraggio.
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