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Quando mi chiedono che lavoro faccio, sono sempre un po in imbarazzo. Addestratore di cani fa una certa impressione, soprattutto se chi ho davanti condivide la passione per i nostri amici canini. Ma in realtà mi dedico molto più agli umani, che ai cani. Insegno alle persone a vivere con i cani, e a addestrarli.
Ho cominciato anni fa, con i primi corsi clicker organizzati in Italia. Dopo alcuni anni, sono iniziati i corsi per trasmettere le nostre conoscenze e competenze a chi voleva trasformare la passione in qualcosa di più. Senza quasi accorgermene, sono entrata a far parte della categoria degli insegnanti. Docenti, se volete. Attività ufficializzata da numerose docenze svolte per le facoltà di Veterinaria di Torino e Milano, e dalle facoltà di Biologia di Torino, Firenze e Alessandria, oltre alla docenza per master per Istruttori Cinofili della facoltà di Veterinaria di Pisa.
Il mio regno per un diploma...
In Italia negli ultimi anni cè stata una notevole richiesta di corsi per istruttori cinofili, richiesta alla quale il mercato ha ovviamente risposto con una variegata offerta. Difficile orientarsi nel labirinto di corsi... La preoccupazione principale spesso è garantire un diploma più o meno riconosciuto. In Italia la professione dellistruttore cinofilo non è protetta, non è quindi vincolata a uno specifico percorso formativo, e non esiste un albo professionale unico. Quando si è davanti a un cane, e si ha la responsabilità della sua educazione, del suo addestramento o della sua riabilitazione, un pezzo di carta non basta: serve capacità di lavoro. Lunico titolo realmente riconosciuto a livello nazionale è il corso triennale in Allevamento e Educazione Cinofila della facoltà di Veterinaria di Pisa. Aspettiamo, con impazienza, che lEnci pubblichi il proprio elenco di istruttori. Tolta la questione titolo riconosciuto, rimane la questione formazione professionale.
Pratica, non parole
La questione formazione professionale per quanto mi riguarda si concentra due punti:
- competenze dei docenti
- lavoro pratico
Qualunque sia il corso proposto, è importante valutare le competenze di chi insegna. Dato che non esiste un percorso formativo definito, ogni docente avrà un proprio curriculum, dove le belle parole non dovrebbero riempire spazi riservati a esperienze e competenze reali, oltre a un efficace aggiornamento. Quando io scelgo di investire soldi e tempo in un corso di aggiornamento, cerco di leggere qualcosa sul relatore, o meglio del relatore, prima di decidere. Il secondo punto è fondamentale. Educare, addestrare, riabilitare cani richiede abilità pratica. Questo lavoro è PRATICO. Lesperienza sul campo è fondamentale per la competenza del docente, ma è altrettanto importante per imparare a lavorare con i cani - e con le persone. E per pratica intendo entrare in campo con il cane, e produrre risultati.
La filosofia del Gentle Team
Anni di attività didattica ci hanno portati a sviluppare un nostro percorso formativo. La nostra idea è trasmettere conoscenze teoriche E competenze pratiche.
Il programma del corso è stato integrato con un primo incontro dedicato allo sviluppo del rapporto uomo/cane e alla gestione del cane nella vita quotidiana. Dopo anni di corsi per insegnare a insegnare (principi di apprendimento e abilità apprese, clicker training), è giunto il momento di insegnare alle persone come relazionarsi con il proprio cane.
Ho aspettato anni prima di affrontare questo aspetto delleducazione del proprietario, perché richiede una enorme esperienza nella lettura del cane e delle sue interazioni con la persona, una competenza che ritengo di aver raggiunto solo negli ultimi anni.
Lo studio, la ricerca, il confronto, mi hanno portata a sviluppare nuove metodologie nello sviluppo delle interazioni tra uomo e cane, come il corridoio sociale, la comunicazione al guinzaglio, la lettura dei segnali sociali, di stress e disimpegno, lo sviluppo degli auto controlli del cane, la comunicazione emotiva e sociale del proprietario.
La parte centrale, il secondo incontro, del corso di primo livello rimane la capacità di insegnare al cane una nuova abilità, o di modificare un comportamento. Non si tratta di insegnare al cane degli esercizi, ma di comprendere i procedimenti, e di essere in grado di aplicarli a qualunque comportamento si voglia insegnare.
Con il terzo incontro si entra nel vivo del lavoro: utilizzare conoscenze e competenze acquisite per insegnare nuove abilità al cane, in modo efficace e affidabile, tutelando il suo benessere e valutando i risultati raggiunti. Il nostro obbiettivo è rendere gli allievi indipendenti nel lavoro, e capaci allo stesso tempo di confrontarsi e di ragionare su cause e effetti. Sempre nella filosofia del costruire qualità di lavoro, liscrizione al Secondo Livello prevede un esame di ammissione.
Non basta un pezzo di carta per diventare bravi... serve impegno, lavoro, voglia di imparare e di fare. I nostri allievi del Secondo Livello hanno partecipato al corso avanzato di clicker training di Kay Laurence, e molti di loro hanno superato con successo lesame di Cap (certificato che qualifica labilità come clicker trainer).
Corsi Istruttori Gentle Team:
- Massimo 12 binomi cane/conduttore iscritti
- Lavoro pratico con il cane (in ogni incontro!)
- Informazioni teoriche e pratiche continuamente aggiornate ai più recenti sviluppi delle conoscenze internazionali sul comportamento e lapprendimento
- Sviluppo delle capacità di collaborazione e di confronto degli allievi umani
- Tutela del benessere dei cani iscritti (i nostri corsi sono divertenti prima di tutto per i cani!)
Le prossime date 2006:
Corso Istruttori Primo Livello
Primo incontro: 30 settembre - 1 ottobre
Secondo incontro: 20-21-22 Ottobre
Terzo incontro: 10-11-12 Novembre
Corso Istruttori Secondo Livello
Primavera 2007
Visita qui la pagina Corsi sul sito del Gentle Team
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