cd retriever

Sacro di Birmania
di Claudia Zaino


Il carattere.
Il Sacro di Birmania è un gatto che si addice alla vita in appartamento. E' molto socievole coi bambini e affettuosissimo col padrone. Per tale motivo è consigliato alle famiglie con bambini in quanto ama giocare con loro, oppure a persone anziane che necessitano di una compagnia sempre presente che esprima il suo affetto.
Non è adatto a chi rimane per molte ore fuori casa perchè il suo attaccamento al padrone lo rende dipendente alla sua presenza, a questo si può parzialmente ovviare prendedogli un altro gatto come compagno di vita.
Frodo Baggins e Iside Icingsugar's, maschio blu-point e femmina seal-tabby-point.

Morfologia
Il Sacro di Birmania è un gatto di media struttura e dimensioni, le proporzioni del corpo e la struttura ossea gli conferiscono comunque un aspetto robusto. La testa ha una ossatura massiccia con fronte leggermente bombata; guance piene; naso con profilo "romano" (arrotondato) con una leggera depressione tra gli occhi.
Il Birmano ha gli occhi molto espressivi con una forma leggermente ovale e di colore blu intenso. Le orecchie sono di media grandezza e terminano con punte arrotondate, sono sempre rivolte in avanti. La coda è portata verso l'alto, in questa posizione il folto pelo si apre assumendo l'aspetto di uno stupendo enorme piumino.
Frodo Baggins, maschio blu-point.

Mantello
Il pelo è semilungo, setoso al tatto e privo di sottopelo. Per tale motivo non si annoda e richiede poche cure, ma rende delicato il gatto se esposto a correnti d'aria.
Il pelo è corto sul muso, si allunga gradualmente sulle guance e diventa lungo e folto attorno al collo (gorgiera), sul dorso e sui fianchi rimane lungo, sulle zampe si accorcia leggermente ed infine tra i polpastrelli si formano dei simpatici ciuffi di pelo più lungo.
Emily Icingsugar's, femmina seal-tortie-point.

Colori
La particolare distribuzione del colore sul corpo è quella tipica dei gatti col gene himalaiano: colourpoint. Sono colorati più intensamente i points: muso, orecchie, zampe, coda, genitali. Le dita delle zampe sono bianco candido.
I colori dei points possono essere: seal, blu, chocolate, lilac, red, cream, seal-tortie, blu-tortie, chocolate-tortie, lilac-tortie.
Tutte queste colorazioni possono presentarsi anche nella varietà tabby ossia il colore dei points risulta distribuito con un disegno tigrato.
Iside Icingsugar's, femmina seal-tabby-point.

Curiosità sul Sacro di Birmania
La particolarità che contraddistingue la razza Birmana dalle altre è sicuramente il guantaggio. Esso è presente su tutte e quattro le estremità delle zampe e contrasta notevolmente con il colore della parte superiore ed in generale di tutto il corpo.
Cuccioli di Emily Icingsugar's, nella rara colorazione seal-tortie-point (a sinistra) e tradizionale seal-point (a destra).

La colorazione tipica "a squama di tartaruga" è prerogativa delle femmine. Per un motivo puramente genetico solo le gatte possono essere tortie e possono avere cuccioli di vari colori. Il corpo ha una tonalità molto calda di colore dorato.
Luna Rossa, femmina colore seal-tortie-point, cucciola ad un mese di età.



I cuccioli del gatto Birmano nascono bianchi. Si colorano durante la crescita, ad un mese di età il colore si trova solo sul nasino e le punte delle orecchie. A tre mesi il corpo è ancora bianchissimo, la maschera non è ancora completa e si ferma sotto gli occhi. La colorazione definitiva si ha a due anni di età del gatto.
Cuccioli di Iside e Emily Icingsugar's, età un mese, vari colori anche nella varietà tabby e tortie.


Le parti colorate sono solo le estremità del corpo perchè esse sono più fredde. Il gene Himalaiano agisce sbiadendo la pigmentazione del pelo che si trova in una zona calda del corpo. Inoltre, per lo stesso motivo, i gatti Birmani che vivono nei paesi freddi (a parità di fenotipo) hanno il manto più scuro, mentre quelli che vivono negli appartamenti riscaldati hanno il manto più chiaro.
Cuccioli di Iside Icingsugar's, età due mesi, vari colori anche nella varietà tabby.

Nelle foto i soggetti allevati e di proprietà di Claudia Zaino, che ringraziamo per aver scritto questo articolo sulla razza Sacro di Birmania. Qui il sito web di Claudia www.sacrodibirmania.com