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Il Golden appartiene a un gruppo piuttosto omogeneo, quello dei Retriever. Si tratta di cani selezionati dai cacciatori inglesi per la caccia, capaci di memorizzare e riportare le prede cadute durante la battuta di caccia. Ancora oggi il Golden può dimostrare le proprie attitudini nei P.A.R, prove nate per mettere in evidenza le caratteristiche e le doti naturali.
Sono divise in quattro classi secondo letà e la preparazione del cane:
D - debuttanti di età compresa fra i nove e ventiquattro mesi;
C - principianti da diciotto a ventiquattro mesi;
B - medio perfezionamento, per cani a partire dai ventiquattro mesi;
A " addestramento perfezionato, sempre con età minima di ventiquattro mesi.
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Le prove comprendono esercizi di condotta con e senza guinzaglio, indifferenza allo sparo, attenzione e calma al lancio di riportelli, ricerca e recupero di riportelli, superamento di ostacoli, sviluppo delludito eccetera. Naturalmente la difficoltà degli esercizi è diversa e più complessa secondo la classe.
Le gare di caccia sono le prove ufficiali ENCI per i Retrievers. Per raggiungere il titolo di Campione Italiano di Lavoro è necessario vincere, con la qualifica I Eccellente CAC, tre gare di caccia. Le prove devono essere giudicate da giudici diversi. E necessario anche ottenere la qualifica di Molto Buono in una esposizione di bellezza o un raduno di razza.
Alle gare di caccia possono partecipare tutti i cani in possesso di pedigree e di libretto delle qualifiche.
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Le gare di caccia si dividono in due classi:
- Gare alla francese: i cani sono seduti vicino al conduttore con il guinzaglio, che viene tolto prima di inviare il cane al riporto. La difficoltà è di livello medio.
- Gare allinglese: i cani sono seduti vicino al conduttore senza guinzaglio; la difficoltà è elevata.
Le prove comprendono due fasi: la prova su terra e il test in acqua.
Per conoscere più da vicino il compito originario della razza, abbiamo intervistato una allevatrice, Carina Selberg, allevamento Kukkola, impegnata anche sul fronte lavoro.
- Che cosa lha avvicinata a questa razza?
Sono nata con cani da caccia e con i cani da slitta. Eravamo giovani, penso su 18 anni, quando mia sorella ha portato a casa questo splendido cane (il suo nome era Fernando) e da lì è nato lamore per i Golden Retriever. Poi in seguito ne abbiamo acquistato altri, ma è quando mi sono trasferita in i Italia che mi hanno regalato il mio primo golden: Polarmarkens Norm.
- Il Golden come cane da lavoro: quali sono le attitudini tipiche della razza?
Il golden è un cane con tanto desiderio di fare; cioè lui vorrebbe (dovrebbe) essere attivato fisicamente e mentalmente, ma ovviamente poi è una scelta del proprietario decidere che strada vuole percorrere.
Ci sono tante attività oggi per far divertire il vostro golden e si diverte anche il padrone. Limportante è informare i neo-proprietari che non è un cane da salotto, o un giocattolo per i bambini, o un essere umano perché altrimenti possono subentrare dei problemi; Il Golden deve essere gestito in un modo corretto come qualsiasi animale in un corretto rapporto padrone capobranco.
- Sempre in riferimento allutilizzo del cane in prove di riporto, quali caratteristiche apprezza e ricerca maggiormente in un Golden?
Tutti i miei cani hanno uneducazione di base. Poi, crescendo, se intravedo le attitudini necessarie, curo, cerco di formarli e impostarli per un eventuale percorso di Working test o Field-Trial. Questo lavoro richiede tanto tempo e tantissima pazienza perché essendo, il golden, un eterno cucciolone (cioè un cane che matura molto lentamente), se insisti quando non è pronto per ricevere, lo poi veramente bruciare e poi, recuperare un cane così, vuole dire tornare indietro e ricominciare tutto da capo.
- Quali sono, secondo lei, i pregi della razza, e gli eventuali limiti nel riporto?
E una razza che una volta conosciuta non poi farne più a meno. Molto intelligente e che vive per la famiglia; un cane che non può essere escluso dalla vita di tutti giorni, matura molto lentamente e per questo nelladdestramento del riporto bisogna capire i limiti del singolo soggetto e aspettare che cresca mentalmente.
- Può raccontare, brevemente, la sua esperienza con la razza nel mondo delle prove o della caccia pratica?
Fino ad oggi, io ho avuto 3 Campioni Internazionali e ne sono fiera. Sono assente dal mondo delle prove da qualche anno; non per mia scelta, ma per problemi di tempo e di preparazione perché sono sola a curare i cani, i cuccioli, la casa,
e non riesco a far tutto!!! Spero di avere un cane pronto in primavera e un altro in autunno. Infine sto iniziando a preparare anche alcuni esemplari i giovani. Quando posso partecipo a corsi di addestramento o caccia pratica .
- Può spiegare, brevemente, come avviene la preparazione di un cane alle prove di riporto, e la loro importanza nella selezione della razza?
Un lavoro lunghissimo
inizia già con la selezione ed è importante la predispozione del singolo soggetto. Limpostazione avviene già dalle prime settimane di vita, senza avere fretta e soprattutto cercando di capire i limiti e studiando il loro comportamento nel branco; è comunque importante rispettare i tempi per permettere al cane di potere maturare, anche con un addestramento studiato psicologicamente per ogni soggetto.
- Nel Golden esiste una doppia selezione, come in altre razze, o gli stessi soggetti sono competitivi sia nelle prove di morfologia sia nelle prove di caccia?
No assolutamente no; molto difficile ma ci sono i cosiddetti DUAL-PURPOSE, cioè allevatori che cercano di mantenere da generazioni un cane con desiderio di fare (un cane di bellezza con attitudine per lavoro,
un cane completo).
Poi ovviamente dipende dai chi lo prende in mano e dallintelligenza delluomo a farne tesoro.
Purtroppo le linee esclusivamente di lavoro non hanno molte volte la possibilità di classificarsi in un Expo con più di un Buono, lo standard FCI è molto chiaro. Spesso gli esemplari selezionati per il lavoro non sono belli ovvero non si avvicinano molto allo lo standard. Purtroppo un problema in molte razze!
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