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Commenti
26 Febbraio 2005 (Emma)
penso che si dovrebbe fare meno polemica e più fatti. per fortuna esistono persone che in cuor loro vogliono fare del bene (anche se purtroppo non essendo tutti maestri, a volte sbagliano) ma la cosa più importante è che lo fanno. gli altri: fanno finta di essere ciechi di fronte alla tristezza che esiste e alla verità. è facile passare, sorvolare il problema. ammiro invece chi "fa" anche sbagliando, ma con il cuore. penso che facciate solo tanta polemica invece di affrontare cose più serie. cercate più volontari e forse così sparirà un po' di caos xchè ci sarà più organizzazione, più turni; cercate persone che amano per fargli avere una casa calda. Al sabato pomeriggio la gente in genere ha terminato la settimana di lavoro e vorrebbero solo rilassarsi,pensare ai propri affari. Beh!! chi dedica del tempo al canile invece di andare in giro x negozi, ha deciso di voler cambiare la verità triste che ci circonda, RIPETO anche sbagliando. i cani avranno sempre paura di uscire, di rientrare terminata la passeggiata e di rimanere soli, ma questo per colpa esclusivamente di noi uomini che gli abbiamo imposto di essere così, con sopprusi, percosse, avvelenamenti e altre forme di maltrattamenti. SUGGERIMENTO : con calma senza paura allunga un mano con il palmo all'insu' (per non incudere paura) e fatti odorare dal cane, fagli capire che sei suo amico con un sorriso e poi accarezzalo. se sei buono d'animo ed il tuo cuore porta felicità da dare a loro, lo capiranno. sono molto più intelligenti dell'uomo. emma
Waggingweb
Gentile Emma, la prima volta che ho letto la sua mail ho pensato si trattasse di un errore di invio. Arrivata a noi, e destinata ad altri, per capirci. Poi mi sono ricordata dellarticolo sul volontariato in canile, e qualcosa in più ho cominciato a capirla. Non sono la responsabile di un canile, non sono la responsabile di una associazione che si occupa di canili, tutto quello che faccio è partecipare a un programma di riabilitazione di cani ex- combattenti dellEnpa. Proprio questo programma mi ha messo a contatto con una realtà terribile, quella dei canili, e quellarticolo è il mio personale contributo alla causa. Discutibile quanto vuole, ma è comunque un contributo. Il senso dellarticolo è molto diverso da quello che lei ha interpretato. Non bastano più persone per migliorare la qualità di vita di quei cani. Serve una migliore formazione professionale, per aiutarli e per dare loro maggiori probabilità di essere adottati. La differenza tra dare da mangiare, portare a spasso e curare, o seguire un programma di riabilitazione cè, eccome, e non ho nessun problema a dimostrarglielo. Cani terrorizzati, che non si muovevano dalla cuccia, oggi escono in cortile e si fanno avvicinare dalluomo. Quei cani oggi hanno una speranza di trovare una nuova casa. E questo è solo un esempio, potrei fargliene una infinità di altri. Quanto a me, vorrei farle notare che sto rispondendo alla posta, compresa la sua mail, da circa 4 ore. Puro volontariato. Perché lo faccio? Perché uno degli aspetti fondamentali nel lottare contro labbandono è la prevenzione: dare alle persone un aiuto quando hanno un problema. Ecco perché lo faccio. Per aiutare i cani, e per aiutare le persone. Sul suggerimento, posso solo commentare che va benissimo in molti casi, ma in altri è molto meglio lasciare che sia il cane a dirci che è pronto ad avere un contatto con noi. Cani impauriti, stressati, ammalati o aggressivi possono trovare semplicemente troppo anche una semplice carezza. I cani sono animali, solo animali, non sono creature superiori a noi. Vederli e amarli per quello che sono è la nostra scelta di vita.
15 Gennaio 2005 (Barbara)
come volontaria di un canile vorrei ringraziarvi per aver reso in maniera chiarissima la situazione! è tutto esattamente come l'avete descritto, situazioni di caos dove ognuno cerca di fare ciò che crede giusto per i cani. tante e troppe persone che si improvvisano veterinari, comportamentisti, psicologi di cani ,tutti che sanno sempre dirti cosa è giusto o meno per il cane. stamperò i vostri articoli in merito e li distribuirò ai volontari del canile nel quale lavoro. avete anche qualche libro sull'argomento da consigliarmi?
grazie mille e complimenti e..auguri!! barbara
Waggingweb
Gentile Barbara, grazie a te per aver commentato il nostro articolo!!! Mi piacerebbe aprire una sezione dedicata proprio ai canili, alle persone che ci lavorano, ai cani, a quello che si potrebbe fare
Aspetto il vostro contributo!!! Per i libri, eccoti una prima indicazione:
Click! For life. Clicker training for the Shelter Environment. Lo trovi in rete, sul sito di Karen Pryor
Sue Sternberg: Successful dog adoption. Anche questo lo trovi in rete.
Aspettiamo i vostri contributi, inviate le vostre esperienze
Scrivete a: info@waggingweb.com
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