cd retriever

IL CANE ASIATICO DAI PIEDI NERI

Il Cane Asiatico dai Piedi Neri non esiste.
L’ho usato in un articolo per dimostrare come una caratteristica tipica di una razza
possa condizionare la scelta della razza stessa.

Mettiamo che il Cane Asiatico dai Piedi Neri sia un gran abbaiatore. "In Asia viene usato per dare la caccia agli scoiattoli di terra. Il cane asiatico dai piedi neri avverte con l’abbaio se una tana è occupata. Vivere con un cane asiatico dai piedi neri in appartamento può essere un problema, perché questi cani abbaiano con grande facilità, e possono causare non pochi guai con i vostri vicini.”
Ho deciso di far rivivere il Cane Asiatico dai Piedi Neri per redigere un fantomatico standard di razza. Ci voglio mettere tutte le notizie strane, assurde, a volte decisamente ridicole scritte negli articoli e negli standard di razza. Senza offesa per nessuno.
E’ per questo che uso il Cane Asiatico dai Piedi Neri (da adesso abbreviato C.A.P.N.). Di sicuro così non ci sarà nessun appassionato pronto a insultarmi per il web :- ))
Sono tutte frasi realmente pubblicate, e sono prese qua e là, articoli e libri su razze diverse, quindi aspettatevi qualche contraddizione.

Aggressività
Il C.A.P.N. è un cane di indole aggressiva, e va quindi fin da piccolo abituato a non aggredire chi gli sta di fronte.
Alcuni esemplari possono diventare aggressivi, se cresciuti in modo errato: in questi casi generalmente il C.A.P.N. perde la propria socievolezza e diventa solitario e scontroso.

Alimentazione
Anche l’alimentazione è caratterizzata da una discrepanza tra lo stato di cucciolo e di animale adulto.

Attività fisica
E’ indispensabile che il C.A.P.N. abbia un giardino su cui sgranchire le proprie zampe ed esercitarsi nella corsa, cosa che generalmente lo entusiasma.
Per fare in modo che non si deprima è necessario portarlo spesso a passeggio, farlo incontrare con i propri simili, lasciargli grandi spazi verdi a disposizione, ma soprattutto dedicare una grande quantità di tempo all’insegnamento di giochi e perfino di lavori utili.


Attualità
Non ho l’intenzione di dare una lezione sull’allevamento, la selezione, la medicina veterinaria, ma solamente di lanciare un grido di allarme: il C.A.P.N. è in pericolo! Perché? Perché in un tempo molto breve, senza il suo taglio di orecchie e di coda, dovrà differenziarsi dal Cane Asiatico dalla Coda a Spazzola, dal Barbuto Gigante e dal Segugio Russo.

Carattere
Un VERO C.A.P.N. deve essere totalmente affidabile e leale.
Un VERO C.A.P.N. accoglie gli estranei con espressione attenta, decida, non ostile ma interessata e riflessiva.
Mai un VERO C.A.P.N. si rivolterà al padrone, mai a un bambino, mai a una persona con problemi fisici (N.d.R. tutti gli altri cani sono fregati!).
Un VERO C.A.P.N., in sostanza, non deve nemmeno sapere cos’è la paura.
Un VERO C.A.P.N. sa che non deve dimostrare niente a nessuno, e per questo l’aggressività non sarà mai il fine ultimo della sua vita, ma un mezzo per aiutare e proteggere il padrone e le persone che ama, senza che diventi un’ossessione.
Abbiamo visto che, comuni a tutti i VERI C.A.P.N. sono anche l’intelligenza e la capacità di comprendere le situazioni e il comportamento più idoneo da adottare.
Il VERO C.A.P.N. non sbrana la vera vergine (questa l’aggiungo io, è una citazione di Swift, per i più acculturati).
Come tutti i cani di ceppi primitivi, poco manipolati geneticamente, vive il rapporto con la famiglia in maniera paritetica.

Storia
Era utilizzato dai Celti per dare la caccia ai lupi, successivamente fu introdotto in Irlanda dai Romani. E’ impiegato ancora oggi per la caccia all’orso, al cinghiale, al lupo, e può persino uccidere un uomo se lo afferra alla gola (N.d.R. per la serie “chi le spara più grosse”)
Garretti ben corti, con un’angolazione minima… Anche se tale elemento potrebbe essere discutibile da parte di alcuni sul piano estetico, non deve essere trascurato in quanto questo carattere del tutto funzionale deriva dalla selezione secolare dei Cani da Traino Cinesi (N.d.R. “cani da traino cinesi???”).

Utilizzo
Oggi è considerato un ottimo cane da caccia e da esibizione, essendo molto portato a imparare giochi e trucchi. (N.d.R. l’autore di questo gioiello ha tradotto “show” come spettacolo invece di tradurlo come “esposizione di bellezza”, dopodiché si è arrangiato per dargli un senso…).
Il C.A.P.N. è particolarmente adatto per le mostre canine.
Uno degli aspetti più particolari della sua personalità è il suo bisogno innato di far ridere, la sua capacità di “recitare” che usa spesso a proprio vantaggio per nascondere qualche marachella, per evitare una punizione, per attirare l’attenzione, per ricevere un biscotto…
Dal punto di vista funzionale, il C.A.P.N. senza prognatismo avrebbe sicuramente alcuni problemi nel morso.


Varia
Per un tedesco, a differenza dei più prassistici anglosassoni, la regola (lo standard nel caso specifico) è sacra e va rispettata senza discutere: “credo quia absurdum” come dice Sant’Agostino a proposito della fede. Forse anche per questo, pur organizzatissimi, hanno finito per perdere tutte le guerre (N.d.R. Aaah! Gli italiani invece…)

Vita insieme
Si adatta a ogni sistemazione, può vivere in città e anche in appartamento, ma sopporta male la solitudine, soprattutto se il padrone è in casa e lui vive in un terrazzo.

LO STANDARD
La testa. Le forme cefaliche sono le meno sensibili alle variazioni e poiché la morfologia della testa ha tendenza a ripercuotersi su altre regioni corporali, e anche sulle membra, è necessario che nei giudizi ci si dedichi in modo particolare all’esame della testa.
Il cranio. E’ largo sugli zigomi, quasi quadrato, leggermente convesso e di forma praticamente trapezoidale.
Il pelo. E’ presente, anche se non desiderato, qualche pelo carbonato nascosto tra la criniera e tra la coda. (NdWebmaster Ma ha anche la criniera...?)
La coda. Di norma, per ragioni estetiche, alcuni allevatori la accorciano amputandone una parte.
I piedi. Sono simili in tutto e per tutto a quelli di un felino.

N.B. Tutti i maschi di C.A.P.N. devono avere due testicoli normalmente discesi nello scroto.