cd retriever

AMICI!
(Come riconoscere un cane amichevole)

All’ultimo corso istruttori una delle domande è stata: “Cosa fai quando un cane ti morde?”.
Bella domanda… A pensarci non saprei rispondere, sono anni che non vengo morsa da un cane!
Questo perché ho imparato a rispettare i segnali dei cani, e a mantenere le distanze
da un cane che non vuole essere toccato o manipolato. Non significa che ho paura (anche se a volte
mi è capitato di averne), “ascolto” solo i segnali del cane, e agisco in modo da non costringerlo
a minacciarmi o aggredirmi. Funziona, credetemi!


UN CANE ADULTO NON E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI
Una delle credenze più radicate è che i cani amano essere toccati, sempre e da tutti. Un cane come si deve ama giocare con i propri simili, o quantomeno li tollera con facilità, e adora essere pastrocchiato dall’uomo. Ho una brutta notizia per voi: è una balla. I cani adulti sono individui adulti, non diversamente da me o da voi. Immaginate di incontrare un amico, accompagnato da un perfetto estraneo. L’amico vi presenta: “Questa è Anna”. Il perfetto estraneo si avvicina e vi mette le mani addosso. Brutta cosa, vero?
Eppure è più o meno quello che succede ogni volta che porto i miei cani a passeggio. C’è sempre quello che adora i cani, che ha un cane proprio così, che vorrebbe un cane proprio così, che trova del tutto ragionevole avvicinarsi e provare a mettere le mani sul cane di turno. Ad alcuni cani piace, forse. La maggior parte dei cani adulti però si comporta proprio come una persona adulta: ha un atteggiamento diverso con individui conosciuti e con individui sconosciuti. I primi sono festeggiati, i secondi… dipende.

I cuccioli hanno un atteggiamento più socievole verso le persone sconosciute: sono pronti ad avvicinarsi e fare le feste a chiunque. Questa è una naturale strategia di sopravvivenza per un individuo che non la possibilità di sopravvivere a uno scontro con un estraneo più grande e forte.
La migliore strategia per un cucciolo è evitare lo scontro, offrendo e chiedendo amicizia e tolleranza. L’atteggiamento cambia dopo la maturità sessuale, quando il cane normalmente diventa più riservato con gli estranei, uomini e cani.

IL CANE AMICHEVOLE
Quando incontrate un cane adulto, prima di mettergli le mani addosso, provate a osservarlo con più attenzione per alcuni secondi. Non è difficile capire se il cane vuole davvero avere a che fare con voi, e come. Un cane amichevole è un cane che ha voglia di avere a che fare con voi. Il cane veramente amichevole si avvicinerà a voi abbastanza da essere toccato o da toccarvi. Il cane veramente amichevole avrà la coda bassa, o la abbasserà nel momento in cui interagisce con voi. Il cane veramente amichevole ha la muscolatura del corpo rilassata, si muove in modo sciolto. Il cane veramente amichevole respira a bocca aperta. Il cane veramente amichevole quando entra a contatto con voi, ci rimane per più di due secondi. Il cane veramente amichevole evita di avvicinarsi a voi di fronte, ma mantiene una posizione laterale.

Riassumendo, il cane amichevole:
- si avvicina di propria volontà
- ha la coda bassa, o la abbassa durante l’interazione
- ha la muscolatura rilassata
- respira a bocca aperta
- rimane a contatto per più di 2 secondi
- se smettete di accarezzarlo, rimane vicino e chiede altre coccole
- ha una posizione del corpo laterale



Un cane amichevole quando cerca di raggiungere il vostro volto per farvi le
feste (una sottomissione attiva), mantiene una posizione laterale, come
questo simpatico Lagotto


CONFIDENTE O AMICHEVOLE?
Uno degli errori di lettura dei segnali dei cani più frequente è confondere un atteggiamento confidente con un comportamento amichevole. In un video, Sue Sternberg (“The controversial pit bull”), descrive il diverso atteggiamento dei pit bull rispetto ad altri tipi di cani adulti. Il tipico pit quando viene avvicinato da una persona ha la coda bassa, le orecchie indietro, scodinzola e si muove in modo sciolto. E’ lo stesso atteggiamento che hanno molti retriever, Labrador e Golden, e cani in genere molto confidenti con l’uomo.


Questo Beagle rimane
tranquillamente seduto anche quando il bambino si sdraia, un atteggiamento
che normalmente induce il cane ad avvicinarsi. La bocca del cane è aperta, e
ansima tranquillo.

Rispetto a un cane veramente amichevole, un cane confidente (e meno o non amichevole) è a proprio agio in vostra presenza, ma non cerca realmente un contatto. Può tollerarlo, se gli viene imposto, ma non lo cerca di propria volontà.

Il cane confidente ma non amichevole:
- non si avvicina di propria volontà
- vi guarda ma non interagisce in modo evidente quando avvicinato
- si sposta appena può ma senza atteggiamenti di timore
- spesso si scrolla dopo essere stato toccato
- rimane a contatto per meno di 2 secondi
- salta addosso e rimbalza subito via
- ha una posizione frontale
- può avere la coda alta o alzarla durante l’interazione
- salta verso la faccia, a bocca chiusa, da una posizione frontale


IL CANE CAUTO
La terza categoria che potete incontrare è quella dei cani che farebbero volentieri a meno di avere a che fare con voi. Non sto parlando di cani aggressivi o paurosi, si tratta in genere di cani con un comportamento “normale”, che non sono molto socievoli, o se preferite, sono riservati con gli estranei. Un cane cauto darà diversi segnali per avvertirvi che non vuole essere avvicinato e toccato, e se insistete può reagire.


Questa Boxerina non vuole avvicinari a una persona estranea. Fissa il cibo, ma rimane immobile. Se l'uomo non avesse del cibo in mano, probabilmente lo ignorerebbe del tutto. Un tale atteggiamento è sintomo di un certo timore del cane verso gli estranei.

Se rispettate le sue esigenze, non succederà niente di spiacevole. Il cane cauto rappresenta comunque il primo gradino in una scala di pericolosità in un incontro, quindi non sottovalutate mai questi segnali.

Il cane cauto:
- non si avvicina di propria iniziativa
- se lo avvicinate, rimane immobile, rigido, o si sposta
- ha la muscolatura del corpo e movimenti rigidi
- distoglie lo sguardo o volta la testa quando lo guardate
- chiude la bocca quando lo avvicinate
- non dimostra piacere dall’essere toccato
- quando lo toccate irrigidisce e contrae il corpo
- si allontana appena possibile dal contatto
- si “congela” quando provate a toccarlo
- può avere la coda alta, o alzarla durante l’interazione
- può avere la coda bassa, o stringerla contro il corpo durante l’interazione