|
COMANDI, SEGNALI E COMPORTAMENTO
|
|
Come usare male i comandi
Quando al centro del Gentle Team organizziamo degli stage, chiedo sempre agli iscritti di fare un piccolo pezzo di condotta, un seduto e un terra, tanto per avere unidea da cosa partire. Con rare eccezioni, in quei pochi minuti osserviamo sempre la stessa scena: il proprietario ordina al cane piede, il cane lo segue distratto, se non proprio appeso al guinzaglio. Il proprietario ordina al cane seduto, poi Seduto! e infine SEDUTO!.
Il cane rimane in piedi, sbadiglia, distoglie lo sguardo, infine, lentissimamente, si siede. Cè anche chi prova a ordinare un timido terra, salvo guardarci imbarazzato e confessare
non lo sa fare
. In quei pochi minuti di tormento (per il proprietario, per il cane e anche per noi), cè tutto lerrore e lorrore della comunicazione tra uomo e cane. Ma torniamo un attimo indietro.
|
 |
Immaginate di essere in un paese straniero
Immaginate di essere in un paese straniero. Siete da soli, e non capite un accidenti di quello che vi dicono. Se volete sopravvivere però dovete imparare a capire qualcosa, che so, grazie, prego, un caffè, dovè il bagno, cose così.
A un certo punto vi pare di capire che buon giorno si dice waka. Incontrate un tipo ambiguo, e quello vi dice aka-waka. Aka-waka vuol dire buon giorno? E se volesse dire togliti di torno o ti ammazzo?.
Bel problema, vero? La difficoltà è che fino a quando non capite un linguaggio, non siete in grado di dare un significato ai suoni. Sono solo suoni, niente di più. E, in termini di suono, waka è diverso da aka-waka o da waka-waka o da wakaaka o da guru-guru o da qualunque altra cosa. Questo è esattamente il problema dei cani.
|
|
Quelle che per noi sono parole con un SIGNIFICATO per i cani sono solo SUONI.
Solo e unicamente suoni. Ma perché questo è un problema (anzi, due)?
1. Voi dite piede, e per voi il suono piede ha un significato: vieni vicino a me, guardami e cammina al mio fianco. Per il cane piede ha solo un suono. Quel suono può avere un significato se è associato a qualcosa. Se dite palla prima di lanciare la palla, dopo poche volte (se il vostro cane ama giocare con la palla), il cane drizzerà le orecchie e guarderà in avanti, per vedere dove cade la palla. Il suono palla è stato associato con il significato tiro la palla. Se voi dite banana prima di tirare la palla, il suono banana sarà associato con il significato tiro la palla.
I comandi per noi sono significati, per il cane sono suoni e basta. Non potete dire al cane piede, seduto o terra se il cane non ha avuto la possibilità di associare questi suoni con un comportamento (quello corretto!).
2. Una nostra allieva, una ragazza decisamente in gamba, mi ha scritto una mail, dicendo che non riusciva a ottenere un buon richiamo da Penny, la sua meticcia. Penny mi da un sacco di segnali di calma quando la chiamo, e non riesco a capire perché, dato che non lho mai sgridata. Io ci ho pensato un po, e ho realizzato che le possibili cause di conflitto sono due. La prima è che ogni volta che chiamiamo il cane usiamo parole (suoni) diversi.
Vieni e vieni qui non sono uguali, non più di quanto non lo siano waka e aka-waka. Sono suoni diversi. Di solito facciamo anche di peggio, usando una notevole varietà di frasi e sinonimi. Per noi hanno tutti lo stesso significato, per il cane hanno tutti un suono diverso
Altro problema è che anche se il cane, con notevole spirito di collaborazione, riesce a capire che parole e frasi diverse sono in relazione alla stessa richiesta, in realtà noi non chiediamo al cane sempre la stessa cosa. Vieni può significare torna di corsa, avvicinati di un metro, smetti di giocare, non mangiare quella schifezza, rimani vicino, fatti mettere il guinzaglio
Dunque parole diverse, e comportamenti diversi. Un bel casino, vero?
|
 |
Come usare bene i comandi
Comando è una parola che io non uso più. In se le parole non sono né buone né cattive, ma spesso sono associate a qualcosa di sbagliato. Parlare di comandi significa accendere nella mente di chi ascolta limmagine di una persona che ordina Seduto! e di un cane che deve obbedire, sedendosi. Questo è esattamente quello che fanno la maggior parte delle persone, in modo più o meno autoritario (cè anche chi chiede gentilmente al cane di sedersi, ma lerrore rimane). Un cane non è semplicemente in grado di fare ciò che gli chiedete, se prima non gli avete insegnato COSA fare.
|
|
E la stessa differenza tra urlare a un bambino bicicletta! o INSEGNARGLI ad andare in bicicletta. Idem per i cani. Insegnate al cane prima a sedersi, e quando è sicuro sul comportamento che funziona, associate una parola. Usate un bocconcino per insegnargli a sedersi, quando vi accorgete che lo fa senza esitazione, dite seduto mentre si siede. Se siete più coraggiosi, provate ad associare al comportamento un suono che non ha un significato per voi. Insegnategli a sedersi quando dite susina, e andare a terra quando dite banana. Successo garantito con gli amici e ai giardinetti!
|
 |
Comando? Segnale!
Per evitare problemi, io ho sostituito la parola comando con il termine segnale. Un segnale è un suono che indica al cane quale comportamento funziona in quel momento. Questo significa che il mio cane sa cosa fare, ha un motivo per farlo, è in grado di farlo in quella situazione, e il segnale gli indica solo quale comportamento esibire.
In breve, per costruire un segnale affidabile quello che dovete fare è:
- insegnare al cane a ripetere un comportamento
- usare un segnale transitorio mentre lavorate per rendere il comportamento preciso e affidabile
- quando il comportamento è fluente, cambiate il segnale e introducete il segnale definitivo
- usate il segnale per indicare al cane quale comportamento funziona in quel momento
|
|
Ultima regola
Ultima regola: UN SEGNALE UN COMPORTAMENTO
Che si tratti di un segnale visivo (movimento della mano, del corpo), di un segnale acustico (parola, suono, fischio
), il vostro segnale deve corrispondere a un unico comportamento. Se dite vieni, vieni deve essere associato a un unico comportamento. Io insegno ai miei cani a saltarmi addosso con le zampe anteriori, il che è poco pratico per la maggior parte dei proprietari, lo ammetto. Potete però insegnare al cane a toccarvi la mano con il naso, usando un segnale transitorio tocca. Quando il cane lo fa in modo preciso e affidabile, introducete il vostro segnale definitivo vieni. Al vieni il cane deve tornare verso di voi per toccarvi la mano con il naso. Un segnale, un comportamento. Sembra facile, vero?
|
 |
|
|