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LA MIA ATTENZIONE PER UN BOCCONE!
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Se volete educare o addestrare un cane con il Metodo Gentile, dovete usare il cibo come rinforzo.
Chi si iscrive ai nostri corsi sa che deve presentarsi con una scorta abbondantissima
di bocconi gustosi, e
niente crocchette o cibo industriale (anche semi umido).
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La prima resistenza che incontriamo riguarda proprio luso delle crocchette o di quei dannati anellini di mangime semi umido che hanno invaso ogni campo cinofilo. Lo mangia sempre, Gli piace, Lo uso sempre e va bene. La seconda resistenza è più radicale, e riguarda il rischio di usare il cibo nel lavorare con il cane. Prima o poi smetterò di dargli un boccone quando fa quello che gli chiedo??, Quando non ho dei bocconi con me, cosa faccio?, Ma così non impara a obbedire solo per il cibo?. Terza resistenza, strettamente collegata alle due precedenti, è sulla quantità di cibo usato.
Perché se un boccone va bene, dieci sono tollerati, cento iniziano a causare seri disturbi gastrici
nei conduttori. La frase che sento più spesso è: Ma così ingrassa!. Ma vediamoli uno per uno.
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Bocconi gustosi
Il Metodo Gentile si basa sul rinforzo positivo. Il rinforzo positivo per definizione è qualcosa che piace al cane E aumenta la probabilità che il cane esibisca un certo comportamento. Quindi: qualcosa che piace al cane. Non deve essere qualcosa che voi trovate molto comodo e pratico da usare. Deve essere qualcosa che al cane piace VERAMENTE. Più gli piacciono i bocconi che usate, più sarà felice di fare qualcosa con voi. Immaginate di dover recuperare dei soldi caduti in un tombino. Siete pronti a sporcarvi e scorticarvi il braccio per un centesimo? Per un euro? Per 10 euro? Per 100 euro?? Per i cani è uguale. Ok, so che state per dirmi che il vostro cane adora le crocchette. Ho una risposta anche a questo. Provate a ingoiare cracker per unora, e capirete perché il cibo umido è preferibile.
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Usate cibo umido, molto gustoso senza sale e possibilmente senza conservanti (carne, formaggio, prosciutto, wurstel, gamberetti per i cani con intolleranze alimentari), tagliato a cubetti della dimensione di ununghia.
Perché usare il cibo
Il cibo non è lunico rinforzo, ma è di sicuro il più facile da gestire. Un rinforzo è qualcosa che piace al cane e che aumenta un comportamento. Un rinforzo è quindi anche una informazione. Dice al cane QUALE comportamento funziona. Ogni boccone che date è una informazione in più. Più informazioni date, più il cane impara.
Se pensate che il vostro cane lavora altrettanto bene per una carezza, provate a chiedergli di sedersi 30 volte. Il cane deve essere libero di scegliere cosa fare. Dategli per 30 volte un boccone, o per 30 volte una carezza. In quale delle due situazioni ha continuato a darvi attenzione e a collaborare? Il cibo è un rinforzo primario, è una risorsa fondamentale per la sopravvivenza. Usare il cibo vi permette quindi di dare un VALORE al comportamento che volete insegnare al cane.
Troppi bocconi
Una delle principali difficoltà di chi lavora con il cane è capire che i bocconi non sono un extra al pasto quotidiano, gentilmente concesso in premio dal proprietario. Il cibo che voi date al cane E il suo pasto quotidiano, o quantomeno una parte del suo pasto. Il cane è un predatore. E nato con la capacità di guadagnarsi il pasto. La sua vita però è spesso di una noia mortale. Se usate parte del pasto per educarlo e addestrarlo, non solo userete qualcosa che gli piace e che è facile da usare, ma darete anche un nuovo valore al suo pasto, al suo comportamento e alla sua vita. Potrà fare qualcosa di stimolante, divertente, utile, e usare la sua capacità di imparare e di collaborare per ottenere qualcosa che gli piace in cambio.
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Lavora solo per il cibo?
Per impostare un nuovo esercizio, costruire una abilità, in altre parole per insegnare al cane qualcosa di nuovo, servono quantità industriali di bocconi. Quando labilità è acquisita, potete ridurre notevolmente la quantità di cibo. Quando labilità diventa una abitudine, potete dimenticarvi i bocconi a casa (anche se ogni tanto dovrete sempre rinforzare, altrimenti il comportamento si estingue). La quantità di bocconi è comunque lultimo dei miei problemi. La parte difficile delleducazione e delladdestramento è ottenere che il cane esibisca un certo comportamento, che lo ripeta, che impari a fare quella cosa in ogni situazione. Se tutto questo mi costa un boccone o 100 non è molto importante.
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Forse ricordate la paghetta da bambini, guadagnata lavando lauto di mamma o tagliando il prato. Vi siete sentiti orgogliosi del vostro lavoro, e i soldi vi hanno dimostrato che fare qualcosa significa poter ottenere qualcosa di valore in cambio, dare un valore al vostro lavoro. Laffetto dei vostri genitori non è cambiato, prima o dopo. Non vi hanno voluto più bene perché avete lavato lauto, o meno bene se non lavete fatto. Laffetto non è una moneta di scambio, quando si tratta di imparare o di lavorare. Per i cani è uguale. Pensateci.
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