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L'INTERVENTO
Lintervento chirurgico di sterilizzazione nella femmina e di castrazione nel maschio, consiste nellasportazione delle ovaie e/o dellutero nel primo caso e dei testicoli nel secondo. In entrambi i casi lintervento chirurgico è relativamente semplice e anche la fase postoperatoria, salvo eventuali complicazioni ,è di breve durata.
I soggetti operati riprendono la loro normale attività già dopo le 24 ore dallintervento.
Nel maschio non vengono dati punti di sutura perché lo scroto si cicatrizza da solo; nella femmina invece è necessario fare una sutura con tre o quattro punti che verranno tolti dopo 7-10 giorni.
A CHE ETA' INTERVENIRE
La sterilizzazione nella femmina si può fare a partire dai 6-7 mesi di età, nel maschio dai 9-10 mesi in poi , perché lo sviluppo sessuale avviene più tardi .
In entrambi i casi non è consigliabile un intervento prima di queste date poiché non essendo lo sviluppo corporeo completo, lanimale se sterilizzato o castrato potrebbe rimanere di taglia ridotta, peso corporeo al di sotto della media ecc...
Per essere sicuri del completo sviluppo sessuale e quindi anche corporeo, si può anche aspettare il primo calore nella femmina e i primi stimoli sessuali nel maschio (marcatura del territorio con urina, lamenti vocali ecc.)
DOPO L'INTERVENTO
La sterilizzazione e la castrazione non determinano mutamenti nel comportamento generale dellanimale e talvolta viene addirittura consigliata per i soggetti particolarmente aggressivi, perché si tranquillizzano nel temperamento pur conservando le caratteristiche tipiche dei felini.
Altri vantaggi sono rappresentati da una buona prevenzione dei tumori mammari nella femmina e dalla tendenza ad essere più casalinghi ed affettuosi nel maschio.
Nel maschio intero labitudine di allontanarsi per cercare la femmina è spesso causa di notevoli rischi per la sua integrità. Spesso è vittima di incidenti stradali ed esposto a malattie quali limmunodeficenza felina (FIV), analoga allAIDS umana e la leucemia felina (FELV), che vengono contratte nel lottare con altri maschi malati, per la conquista della femmina, attraverso graffi, morsi e con lo stesso accoppiamento.
La FIV si contrae con contatti di sangue e tramite laccoppiamento ed è trasmissibile dalla madre ai cuccioli. Anche la leucemia felina ha queste vie di trasmissione oltre ai contatti di saliva e urina.
Dopo la castrazione o la sterilizzazione lanimale conserva il proprio istinto alla caccia e le sue abitudini quotidiane, è molto più giocherellone e rilassato, ovviamente si muove meno, ed ha una condizione ormonale diversa. E quindi necessario tenere sotto controllo lalimentazione per evitare forme di obesità.
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