cd retriever

I vantaggi della sterilizzazione
e castrazione del gatto
Dott.ssa Tiziana Baroncelli

L'INTERVENTO
L’intervento chirurgico di sterilizzazione nella femmina e di castrazione nel maschio, consiste nell’asportazione delle ovaie e/o dell’utero nel primo caso e dei testicoli nel secondo. In entrambi i casi l’intervento chirurgico è relativamente semplice e anche la fase postoperatoria, salvo eventuali complicazioni ,è di breve durata.
I soggetti operati riprendono la loro normale attività già dopo le 24 ore dall’intervento.
Nel maschio non vengono dati punti di sutura perché lo scroto si cicatrizza da solo; nella femmina invece è necessario fare una sutura con tre o quattro punti che verranno tolti dopo 7-10 giorni.

A CHE ETA' INTERVENIRE
La sterilizzazione nella femmina si può fare a partire dai 6-7 mesi di età, nel maschio dai 9-10 mesi in poi , perché lo sviluppo sessuale avviene più tardi .
In entrambi i casi non è consigliabile un intervento prima di queste date poiché non essendo lo sviluppo corporeo completo, l’animale se sterilizzato o castrato potrebbe rimanere di taglia ridotta, peso corporeo al di sotto della media ecc...
Per essere sicuri del completo sviluppo sessuale e quindi anche corporeo, si può anche aspettare il primo calore nella femmina e i primi stimoli sessuali nel maschio (marcatura del territorio con urina, lamenti vocali ecc.)

DOPO L'INTERVENTO
La sterilizzazione e la castrazione non determinano mutamenti nel comportamento generale dell’animale e talvolta viene addirittura consigliata per i soggetti particolarmente aggressivi, perché si tranquillizzano nel temperamento pur conservando le caratteristiche tipiche dei felini.
Altri vantaggi sono rappresentati da una buona prevenzione dei tumori mammari nella femmina e dalla tendenza ad essere più casalinghi ed affettuosi nel maschio.
Nel maschio intero l’abitudine di allontanarsi per cercare la femmina è spesso causa di notevoli rischi per la sua integrità. Spesso è vittima di incidenti stradali ed esposto a malattie quali l’immunodeficenza felina (FIV), analoga all’AIDS umana e la leucemia felina (FELV), che vengono contratte nel lottare con altri maschi malati, per la conquista della femmina, attraverso graffi, morsi e con lo stesso accoppiamento.
La FIV si contrae con contatti di sangue e tramite l’accoppiamento ed è trasmissibile dalla madre ai cuccioli. Anche la leucemia felina ha queste vie di trasmissione oltre ai contatti di saliva e urina.
Dopo la castrazione o la sterilizzazione l’animale conserva il proprio istinto alla caccia e le sue abitudini quotidiane, è molto più giocherellone e rilassato, ovviamente si muove meno, ed ha una condizione ormonale diversa. E’ quindi necessario tenere sotto controllo l’alimentazione per evitare forme di obesità.