cd retriever

Addestramento avanzato:
OLTRE IL CONDIZIONAMENTO?
ABILITA’ DI BASE e FLUENCY

A un recente stage sui segnali di calma (relatore: Turid Rugaas)
si parla di addestramento, di apprendimento.

Uno dei partecipanti ci lancia una interessante provocazione:
“Ma siete ancora fermi ai condizionamenti?”.
Oddio, penso, dove mai saranno loro?
Perché obbiettivamente, sì, io penso di essere ferma ai condizionamenti.

IL CONDIZIONAMENTO
Per capirci, l’addestramento moderno viene spiegato in termini di meccanismi di apprendimento: rinforzo positivo e, appunto, condizionamento. Un comportamento viene prima rinforzato, e quindi condizionato.

La parola CONDIZIONAMENTO può far immaginare qualcosa di complicato, in realtà significa che un comportamento funziona solo in una certa condizione.
Se la condizione è un comando verbale (come solitamente succede), il comando è anche detto “stimolo condizionato”.

Il condizionamento è detto operante se l’animale è libero di interagire con il proprio ambiente (è l’animale ad essere operante). L’animale impara per tentativi ed errori qual è il comportamento che funziona.

L’obiettivo dell’addestramento è quindi CONDIZIONARE il cane. O no?

Sono passati circa cinque mesi, durante i quali la domanda ha continuato a impensierirmi.
Finalmente ho la risposta.

DOMANDA:
Ma siete ancora fermi ai condizionamenti?
RISPOSTA:
No”.

Perchè NO? Tutto sommato il meccanismo del condizionamento non è poi così male
per spiegare cosa succede quando si addestra un cane.

Cosa c’è “oltre” il condizionamento?

OLTRE IL CONDIZIONAMENTO
La risposta me l’ha data la mia cagna, Matisse. Ci stiamo allenando per la prossima gara di Obedience. Matisse ha già gareggiato in Mondioring 2, dunque non abbiamo grandi difficoltà nell’obbedienza. Matisse sa perfettamente andare a terra o tornare a comando. Nella chiamata con terra intermedio però abbiamo avuto delle difficoltà.
Se torna velocemente al richiamo, non va a terra, o ci va moooolto lentamente. Se va a terra, torna lentamente. Il richiamo e il terra sono due comportamenti condizionati, cos’è allora che non funziona?

Cosa c’è oltre il condizionamento?

La risposta è:
Abilità di Base e Fluency.


La tenuta di oggetti e' una delle Abilita' di Base richieste in Obedience o nell'SChH.

ABILITA’ DI BASE
1. Quando addestriamo un cane, quello che facciamo è dare delle informazioni. Noi le chiamiamo criteri. Il cane deve poter capire COSA FUNZIONA, cosa gli permette di ottenere quello che vuole (quale criterio gli permette di ottenere il rinforzo).
- Venirvi vicino è un criterio.
- Venirvi vicino velocemente sono due criteri: venire vicino funziona solo se il cane corre. Altrimenti no.
- Venirvi vicino a comando è un criterio (il comportamento funziona solo se io dico “vieni”)
- Venirvi vicino a comando è un condizionamento (il cane esibisce il comportamento in risposta a uno stimolo condizionato, il comando “vieni“).

Il primo passaggio quindi è
da:

RINFORZO: faccio qualcosa = funziona = ottengo qualcosa in cambio
a:
CONDIZIONAMENTO: comando/stimolo condizionato = faccio qualcosa = funziona
= ottengo qualcosa in cambio

2. Quando addestriamo un cane, quello che facciamo è insegnare all’animale l’abilità di ripetere certi comportamenti. Venire quando lo chiamiamo, sedersi, mettersi a terra, stare in piedi senza muoversi, prendere in bocca un oggetto senza masticare, cercare un oggetto con il nostro odore, saltare un ostacolo, seguire una traccia, sedersi al piede, svoltare in condotta a sinistra...
Ogni attività ha delle specifiche ABILITA’ DI BASE.

Le Abilità di Base non sono però che l’inizio.


Fluency applicata, andare a terra nel box in Obedience

FLUENCY
Ok, il cane sa fare un sacco di cose, a comando. Ha dei comportamenti condizionati, dei criteri fissati. Matisse sa andare a terra e tornare a comando. Perché allora non riesco a farla andare a terra a comando durante la chiamata? Quello che manca è la fase di Fluency.

FLUENCY: la capacità di esibire un certo comportamento condizionato in qualunque circostanza.

Il cane deve essere in grado di fare quello che gli chiedete senza difficoltà.

Il meccanismo che vi permette di raggiungere la Fluency è quello di
GENERALIZZAZIONE e DISCRIMINAZIONE.

Matisse sa andare a terra a distanza, di fronte, al piede, con una pallina in bocca, a comando. Sa andare a terra in presenza di qualunque distrazione: se lanciate una pallina, allungate una bistecca, fate giocare il vostro cane, Matisse andrà comunque a terra a comando.

Matisse NON sa andare a terra durante una chiamata.
Fino ad oggi “vieni” voleva dire: torna più velocemente che puoi vicino alla mia gamba. Matisse non sa neppure tornare al richiamo velocemente se prima le chiedete di andare a terra. Le due cose (datele torto...) sono in contraddizione.
Quello che Matisse deve fare è imparare a GENERALIZZARE il comportamento di terra alla chiamata. Deve imparare che in qualunque circostanza, “terra” (stimolo condizionato) vuol dire vai a terra immediatamente (criterio). Deve anche imparare che “vieni” (stimolo condizionato) vuol dire torna velocemente (criterio) anche se prima ti ho chiesto di metterti a terra durante la chiamata.

Ci siete ancora?

Riparleremo di discriminazione e generalizzazione in una prossima puntata...

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