cd retriever

Intervista a Helmut Reiser.

da: workingdogs.com traduzione di Erika Siotto.

Continua la serie di articoli dedicati ad argomenti “ scottanti “. In questo numero lasciamo la parola a Helmut Reiser: uno dei più importanti addestratori di cani da utilità, un caposcuola delle prove di difesa di origine tedesca (lo Schutzhund, prove di fiuto su pista, obbedienza e difesa).


Nella prima parte H. Reiser racconta i suoi inizi e lo sviluppo delle sue tecniche di addestramento, che sono state adottate in tutto il mondo. Nella seconda parte invece l’ attenzione è rivolta alla razza più rappresentata e rappresentativa nelle prove di utilità: il Pastore Tedesco.
Una intervista rilasciata in Gran Bretagna durante uno stage presso il Wyvern Schutzhund Group (Gran Bretagna), una occasione per valutare le affermazioni anche molto dure di questo professionista, motivate però dalla grande passione per la razza.

Articolo sulla razza: il Pastore Tedesco.
Seconda parte: " La salute del Pastore Tedesco"

L'intervista
Wyvern Schutzhund Group: A quale età ha cominciato con i cani?


Helmut Raisner: Cominciai nei cani quando ero un ragazzo di 14 anni. Avevo sempre voluto un cane, ma mia madre non me lo permetteva. Sebbene mio padre avesse capito i miei desideri. Era uno stalliere e un fabbro, e da lui probabilmente ho ereditato il mio feeling per gli animali. Comunque, mi portò una cagna meticcia, ma avemmo un grosso problema, tenerla lontano dai maschi quando era in calore. Così, decidemmo per un maschio. Io lessi molti libri e decisi che un Dobermann sarebbe stato il cane giusto per me. C'era un campione tedesco che viveva vicino, così mio padre organizzò l'acquisto. Io avevo 16 anni al tempo e questo fu il mio primo cane da lavoro. Lessi molti libri sull'addestramento e cominciai ad addestrare questo cane come era descritto su questi libri. Feci molti tentativi ed errori e non conoscevo nessuno che potesse insegnarmi. Quando il cane aveva circa due anni, andai in un club per cani, non avevo la macchina, o la patente di guida, così mia sorella mi accompagnava due volte alla settimana dove noi lavoravamo. E così cominciai a fare la mia prima esperienza. Lì ero il più giovane "addestratore" ed ero a un livello superiore rispetto ad altri addestratori. Ad un certo punto iniziai a rivolgermi al più anziano dei figuranti ed egli diceva che sarei diventato un buon addestratore. Quando gli chiesi chi avrebbe vinto quel giorno, mi rispose che non avrei vinto; ottenni però i migliori punteggi nella prova. Di questo inizio fui molto fiero tanto che volli competere con gli addestratori anziani. Menziono questo perché molte persone pensano che ci sia bisogno di una categoria per i giovani. Io non lo penso. Sei molto soddisfatto quando da giovane puoi competere con gli adulti. Devi avere una particolare mentalità per questo sport, e devi essere ancora un "giovane" uomo. Questo non è uno sport per far divertire un bambino.

In questo club avevo un amico, il suo nome era Klaus Huber, fu la prima persona a introdurmi all'addestramento (del cane) a un livello superiore. Siccome ero molto sportivo in gioventù, spesso facevo il lavoro del figurante. Dopo un po’, feci all'inizio da figurante in gara. Fui sorpreso quando tutti i cani corsero via. Quando, come da mia abitudine dissi "Andate a casa!", essi… andarono a casa. Allora c'erano diversi metodi di addestramento; noi non lavoravamo con la "preda" o con questi metodi. Lavoravamo con il "conflitto" e la "difesa". Tuttavia, quando minacciavo questi cani, tutti scappavano. Così a quel punto, fui considerato un figurante pericoloso e nessuno voleva lavorare con me. Così questo fu il mio inizio, la gente veniva ed io lavoravo molti cani.

Alcuni anni dopo, andai a studiare a Gottingen. Klaus Huber mi disse che quando ci sarei andato, dovevo andare a Weendi. Mi disse che Guenther Washauser e Wolfgang Bechtold erano lì e che loro erano i migliori nella zona. E così quando ci andai, quello fu il momento in cui iniziai il vero sport cinofilo. Guenther e Wolfgang mi portarono ovunque e mi raccontarono tutto sulla SV (il club del Pastore Tedesco n.d.r.). Io avevo iniziato nella DVG (il club del Dobermann n.d.r.), ma fu nel SV club che incontrai buoni amici e trascorsi bei momenti. Noi tre, Wolfgang, Guenther ed io riflettevamo discutevamo molto sul lavoro del cane, ma una rottura giunse la prima sera in quel Ortsgruppe Come consuetudine, la scuola aveva un cane molto forte che nessuno poteva toccare, e così stava nel canile tutto il tempo. Quel cane era così duro! Dunque, Guenther acquistò il cane, ma loro non riuscirono a farlo abbaiare. Il cane saltava sempre addosso al figurante senza abbaiare. Dissi, " Qualsiasi cane può abbaiare!" mi derisero e mi sfidarono "Fallo!". Allora, indossai il mio costume e andai alla cieca, avevo un scatola. Quando il cane giunse, gli spinsi la scatola sul muso e il cane incominciò "Bauf, bauf bauf…" mentre loro si guardavano uno con l'altro, chiedendosi, " Che cosa era successo?" lasciai mordere il cane e dissi "Che cos'era così tanto difficile?" Al tempo, non conoscevo le mie possibilità, ma pensavo di avere del feeling con lui.

Allora ebbi un po' di fortuna. Nella zona c'era un uomo chiamato Bernard Mannel, era il padre del moderno sport cinofilo. Fu il primo a descrivermi " l'impulso alla preda" e "l'impulso alla difesa". Ha pensato all'idea della preda; di insegnare al cane ad abbaiare permettendogli di mordere. Oggi si è ritirato. Divenne un giudice nella SV, ma lo cacciarono perché spesso era trent'anni avanti rispetto a qualsiasi altro. Siamo ancora dei buoni amici e Bernard ora è molto soddisfatto di me. Lo ho incontrato nuovamente qualche settimana fa e gli ho detto "Quando vedo ciò che stai facendo in questo club, mi piacerebbe essere 50 anni più giovane e ricominciare di nuovo". Quando stavo studiando per essere un insegnante (questo fu prima che diventassi un odontoiatra). Frequentai delle lezioni di biologia e studiai etologia, filosofia, e psicologia. Integrai tutto ciò nel mio sport cinofilo, chiedendomi se ciò poteva aiutarmi.(se ciò aveva qualcosa da offrire) Fu da questo che iniziammo a ideare un metodo. Dopo tre o quattro anni a Gottingen, successe che potei essere il figurante in una gara nella quale il Direttore del lavoro della zona era il giudice. Egli mi vide e si congratulò per il mio lavoro di figurante, dicendo "dovresti diventare un insegnante per figuranti "Chiesi a Guenther e disse "Dovresti farlo!". Acconsentii ma più tardi capii che fare l'insegnante figurante è qualcosa che non si insegna, ma devi fare le gare e fare la carriera di figurante.

A quel tempo noi tre avevamo tante idee sulla "preda" sul "rinforzo" e ecc. Dissi a me stesso " Sono un figurante insegnante, allora insegnerò." Intorno al 1976 mi sedetti alla macchina da scrivere e scrissi 20 pagine sui nostri metodi con "la preda", "la difesa", come
iniziare la difesa nella preda, e così via.
Fui fortunato nel '79, perché quello fu l'anno in cui io vinsi per la prima volta a Bundessieger (il campionato di lavoro tedesco n.d.r.) con Vargo (v. Seebachtal).Tutto ciò avvenne quando il mio libro (sulle prove di Schutzhund) fu pubblicato, quindi, questo metodo di lavoro portò qualcosa alla rottura.
Era la prima volta che qualcuno aveva vinto e scritto un libro su come addestrare i cani.
Si… questa fu una vera rottura.


WSG; Un ottimo tempismo!

HR; Era un tesoro per me. Mai più sarei stato in grado di dire qualcosa prima di farlo vedere. Era un tempo felice. Sono stupito quando guardo indietro e vedo che cosa ho scritto in questo libro. Quello era il tempo in cui abbiamo cambiato l'addestramento, noi abbiamo visto i vantaggi della “predazione” e abbiamo cambiato tutto il lavoro della difesa al lavoro in predazione. Facevamo ancora dei grossi errori con la predazione! Dopo qualche anno, ed avendo tirato su un po' più di cani, abbiamo realizzato che saremmo dovuti ritornare indietro sulla difesa e l'aggressione. Gradualmente, nel corso degli anni, la nostra conoscenza è aumentata e decisi di fare un aggiornamento. Questo aggiornamento fu la pellicola “Der Schutzdienst “ del 1985.
Penso che le copie illegali di questa pellicola debbano essere dappertutto. La qualità della pellicola dell'originale non era molto buona, ma quando vedo una di queste copie, non riesco a vedere niente! Allora nel 1995 lo abbiamo messo in evidenza nel “Introduzione allo Schutzdienst”. Questa era abbastanza nuova. Ho avuto un'idea sulla pressione, sulla focalizzazione dell'energia, e ho ritenuto che ciò dovesse essere pubblicato.


WSG; Ci racconti dei suoi cani.

HR; Il primo anno che sono entrato nel Bundessieger nel 1978, avevo Mara (v. Busecker Schloss) e mi sono piazzato quinto, con 95,100, 99 fu solo sfortuna che non ha trovato l'ultimo tratto della pista, perché io persi la concentrazione toppo presto.
Poi ritornai l'anno successivo nel '79, e vinsi con Vargo (v. Seebachtal). Nel 1980 mi presentai con Sagus (v. BuseckerSchloss) perché promisi ad Alfred Hahn che avrei addestrato un cane per lui. Ogni anno andavo con un cane nuovo. Poi nel 1981 sono entrato con il mio Drechsler (v. Warnautal). Lo condotto al Burdessieger sei volte, sempre piazzandomi vicino al massimo, come ad esempio la vittoria dell'82 il secondo anno. Per me in quel periodo era più facile in quanto i miei metodi di addestramento non erano così diffusi, invece oggi li usano tutti.


WSG; C'è più competizione ora?

HR; Si! Molta più competizione. In seguito nel '91, partecipai con Anker (v. Ursania), lo portato alle competizioni per circa cinque anni ed era uno dei figli di Drechsler. In seguito negli ultimi anni iniziai ad avere dei problemi di salute con i cani. Ho avuto un cane Asso (v. Zypressenhain) per un anno nel '95, ma l’ho dovuto sopprimere perché aveva una brutta colonna vertebrale. L'anno scorso ero di nuovo lì con il mio cane Raiser (v. Ankenrutt), lo chiamo Rasmus. Spero di divertirmi un po' con questo cane, nei prossimi pochi anni.


WSG; Dei cani con cui ha fatto delle competizioni c'è ne uno che ha preferito?

HR; Bene, non c’è stato il cane dei miei sogni. Sono stato in tutto il mondo e non ho trovato altro che cani fino ad ora. Ciò che è interessante per me è il carattere individuale di ogni cane. La cosa che mi piace di più è tirare su un cane influenzandolo. Cerco di dargli un carattere fiero e dominante. Ecco questo è ciò che mi piace. La prima cosa che vi ho detto nel seminario è che bisogna divertirsi. Sono molto orgoglioso che i cani che ho tirato su abbiano partecipato al Burdessieger. La maggior parte degli addestratori del Bundessieger prendono un buon cane e poi lo lavorano. Sono molto pochi quelli che fanno nascere e lavorare i propri cani. Mi piacciono le grandi competizioni, ma quando hai avuto successo e ti sei fatto un nome c'è molto stress. Ogni mattina prima di una grande gara, sono nervoso e mi chiedo "Ma devo proprio farlo?". Ma c'è sempre qualcosa che mi spinge a farlo. La parte più bella è tirare su un cane e farne un buon lavoratore. Molte persone non capiscono perché io abbia fatto delle competizioni con il mio Anker per cinque anni. Tutti dicevano che non era il mio solito standard. Io rispondevo "Be’… questo è il cane che ho." Così diedi il meglio di me.
Di sicuro mi piace competere al Bundessieger ma, per vincere devi avere un cane molto buono. Così si hanno due possibilità: la prima, cercare il cane giusto per il resto della propria vita; la seconda, lavorare con ciò che si ha. Ad ogni modo non sento più il bisogno di vincere il Bundessieger . L'ho già vinto due volte e so cos'è. Inoltre non ho più il tempo per fare così tanto lavoro per poter competere ai massimi livelli.


WSG; Ha mai considerato di intraprendere un altro sport cinofilo, ad esempio il Ring?

HR
; Se iniziassi con un altro sport cinofilo dovrei ricominciare da capo. Mi piace lo Schutzhund; ho già raggiunto un buon livello in questo sport. Perché dovrei voler cambiare? C'è un detto: "Una tomaia deve stare con la suola delle sue scarpe:"


WSG; Ci sono ancora altri obbiettivi a cui sta guardando?

HR
; No, la via è la meta! Il lavoro nel mio club, il lavoro con i miei amici, tirare su dei nuovi cani. Poi per esempio c'è venire in Inghilterra, incontrare nuovi amici, imparare qualcosa in più sugli sport cinofili nel mondo. Quando sarò stato in Finlandia, Svezia, Norvegia e Spagna e in qualunque luogo, e qualche anno dopo, un amico si sarà piazzato bene ai Campionati Mondiali, io sarò soddisfatto di ciò. Se ti arriva una lettera da delle persone che hanno vinto o si sono piazzate bene, dicendoti "Grazie mille per le conoscenza che mi hai dato…." Questo è ciò di cui sei fiero. Se ti accade questo, non hai bisogno di vincere. Per vincere devi avere tempo ed energie e devi investire di più. Io non posso farlo adesso. Quando incomincia la mia carriera professionale, mi sono detto che sarei stato più bravo come dentista che come addestratore di cani. Così tutte le mie energie sono nel mio lavoro. Le mie priorità sono uno, la famiglia; due, il mio lavoro; tre, lo sport cinofilo: in questo ordine.