Volete far scendere il vostro cane dal divano, e vi trovate di fronte a un ostinato rifiuto, magari corredato da un cupo brontolio e dal muso che si arriccia in modo inquietante? Provate a chiamarlo ai giardinetti, e non vi degna neppure di uno sguardo? Ok, avete un problema, ma provate a vederla da un altro punto di vista: state sperimentando in prima persona gli effetti di un comportamento tipico degli animali sociali, la dominanza.
La gerarchia di dominanza, o dominanza, si manifesta proprio così: in uno scontro uno vince e laltro perde (niente paura, non deve essere necessariamente il cane a vincere). Ma cosè la dominanza? Si parla spesso di dominanza come se si trattasse di un aspetto del carattere del cane: Tobia è dominante, Lilli è sottomessa e così via.
Aggressività o dominanza?
Quello che di solito si intende è che il cane ha un temperamento aggressivo, che lo rende più predisposto a entrare in competizione diretta, e a vincere, con altri cani o con le persone. Alcune razze sono più portate a questo atteggiamento di altre, e in genere i maschi sono più aggressivi: tendono più spesso a provocare e a rispondere a uno scontro diretto delle femmine, che anche quando minacciano, tendono ad evitare di arrivare ai fatti. Il termine dominanza non si riferisce invece a una caratteristica del carattere, un cane non è dominante o sottomesso, ma alla relazione dellanimale con i propri simili e con luomo.
Lo stesso cane può avere atteggiamenti da dominante con voi, e scendere tranquillamente dal divano o tornare al richiamo quando glielo chiede qualcun altro. Il cane impara molto in fretta a valutare la forza e le debolezze di chi si trova davanti, e a comportarsi di conseguenza. Se pensa che siete poco autoritari, rimarrà tranquillamente sul divano; se non è sicuro delle vostre reazioni, proverà a resistere, e magari a minacciarvi un poco, scoprendo così se questa strategia gli garantisce dei vantaggi; se è sicuro che siete più forti di lui, e non temete di dimostrarlo, scenderà senza discutere. Se, infine, siete troppo aggressivi e dominanti, il cane scapperà via, o cercherà di prevenire la punizione attaccando per primo.
Si può comunque parlare di tendenza alla dominanza, a seconda della maggiore o minore pulsione dellanimale a conquistare e mantenere una posizione dominante.
La competizione diretta
Non si tratta ovviamente solo di sonnecchiare sui morbidi cuscini, ma più in generale di ottenere dei privilegi, e di fare quello che vuole, quando vuole, e come vuole. La competizione, sia con altri cani che con luomo, non è costante, ma intermittente, e può riguardare solo alcuni aspetti della vita sociale del cane. Alcuni sono molto possessivi sul cibo o sui giochi, e cercano di conquistare e difenderne il possesso. Altri lo sono sullo spazio, altri ancora sul contatto fisico, o sul prenderle le iniziative (chi dei due, lui o voi, ha deciso di andare verso il lampione, di volere le coccole, il giocattolo o un bocconcino, di NON tornare al richiamo?).